
E’ di pochi minuti fa la notizia che da oggi a Milano i ciclisti avranno vita difficile (se non fosse già abbastanza difficile). I vigili urbani hanno infatti ricevuto disposizione di iniziare a multare quei ciclisti, fino ad oggi tollerati, abituati ad utilizzare i marciapiedi come se fossero piste ciclabili. Il problema però, è che di piste ciclabili ce n’è ben poche.
La multa è di 36 euro e la sua applicazione è stata richiesta dato che pare che il fenomeno dei ciclisti da marciapiede sia in aumento.
Aristoteles
21 mag 2007 - 16:33 - #1Basterebbe che, con un po’ di buon senso, tutti si comportassero in maniera civile. Purtroppo per qualcuno (non tutti ovvio) girare in bici significa avere “licenza di uccidere” qualsiasi norma del traffico. Così come quelli che vanno in motorino pensando di essere Valentino Rossi o quelli in auto che si credono gli Sciumacher (scritto così) dei poveri. Allo stesso modo qualcuno pensa di poter lucchettare la bici a qualsiasi palo o grata… Poi alla fine si arriva a queste misure impopolari… Mah!
Jason
21 mag 2007 - 16:36 - #2Basterebbe avere un po’ di buon senso e si potrebbe circolare sui marciapiedi in bicicletta.
Quindi: evitare di andare come Cipollini alle cronometro del giro d’italia, fare molta attenzione in prossimità di negozi, portoni e passi carrai, e dare la precedenza ai pedoni!
Altrimenti, in strada. Però, anche in questo caso, ricordatevi che ci sono le automobili. E attenzione perché, a differenza dei pedoni, queste ultime sono un po’ più dure e dolorose. :)
Dani
21 mag 2007 - 16:59 - #3Giusto , i ciclisti non devono andare sul marciapiedi ma farsi stirare in mezzo alla strada dai SUV che il governo vuole!
Ma il Comune non ci pensa a ste cose??
Comunque ritengo che la multa debba essere a discrezione del vigile, cioè fatta solamente qualora il ciclista sia indisciplinato o troppo veloce, ma sapendo che i vigili non capiscono una mazza…….
Nicola Ottomano
21 mag 2007 - 17:05 - #4Cominciassero a multare chi fa cag*re il cane sui marciapiedi e chi parcheggia sugli scivoli per disabili (vicino al mio lavoro c’è una macchina che viene costantemente parcheggiata sugli scivoli per disabili, costringendo che è in carrozzella a fare un giro lunghissimo, ed attraversare una zona di strada trafficata!!!)
Jason
21 mag 2007 - 17:25 - #5@ Nicola Ottomano:
Pienamente d’accordo con te.
P.S. per la macchina che viene parcheggiata costantemente sullo scivolo per i disabili, non è possibile fare qualcosa?! Magari, in questo caso, chiamandoli, i vigili potrebbero tornare utili!
Larry
21 mag 2007 - 17:32 - #6“la sua applicazione è stata richiesta dato che pare che il fenomeno dei ciclisti da marciapiede sia in aumento.”
forse perchè stanno aumentando i ciclisti in generale (lamentati…), a questo punto (forse) bisognerebbe iniziare a considerare la cosa. In alcuni punti di Milano la circolazione per le bici non è solo difficoltosa, è quasi impossibile! Da qui, l’esigenza per alcuni di muoversi sul marciapiede. Uno dei tratti di marciapiede più frequentati dai ciclisti è via Senato; vorrei anche vedere un’alternativa…Via Senato è paralizzata 24 ore al giorno da auto in coda tanto serrate da rendere impossibile persino lo slalom, cosa dovrebbe fare il ciclista… mettersi in coda dietro le auto?
io sicuramente no. ll meno peggio è andare sul marciapiede con circospezione e a bassa velocità, (magari senza passare rasenti i muri) o aspettare che qualcuno pensi a una corsia privilegiata per le bici… Tanto più che nella direzione opposta (dove c’è la corsia ATM) la larghezza non è sufficiente per permettere l’affiancamento bici+autobus e quindi su quel lato di marciapiede che costeggia la corsia che porta verso piazza Cavour circolano ciclisti che vanno in ambedue le direzioni!
