
E’ di pochi minuti fa la notizia che da oggi a Milano i ciclisti avranno vita difficile (se non fosse già abbastanza difficile). I vigili urbani hanno infatti ricevuto disposizione di iniziare a multare quei ciclisti, fino ad oggi tollerati, abituati ad utilizzare i marciapiedi come se fossero piste ciclabili. Il problema però, è che di piste ciclabili ce n’è ben poche.
La multa è di 36 euro e la sua applicazione è stata richiesta dato che pare che il fenomeno dei ciclisti da marciapiede sia in aumento.
screanzatopo
08 giu 2007 - 15:03 - #51Sul fatto assicurazione: solitamente la RC sugli incidenti alla guida di biciclette e’ coperta dall’assicurazione dell’abitazione, per cui non serve altro. Discorso differente per gli infortuni eventualmente subiti…
Se non ci fossero ostacoli per strada (es. sosta in doppia fila), se ci fosse piu’ civilta’ da parte di chi e’ piu’ grosso e piu’ forte (solo a Milano si riesce a colpevolizzare chi e’ piu’ debole e indifeso…) il problema della circolazione sui marciapiedi non esisterebbe.
runner_rocker_
08 giu 2007 - 17:16 - #52Il problema è che siamo in troppi… e troppo pochi educati e con buon senso.
AngeloTu
16 mar 2008 - 00:49 - #53Ciao Ragazzi, vi vorrei comunicare questa strana storia!!
Ieri sera dopo una piacevole serata a casa di amici nel tornare a casa, ovviamente in bicicletta, percorro una strada che poi si interseca con un’altra formando un incrocio a tre vie. Nei pressi dell’intersezione, sulla strada che stavo percorrendo, non c’erano obblighi di direzione, ho pensato che la strada che stavo incrociando era una strada a doppio senso di marcia, oltre a non essere presente la segnaletica di obbligo svolta non c’era neanche il segnale di divieto di accesso nella direzione che stavo percorrendo. Transito su questa strada, incrocio un’altra intersezione e anche qui non c’era nessun divieto di accesso. Arrivo al seguente incrocio e mi ritrovo i vigili urbani che mi fermano e mi fanno una bella multa da 36 euri scrivendo sul verbale che procedevo in sella alla bicicletta in senso vietato. Dopo aver appreso dai vigili che la strada che stavo percorrendo era a senso unico, ho chiesto di andare a controllare la segnaletica stradale ma niente da fare loro non si potevano spostare, tra l’altro quello che stava compilando la multa non ha voluto scrivere tutto quello che io ho dichiarato, scrivendone solo una parte a causa del fatto che era finito lo spazio (Calcolate che ha scritto con una calligrafia gigante molto differente da tutto il resto del verbale). A quel punto non ho firmato il verbale ma mi sono fatto consegnare la copia.
Mi date un consiglio sul cosa fare; Io sto pensando di fare ricorso voi che ne dite?
Angelo Tundis
bici 55
19 feb 2009 - 14:37 - #54ma cercavo di capire come e se si puo andare in bici a milano .: rispettando le norme del codice della strada ,tra parentesi solo concepito per le macchine a quanto sembra e una delusione
Sparvi
05 set 2011 - 01:43 - #55sono di roma e avendo 18 anni ma non avendo ancora preso la patente giro (quando possibile) in bicicletta, fortunatamente ho una pista ciclabile vicino casa ma è come se fosse un normale marciapiede dato che ci sono piu pedoni che biciclette… in ogni caso ritengo che l’andare in bicicletta per strada equivalga a suicidarsi, le macchine e i motorini viaggiano molto piu veloci rispetto a una bicicletta e dal momento che quando ti superano ti passano a 5cm di distanza prima o poi capita che qualcuno sbaglia e ti mette sotto, ritengo molto piu sicuro marciare sul marciapiede (ovviamente senza correrere) anche se pure li bisogna stare molto attenti in quanto i pedoni i quali in maggior parte non sanno minimamente comportarsi per strada sono quasi piu pericolosi delle macchine in quanto stando sul marciapiede si sentono autorizzati a non guardare dove camminano a guardare il telefonino per mandare i messaggini senza accorgersi minimamente di ciò che gli accade intorno e, quando gli passi vicino, hanno anche la pretesa di arrabbiarsi quando bastava che stessero un po piu attenti e semplicemente spostandosi per permettere un tranquillo passaggio di entrambi… secondo me la bicicletta in città non è utilizabile poichè ci sono pochi spazi riservati ad essa troppi pericoli lungo la carreggiata e troppi pedoni distratti sul marciapiede che spesso ti si buttano davanti e ti costringono a inchiodare…