Idem per chi (ma chi glielo fa fare?) volesse raggiungere il centro partendo da Piazza 5 giornate: non hai molte possibilità in bicicletta… Cesare Battisti col pavè, rotaie tram (inutilizzate) e auto in doppia fila o marciapiede di c.so di Porta Vittoria? Tra morire in Battisti e percorrere il marciapiede, essendo già volato una volta sul pavè, grazie, resto sul merciapiede.
In certi casi, come C.so Porta Vittoria con un marciapiede largo 4 metri, non è che ci devi investire 50 milioni di Euro…basta far delle strisce bianche sul marciapiede che delimitino un porzione (1.5 metri) riservata alle bici.
Tanto, come ci sono i ciclisti che vanno sui merciapiedi esistono pure i pedoni che passeggiano sulle piste ciclabili (basta andare all’arena per rendersene conto)
In buona sostanza: la prima cosa che bisognerebbe fare prima di multare i ciclisti sarebbe proteggerli, proteggerli cominciando a rimuovere le rotaie morte che ci sono in giro per la città (Palestro, Correnti, ecc) togliendo il pavè che sarà pure molto decorativo ma è pericoloso per tutti (non solo per i birotati) e mettendo delle piste ciclabili non dico ovunque perchè è improponibile, ma almeno dove c’è spazio a sufficienza o necessità!
Per esempio, settimana scorsa è stato rimesso a posto quel chilometro di pista ciclabile che costeggia l’idroscalo, bellissimo lavoro, peccato che non serva a niente visto che da Milano è quasi impossibile raggiungere quel parco in bici (viale Forlanini è interdetto ai ciclisti) e uno si domanda: ma perchè se voglio andare a fare un giro in bici (magari con dei bambini) all’idroscalo devo andarci in macchina?
Qua Lun Quista
21 mag 2007 - 17:43 - #7daccordissimo con le multe, ma per par condicio tolleranza 0 con le macchine in doppia fila
pip
21 mag 2007 - 17:45 - #8ottimo intervento larry, sono d’accordissimo.
PuLPeR
21 mag 2007 - 18:05 - #9Quoto Qua Lun Quista e Larry: laddove il marciapiede fosse abbastanza larga, non sarebbe male vedere delle piste ciclabili.
Comunque, proprio oggi una tizia in bicicletta, in mezzo al marciapiede e mentre messaggiava al telefonino, c’è mancato poco che mi prendesse: secondo me in situazioni analoghe la multa andrebbe sicuramente applicata.
Larry
21 mag 2007 - 18:08 - #10le multe sarebbero giustissime per chi va in bici con le cuffie audio nelle orecchie! io ho bici e iPod, ma le due cose le tengo totalmente distanti, l’iPod è perfetto in treno e sui mezzi pubblici oppure è un bel sistema per farsi stirare da ciclisti.
Cat
21 mag 2007 - 18:13 - #11Come in tutte le cose la gente furba esiste anche nella bistrattata (purtroppo) categoria dei ciclisti. Io una volta sono stata investita, mentre stavo attraversando la strada, da un cilista che stava percorrendo una carreggiata a senso unico in senso opposto e rasentissimo alle macchine oppure, da pedone ho dovuto fare slalom assurdi o evitare diverse “mamme con pargolo” che alla faccia di tutti i pedoni sfrecciano (letteralmente) sul marciapiede “perché è più sicuro”. Finché non sarà regolata la circolazione della macchine in modo decente (facendo anche provvedimenti a favore di altri tipi di mobilità) la guerra per avere i propri spazi resterà solo una guerra tra poveri (pedoni e ciclisti)
Nicola Ottomano
21 mag 2007 - 18:31 - #12@ Jason
Me lo sono ripromesso… il problema è che i vigili non li smuovi con queste richieste.
Li vedi far multe solo quando c’è il lavaggio strade (dove “beccano” decine di automobili in un colpo), mentre le multe a singoli autoveicoli sono rarissime… troppo dispendio di energie e personale.
DKK
21 mag 2007 - 19:38 - #13Ennesima str****ta. La cosa avrebbe senso a Berlino, interamente ricoperta di piste ciclabili ma a Milano? I ciclisti sono dei suicidi, perchè dare una multa se uno vuole semplicemente evitare di finire spalmato sull’asfalto da qualche sbadato che guida parlando al cellulare? Sicuramente non credo esistano i “Cipollini” del marciapiede semplicemente perchè nella maggior parte dei marciapiedi non è possibile viaggiare a velocità sostenuta.
E invece di incentivare l’uso della bici via con le multe ai ciclisti.
Noi italiani sempre un passo indietro, che tristezza.
G
21 mag 2007 - 20:46 - #14questa si che è una grande città!
grazie sindaco! grazie vigili! grazie comune! voi si che lavorate sodo x rendere migliore Milano!!! :-)
gusme (ciclista)
21 mag 2007 - 23:09 - #15Dal dialogo tra un vigile e un ciclista su marciapiede, tempo fa.
Vigile: “Si fermi! Non puo’ andare sul marciapiede!”
Ciclista (indicando il proprio sedere): “Mi prenda la targa!” :)
Gattopazzo
22 mag 2007 - 01:08 - #16A proposito di multe, da un paio di settimane mi sembra di vedere una gran quantità di “posti di blocco” di vigili che multano motorini a tutto spiano..
E’ una mia impressione o c’è qualcosa che bolle?
go3mon
22 mag 2007 - 09:18 - #17Parlano del traffico e alla fine la situazione è questa: i mezzi scioperano ogni 2×3 e adesso tassiamo anche i ciclisti che per non farsi stirare dal tram (che passa a 2cm dal marciapiede)! Ma a Milano non sanno proprio come spennare i soldi ai cittadini? Mi meraviglio come ancora non abbiano tassato chi pesta una me….rda di cane e non accorgendosi continua a camminare sul marciapiede! VERGOGNA! Invece di ripulire le strade dal degrado e dalle urinate, vanno a pensare di tassare i ciclisti che per grazia di Dio portano un po di sana aria pulita in questa città.
Lale
22 mag 2007 - 09:50 - #18Purtroppo è la solita guerra tra i poveri…se solo esistessero piste ciclabili con un senso, forse tutta questa polemica non sarebbe neppure sorta.
mr. watson52
22 mag 2007 - 10:56 - #19Mi è capitato più di una volta di vedere qualche vigile-ciclista circolare sul marciapiede e non mi risulta che esistano deroghe per tale categoria salvo che non utilizzino lampeggiante(in testa) e sirena. Se qualche vigile va sul marciapiede, evidentemente non si sente sicuro sulla strada, e l’insicurezza purtroppo ce l’hanno tanti altri esseri umani come lui. Ciò premesso spero che nell’applicare la norma, che è sacrosanta, lo facciano con coerenza e buonsenso cercando di perseguire in primis chi utilizzando il marciapiede pregiudica la sicurezza e l’incolumità dei pedoni.
lunina
22 mag 2007 - 11:39 - #20va bene che i ciclisti vadano sui marciapiedi per non essere spalmati dagli automobilisti… ma i pedoni dove devono andare allora per evitare di essere spalmati dai ciclisti??? in aria??
vi ricordo l’etimologia del parola è uno spazio sopraelevato posizionato al lato di una strada, riservato al transito ed allo stazionamento dei pedoni. L’etimologia della parola è legata al francese: infatti è composta da marche à pied (marcher = camminare; à pied = a piedi).
e quindi non in bicicletta!!!
E ancora…
L’articolo 3 comma 1° nr. 33 [Codice della Strada] definisce Marciapiede: quella “parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni”. Ciò significa che un veicolo non ha alcun diritto a stazionare o a circolare sul marciapiede
non sapete quante volte ho rischiato di venire investita da un ciclista che correva sul marciapiede con il suo bell’ipod nelle orecchie..
ognuno stia al posto suo…
Larry
22 mag 2007 - 12:52 - #21pensa al male minore: non ci sono ancora casi registrati di pedoni uccisi, straziati, maciullati da ciclisti nell’ambito urbano, mentre ci sono molti casi di ciclisti uccisi/sventrati/massacrati dagli automobilisti. Oso dire “meno peggio qualche ferito in più per un morto in meno”.
Sempre contrario a chi ascolta musica con le cuffiette per strada, che siano pedoni, ciclisti, scooteristi. Sottolineo pure “pedoni”, neanche loro devono/dovrebbbero isolarsi dai segnali acustici di campanelli, fischietti e clacson.
gix
22 mag 2007 - 13:43 - #22buon giorno.
Larry CONCORDO PIENAMENTE!!!!
SOLO UNA MENTE IDIOTA POTEVA SFORNARE UNA PENSATA DEL GENERE, SOLO UN PEDONE IDIOTA PUO’ CRITICARE CHI VA IN BICI ANCHE SUL MARCIAPIEDI PERCHE’ COME DICI TU AL MASSIMO COSA POTRA’ MAI SUCCEDERE? UN GRAFFIO UN PICCOLO LIVIDO? MA CHE PENSINO AL CANCRO CHE VIENE PER LO SMOG PIUTTOSTO.
ED ORA PASSIAMO AI FATTI:
IL MARCIAPIEDI L’HO SEMPRE USATO (IN BICI) SOLO
IN CASI ESTREMI, RISPETTANDO I PEDONI ED A VELOCITA’ RIDOTTA (HO UN CERVELLO E LO USO),
MA ORA E’ TROPPO!!!!!! DOPO QS C…..A, LO USERO’ DI PIU’, MANDERO’ A C….E IL VIGILE CHE PROVERA’ A FERMARMI, E COMUNQUE NON PAGHERO’ MAI, DICO MAI UN SOLO EURO PER UNA SANZIONE DEL GENERE, PIUTTOSTO CHE MI ARRESTINO, COSI’ MANGIO PURE GRATIS PER QUALCHE GIORNO.
…..PROPRIO UN IDIOTA CHI HA PENSATO ‘STA COSA DELLE MULTE.
PS: AI PEDONI CHE SHE NON GRADISCONO CHE LE BICI USINO I MARCIAPIEDI:
MANDATECI I VS FIGLI IN MEZZO AL TRAFFICO IN BICI A RISCHIARE LA VITA,
E SE NON VOLETE ESSERE URTATI DAI CICLISTI SUL MARCIAPIEDI, CERCATE DI CAMMINARE COME PERSONE NORMALI E NON COME EBETI SENZA DIREZIONE, PERCHE’ BISOGNA ANCHE SAPER CAMMINARE….
DOVREBBERO PREMIARCI VISTO CHE NON INQUINIAMO E CONTRIBUIAMO A DIMINUIRE IL TRAFFICO INVECE……….
Daniele66
22 mag 2007 - 14:56 - #23d’accordissimo con larry e gix
in nord Europoa le bici possono anche andare in contromano, hanno infinitamente più piste ciclabili di quelle che abbiamo noi, e i nostri politici (sempre più scollegati dal popolo e dalla realtà) cosa
fanno ?
multano le biciclette anzichè multare i troioni
che parcheggiano i suv in doppia fila, le macchine perennemente sui marciapiedi (e non solo
quando lavano le strade) e si potrebbe continuare all’infinito
è scientificamente provato che a livello energetico andando in bicicletta si consuma meno di un centesimo di quello che si consumenrebbe
andando in auto, in più non si produce inquinamento acustico, ambientale, traffico
ecc. ecc.
letizia vattl a tò pral cul
gix
22 mag 2007 - 15:35 - #24grazie daniele66.
che dire…..basterebbe la volonta’ di fare qualcosa, e invece…probabilmente cio’ e’ la conferma che i politici vivono fuori dalla realta’ e sono diventati una casta ….
Tanto tempo fa in Francia quando i governanti
hanno commesso lo stesso errore (il popolo ha fame : dategli dei croissants) e’ successo qualcosa se non mi ricordo male……….
Aggiungo che si puo’ fare quasi tutto in bici basta pedalare, le comodita’ non sono un dovere ma un surplus della ns societa’, e poi solo un mentecatto puo’ continuare ad usare l’auto in citta’: velocita’ media bici SUPERIORE a velocita’ media auto ………praticamente le auto hanno una velocita’ media INFERIORE ai carretti trainati dai cavalli/muli del medioevo (e’ provato scientificamente)per cui sono anche incoerenti nel senso: dov’e’ la comodita’ nell’utilizzare un mezzo che non regge il paragone con un altro?
Mah, e’ proprio strano il cervello umano………..
Comunque NOI ciclisti viaggiamo liberi e veloci gli automobilisti fermi in colonna a rosicare….poveretti non sanno cosa si perdono ad usare una bicicletta.
Un saluto e stima a tutti coloro che tirando fuori gli “attributi” hanno da poco/o da tempo, cominciato a rinunciare all’auto ed usano la bici!!!!
Aristoteles
22 mag 2007 - 17:14 - #25Scusate, io per poco non faccio un frontale con una bici che nel tratto di corso europa in cui ci sono i lavori, se ne arrivava bella bella in contromano. Non è che la cosa sia così piacevole. Comunque ripeto quello che ho scritto all’inizio: basterebbe un po’ più di buon senso da parte di tutti. Ciao.
Aristoteles
22 mag 2007 - 17:15 - #26Comunque noto che di commenti stupidi ce ne sono sempre a iosa. Bah.
Daniele66
22 mag 2007 - 17:32 - #27x aristoteles
resta inteso che all’estero dove le bici possono
andare contromano, se cioccano la colpa è sempre di chi và contromano
il buon senso ci vuole sempre in qualsiasi cosa
se poi vogliamo aggiungere altra carne al fuoco,
parliamo degli scooter che quando si trovano in fila non ci pensano su un secondo a saltare sul marciapiede in mezzo ai pedoni
quelli si che “sfrecciano” no i ciclisti….
gix
22 mag 2007 - 17:33 - #28il buon senso bisogna utilizzarlo quando dall’altra parte l’interlocutore dimostra di possederlo………..con gli IDIOTI e’ solo tempo perso e la mente che ha pensato di avere tolleranza zero con le bici sui marciapiedi NON E’ CHE UN IDIOTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ripeto, quelli che si lamentano per le bici sul marciapiedi, che ci mandino i loro figli con la bici in mezzo alla strada ….!!!
PS:
Il buon senso si manifesta cercando di colpire le cause e non gli effetti: e questo si chiama anche EFFICIENZA! LE CHIACHIERE STANNO A ZERO.
Gaok
22 mag 2007 - 22:34 - #29io ,se trovo uno in bici sul mio marciapiede dove cammino,gli dò una spallata.Quindi non faccia tanto il prepotente .E se ne vada per strada.
elerik
22 mag 2007 - 23:42 - #30siamo arrivati all’assurdo!!!…adesso si vuole colpire anche chi usa la bicicletta per non inquinare…oggi sono passato sul marciapiede di casa mia e ho visto due vigili a piedi con la bicicletta a mano che stavano venedo verso di me, morale non mi hanno degnato nemmeno di uno sguardo…ho semplicemente pensato “beh questi vigili hanno molta + testa di chi li comanda!!!”
scusate lo sfogo ma con tutti i problemi che abbiamo sulla delinquenza…lascio a voi finire il commento
Cat
23 mag 2007 - 02:36 - #31Gix se i ciclisti fossero tutti come te, da pedone, li odierei forse peggio degli automobilisti. Meno male che non è così…
gix
23 mag 2007 - 10:13 - #32Per Cat:
hai ragione sono stato troppo “duro”.
Anche perche’ come ho scritto nel mio primo intervento, se uso il marciapiedi e’ solo per estrema necessita’ A PASSO D’UOMO, RISPETTANDO I PEDONI E DANDO LORO SEMPRE LA PRIORITA’.
L’atteggiamento e’ ormai diventato intransigente perche’ da parte dei pedoni ci si aspetta SOLIDARIETA’ e non disprezzo.
Ma come, contribuiamo a renderVi la vita migliore…….E VI DA’ FASTIDIO?
Per quanto riguarda l’argomento efficienza, penso che, visto il lassismo di chi deve prendere decisioni in qs cose e’ giunto ormai al paradosso, e le relativi decisioni pure, sia ora di pretendere azione e non perdite di tempo, quindi occorre anche risultare “padroni o cattivi” per far capire che non si tollera piu’ tale “incompetenza” e che quando si governa (ad ogni livello)bisogna RIGAR DRITTO!!
In sintesi: cari pedoni AIUTATECI AD AVERE PIU’ PISTE CICLABILI, IN DEFINITIVA LE AUTO, I FURGONI ETC SONO UN PROBLEMA ANCHE PER VOI.
MA SOPRATTUTTO AVANZATE PROPOSTE CONCRETE CHE SE VALIDE LE FAREMO ANCHE NOSTRE.
PS: ieri ore 18.10 sono uscito dall’ufficio (Famagosta) ed in bici sono arrivato in Vle Monza (zona Sesto s.giovanni) alle 18.45 senza correre e senza usare i marciapiedi……..
l’auto sarebbe stata piu’ veloce?
Considerate solo e sempre le velocita’ medie e non di punta e verificherete/scoprirete molte cose.
Un saluto cordiale a tutti!
Corrado73
23 mag 2007 - 14:58 - #33La notizia che il numero dei ciclisti che utilizzano i marciapiedi per spostarsi è in aumento è una bella ed una cattiva notizia allo stesso momento. Bella perchè molti più milanesi si sono resi conto che è meglio per loro stessi e gli altri spostarsi in bicicletta mentre la brutta è che reputano le strade della loro città pericolose. Il lato peggiore della notizia è la multa che i vigili dovrebbero “elevare” ai ciclisti. Quali sarebbero le ragioni che la giustificherebbero assodato che non è la mancanza del cartello tondo con sfondo blu con un omino e la bicicletta bianchi? Sarebbe molto più utile multare chi parcheggia auto e moto sul marciapiede, lascia gli escrementi del proprio cane o deposita i mobili di casa propria (fate un salto in via Padova per vedere tutto ciò!).
Una soluzione salomonica sarebbe di dividere i marciapiedi in due: pista ciclabile e pista pedonale oppure riservare un pezzettino di strada per la pista ciclabile. Un esempio di questi buoni propositi sarebbero rispettivamente: il larghissimo marciapiede di via Padova o le strade che passano sopra l’autostrada MI-TO a Pregnana che non hanno un ben che minimo centimetro per i pedoni e le biciclette.
Traveller
23 mag 2007 - 15:40 - #34Il mio parere è che i ciclisti dovrebbero cominciare a rispettare le regole e non pensare che, in quanto tali, possono fare il caxxxxo che vogliono! Per quel che mi riguarda quando guido l’auto sopporto tutte le loro prepotenze, perchè essendo ritenuti più deboli (?!?) ottengono sempre ragione (di fatto è ormai come vogliono loro: qualunque cosa fanno è sempre l’automobilista a beccarsi il torto).
Comunque, visto che come pedone sono più debole, quando cammino sul marciapiede mi comporto come loro: prendo tutto lo spazio e se qualche ciclopiteco pretende spazio si becca al minimo una gomitata nelle costole o una testata nelle gengive o una spallata!
gix
23 mag 2007 - 17:28 - #35per traveller: a prescindere che chi usa spesso la bici non e’ che ci dorme sopra e ci vive ma e’ anche lui un pedone, ma allora se bisogna avere tolleranza zero ad essere coerenti quando SPESSO i pedoni camminano lungo le poche piste ciclabili che ci sono (e vi assicuro che lo fanno) i ciclisti saranno autorizzati a travolgerli senza ritegno?
Ma dai, e’ qs il buon senso?
Sono pienamente d’accordo a punire severamente
gli IDIOTI che in bici si comportano da pirati
ma vorrei vederti ad usare i tuoi metodi con i bambini che magari girano con le loro biciclette
(con educazione)giocando sul marciapiedi magari insieme ai tuoi bambini, se gia’ ne hai, o bimbi di conoscenti tuoi.
Comunque mi farebbe piacere che anche tu avanzassi delle proposte concrete per risolvere il problema e favorire la convivenza tra bici/pedoni.
Comunque preferiro’ sempre un ciclcista educato sul marciapiedi che una macchina intasante.
Larry
23 mag 2007 - 18:16 - #36che i pedoni intralcino sulle piste ciclabili è l’arida verità. Pullulano, rallentano, zigzagano. Che ci vuoi fare? Sopporti.
Una cosa da fare sarebbe allargare tutta la corsia preferenziale taxi/bus della circonvallazione interna per favorire la convivenza bici/bus. Al momento infatti, è permesso viaggiare in bici solo sulla circonvalla esterna, quella dei filobus - che è larga e a doppio senso di marcia - su quella degli autobus (sarebbe) vietato visto che è impossibile anche per un taxi superare un ciclista senza rischi per entrambi.
Poter fare quel non-anello (come diceva Eco) in bici, in tranquillità, sarebbe già un grosso passo avanti.
Traveller
23 mag 2007 - 18:26 - #37Per gix
La mia proposta? Semplice: visto che la bicicletta gode dello status di mezzo di trasporto, retaggio dei vecchi codici della strada (in particolare di quelli emanati sotto il regime fascista) quando in realta si tratta di un “acceleratore di andatura” come monopattini, skateboards e pattini a rotelle, si imponga ai ciclisti una patente, una targa, un bollo di circolazione (visto che la strada la usano anche loro, ma si guardano bene dal contribuirne al mantenimento), magari anche una bella assicurazione RC -visto che la possibilità di danneggiare qualcuno non è poi così remota- e, soprattutto, si applichi anche a loro la stessa *ferocia* che si pratica nei confronti di chi guida un mezzo a motore (automobilisti soprattutto!) nel far rispettare il codice della strada!
Larry
23 mag 2007 - 21:10 - #38Traveller,
la tua proposta, pari-pari l’hanno già fatta quelli di legambiente e, mia modesta opinione li metterei al muro e li fucilerei solo per averla pensata.
Infatti mi domandavo chi potessere essere tanto squilibrato da pensare di applicare una targa a una bici e di arricchire ancora di più quelle mérde umane di assicuratori…forse un assicuratore?
luke0001
23 mag 2007 - 21:40 - #39Premetto che io utilizzo mezzi pubblici, auto, bici e moto. Ritengo che prima di tutto sia questione di educazione, il marciapiede è per i perdoni e quindi vanno rispettati e occorre la massima attenzione.
Ma leggendo qua e la sull’argomento (anche sui giornali) si legge, da parte di non ciclisti, che i ciclisti sono indisciplinati, vanno sul marciapiede, contromano sono pericolosi etc. Ma quanti automobilisti parcheggiano in doppia fila costringendo i ciclisti a spostarsi in mezzo alla strada, quanti in moto transitano sul marciapiede o sorpassano a 2 millimetri, quanti pedoni attraversano col rosso o dietro una curva cieca di notte ?
I ciclisti devo andare sulla strada certo, però c’è comunque chi si lamenta perchè intralciano il traffico, dunque dove devono transitare ??
E per concludere: quanti pedoni sono stati stirati dai ciclisti per la loro scarsa disciplina ???
gix
24 mag 2007 - 09:26 - #40Dispostissimo a rispettare qualsiasi regola (ma non balzelli vari tipo assicurazioni etc.) purche’ vengano privilegiati nella circolazione pedoni e ciclisti.
Per quanto concerne una copertura assicurativa
in effetti se si dovesse per colpa/negligenza o incidente danneggiare cose o persone, sarebbe giusto avere una qualche tutela, ma caspita le assicurazioni sono gia’ quel che sono………
Cat
25 mag 2007 - 00:54 - #41@ gix: ovviamente è inutile dire che con i ciclisti che si comportano bene non ho assolutamente nulla. Guarda, io sono un pedone convinto proprio perché non mi sento sicura a viaggiare in bici nelle attuali condizioni viabilistiche di Milano, quindi stai pur certo che se ci fosse da mettere una firma per qualunque cosa riguardasse piste ciclabili e affini lo farei senza pensarci due volte.
gix
25 mag 2007 - 09:16 - #42Volevo fare una considerazione insieme a tutti Voi:
fateci caso, ma coloro che hanno reagito in prima battuta in modo veemente (tra cui anch’io)
sembrano essere solo gli “educati” che comportandosi con rispetto quando usano il marciapiedi si sono sentiti toccati sul “nervo” mentre invece i ciclisti cosidetti indisciplinati tacciono.
buon week end a todos!
Buon week end a todos.
I vigili di Milano devono fare più multe
28 mag 2007 - 15:25 - #43[…] Dopo le polemiche legate alle multe ai ciclisti, la Polizia Locale di Milano torna al centro dell’attenzione. Riprendiamo dall’ANSA questa dichiarazione di Roberto Miglio delegato RSU dei ghisa: […]
bruna
28 mag 2007 - 16:34 - #44Cari amici ciclisti,ho già scritto al Corriere della Sera, ma senza nessun esito. Provo anche a sfogarmi con voi,ma purtroppo credo che i nostri commenti serviranno a ben poco.
Come ormai abbiamo già imparato(anche per le guerre)le ragioni economiche come al solito prevalgono e prevarranno sempre.
Al Comune di Milano,sempre a caccia di quattrini,fa più comodo multare i ciclisti piuttosto che investire in piste ciclabili.
In questi anni si è pensato solo ai soldi ed allo shopping.Provate a misurare la larghezza dei marciapiedi di via Torino!…
Mi vien poi da ridere pensando alle 88 bici comprate da Formigoni ai dipendenti.Mi domando a chissà a cosa mai potranno servire in una Milano a misura d’auto e di shopping?.
I cilisti vengono considerati ed esaltati solo nelle giornate antismog:”che bravi questi ciclisti che non inquinano e rischiano la loro vita salvando gli altri dal cancro ai polmoni”
Mi viene anche un dubbio e spero che qualcuno copetente mi risponda:sarà legale multare i ciclisti che vanno sul marciapiede quando non c’è altra possibilità se non quella di mettere a repentaglio la propria vita? Forse ho capito male,magari questi “bravi” ciclisti verranno premiati piuttosto che multati.
bruna
28 mag 2007 - 16:42 - #45Cari amici ciclisti,ho già scritto al Corriere della Sera, ma senza nessun esito. Provo anche a sfogarmi con voi,ma purtroppo credo che i nostri commenti serviranno a ben poco.
Come ormai abbiamo già imparato(anche per le guerre)le ragioni economiche come al solito prevalgono e prevarranno sempre.
Al Comune di Milano,sempre a caccia di quattrini,fa più comodo multare i ciclisti piuttosto che investire in piste ciclabili.
In questi anni si è pensato solo ai soldi ed allo shopping.Provate a misurare la larghezza dei marciapiedi di via Torino!…
Mi vien poi da ridere pensando alle 88 bici comprate da Formigoni ai dipendenti.Mi domando a cosa mai potranno servire in una Milano a misura d’auto e di shopping?.
I ciclisti vengono considerati ed esaltati solo nelle giornate antismog:”che bravi questi ciclisti che non inquinano e rischiano la loro vita salvando gli altri dal cancro ai polmoni”
Mi viene anche un dubbio e spero che qualcuno competente mi risponda:sarà legale multare i ciclisti che vanno sul marciapiede quando non c’è altra possibilità se non quella di mettere a repentaglio la propria vita? Forse ho capito male,magari questi “bravi” ciclisti verranno premiati piuttosto che multati.
UnoChiunque
29 mag 2007 - 13:08 - #46Propongo di inviare una bella Raccomandata A.R. al Sindaco per avvertirlo che poichè transitare sui marciapiedi è diventato fuori legge, il ciclista sarà obbligato a percorrere le pericolose strade milanesi mettendo a repentaglio la propria incolumità. In caso pertanto di infortunio il Sindaco sarà denunciato. Sindaco avvisato mezzo salvato…. O vogliamo aspettare il “morto”…?
UnoChiunque
29 mag 2007 - 13:11 - #47Propongo di inviare una bella Raccomandata A.R. al Sindaco per avvertirlo che poichè transitare sui marciapiedi è diventato fuori legge, il ciclista sarà obbligato a percorrere le pericolose strade milanesi mettendo a repentaglio la propria incolumità. In caso pertanto di infortunio il Sindaco sarà denunciato. Sindaco avvisato mezzo salvato…. O vogliamo aspettare il “morto”…?
Aristoteles
29 mag 2007 - 14:35 - #48Ma basta con queste guerre di “religione”… Che ognuno impari a comportarsi in modo civile… I ciclisti non sono buoni e corretti solo perchè vanno in bici, così come non lo sono i motociclisti, gli automobilisti o i camionisti. Anzichè perdere tempo in queste beghe e farci la guerra, bisognerebbe investire il proprio tempo per educare le persone a circolare civilmente.
lunina
30 mag 2007 - 10:10 - #49Aristoteles pienamente d’accordo con te…
basterebbe essere + educati e rispettosi.. e i ciclisti non avrebbero bisogno di utilizzare i marciapiedi per circolare…
UnoChiunque
31 mag 2007 - 20:10 - #50no, no, mi spiace signori ma il problema è serio. Provate a percorrere via torino dal duomo in bicicletta. A un certo punto la strada restringe a filo binari per il marciapiede allargato. Neanche l’autista del Tram è disposto a tollerare la piccola velocità del ciclista, per cui i casi sono 2: o il ciclista va sul marciapiede o il tram percorre con ritardo. Altro caso personale: corso monforte, percorro in bici su strada rispettando la mia destra; arriva un Bus che sterza bruscamente sulla destra schiacciandomi contro il marciapiede per effettuare la fermata. Inchiodo e mi butto sul marciapiede per non essere schiacciato. Quindi cari signori benchè la mia educazione sia ben più alta di altri, il marciapiede resta un’isola di salvezza per il ciclista.