Trenord, 18 dicembre 2012: i ritardi non segnalati. @TrenordVictims, mandateci foto e segnalazioni a editorial@blogo.it

16.00: i pendolari (fra di essi anche il creatore del profilo Twitter di @TrenordVictims) lamentano la carenza di informazioni.


Trenord 18 dicembre 2012

18 dicembre: ogni giorno un'emozione nuova, da parte di Trenord. Oggi, sul sito ufficiale, si paragona la situazione attuale a quella della settimana scorsa. E così, se il metro di paragone diventa la peggior settimana nella storia del servizio ferroviario italiano, ci si può permettere di scrivere questo:

«Martedì 18 dicembre
Circolazione regolare, si registra un numero residuo di ritardi e soppressioni.

Rispetto ai problemi di circolazione della scorsa settimana, la situazione si sta normalizzando su gran parte della RETE.
Permangono le soppressioni sulla linea S9 Albairate-Saronno».

Secondo i Tweet che arrivano a @TrenordVictims, però, la situazione non si è affatto normalizzata e permangono i disagi. Con l'aggravante che adesso i ritardi non vengono annunciati o vengono annunciati in maniera quantomeno discutibile.





Per questo, abbiamo deciso di mettere a disposizione degli utenti di 02blog la nostra mail: editorial@blogo.it. Mandateci le vostre segnalazioni e le foto dei ritardi, se riuscite. Le pubblicheremo.

17 dicembre 2012

19.40: nell'immagine all'interno del Tweet, scattata personalmente dal sottoscritto a Milano Garibaldi, la situazione reale sui tabelloni.


Come si può notare, c'è una colonna di treni in ritardo. Il paradosso più divertente avviene sulla linea per Novara (quella che devo prendere). Il 18.47 viene annunciato con 15' di ritardo. Poi con 18'. Ad un certo punto l'altoparlante dice semplicemente:

«Prossimo treno per Novara previsto fra 15 minuti»

Che fanno diventare il ritardo effettivo di 32'. Cifra che puntualmente cambia sul tabellone. Ma le sorprese non sono finite. Arriva il 19.17, nominalmente in ritardo di 2 minuti, mentre il 18.47 non è ancora passato.

Come testimonia questo racconto (parziale finché si vuole) e come testimoniano le decine di Tweet di pendolari, siamo ben lontani da quella situazione di normalità che si vorrebbe raccontare a mezzo stampa.

Trenord 17 dicembre 2012

13.24: secondo Trenord la circolazione prosegue regolarmente. Si registrano, a onor del vero, ritardi e cancellazioni anche oggi, ma non nelle proporzioni della scorsa settimana (e ci mancherebbe altro).

Il che provoca una naturale evoluzione (o meglio, involuzione) della notizia.

E' la dura legge del "giornalismo": un disastro è una notizia. Un quotidiano disservizio è normalità.

17 dicembre 201, ore 8.22: la stazione di Corbetta, sulla linea S6 di Trenord, è deserta. Perché i due treni che partono da qui per andare a Milano (7.57 di Trenitalia e 8.07 di Trenord) e quello che va a Novara (8.21) sono passati e ripartiti tutti e tre in orario.

E' questa la notizia della giornata. Lo schermo propone i treni in partenza fino alle 10.37. Non ci sono cancellazioni, l'unico in ritardo è l'8.51 per Novara (5 minuti appena, un niente, rispetto alla scorsa settimana).

In realtà, però, scorrendo i Tweet sul profilo di @TrenordVictims, ormai un aggregatore per i pendolari che si scambiano informazioni sulla linea ferroviaria, pare che si ripropongano anche oggi (sebbene in misura minore) ritardi e cancellazioni.


Un S1 Lodi-Saronno è stato cancellato. Sul sito ufficiale, l'azienda comunica che al momento la situazione è regolare ma che, comunque, non si escludono cancellazioni e ritardi.


16 dicembre 2012

23.39: fra pochi minuti dovrebbe ritornare operativo il vecchio software per la programmazione dei turni del personale Trenord. E così, domani mattina la sorpresa potrebbe essere che funzionerà tutto meglio.

Ma al momento sul sito di Trenord non c'è alcuna informazione in merito. E quindi, per sapere cosa accadrà non resta che aspettare il risveglio dei pendolari.

E l'inizio di una nuova settimana che, si spera, sarà migliore di quella che si è appena conclusa, probabilmente la peggior debacle ferroviaria nella storia del trasporto su ruota in Italia.

19.39: la domenica non è ancora conclusa, lo sciopero si porta appresso cancellazioni e ritardi (come del resto ha già fatto il disservizio software) e c'è un'enorme punto interrogativo per il domani. Anzi, per domani, 17 dicembre.

Ci si chiede, infatti, cosa accadrà. Lo sciopero finisce alle 2. E poi si ricomincia. I pendolari, giustamente, esprimono le loro perplessità e ansie su Twitter. Come Marta, che si chiede a che ora partire per essere certa di arrivare a Milano in orario.


16 dicembre 2012: è in corso lo sciopero indetto dall'Or.S.A.
Come spiegavamo ieri, trattandosi di un giorno festivo, non ci sono fasce di garanzia.

15 dicembre 2012

18.00: un aggiornamento importante che riguarda, però, solo alcuni utenti di Trenordi: da questa sera alle 20 fino alle 9.30 di domenica 16 dicembre, la tratta tra Varese e Gallarate dovrebbe essere oggetto di lavori di "potenziamento della rete" (così recita il sito ufficiale di Trenord). Il collegamento sarà dunque garantito da un servizio di bus sostitutivi.

Domani, 16 dicembre 2012, dalle ore 3.00 fino alle ore 2 di lunedì 17 dicembre 2012, è previsto lo sciopero indetto dall'Or.S.A., senza fasce orarie di garanzia visto che lo sciopero si svolge in una giornata festiva. Sono previsti disagi anche per il lunedì 17, dopo la ripresa del servizio. Si preannuncia una nuova settimana difficile per i pendolari.

Trenord, bus sostitutivi

15 dicembre 2012: la settimana d'inferno di Trenord sta per concludersi, con le indiscrezioni (non ufficiali) che parlano di un ritorno al vecchio software di programmazione degli orari dei turni del personale per lunedì. Anche oggi, tuttavia, si registrano cancellazioni e ritardi su tutta la rete ferroviaria.

11 dicembre 2012

22.50: nella speranza che qualcosa sia cambiato, cerco informazioni sul sito di Trenord.

Ed ecco quel che trovo. Un comunicato semplicemente desolante, che non dà alcuna garanzia per domani mattina, 12 dicembre. Sarebbe il terzo giorno consecutivo (il quarto se si considerano i problemi sulle linee Trenord registrate anche nel corso della giornata di domenica).


    SERVIZIO FERROVIARIO, DISAGI POSSIBILI ANCHE DOMANI MATTINA

    MILANO 11 DICEMBRE - Alle ore 20.30 di questa sera i turni del personale di domani mattina risultano assegnati. Nella notte dunque i treni potranno essere posizionati per la partenza del servizio dell'alba di domani.

    Permangono ancora problemi al software e pertanto la società non può escludere il verificarsi di ulteriori ritardi e soppressioni.

    Per quanto riguarda la segnalazione di molti clienti in merito alla mancanza di informazioni in stazione a bordo treno e online, la società precisa che si tratta di una delle conseguenze del problema informatico di questi giorni. In gran parte dei casi, infatti, la verifica della corretta attribuzione del personale (macchinista e capotreno) ad ogni singolo treno, necessaria affinché la corsa possa essere operata, avviene immediatamente a ridosso della partenza. Questo rende di fatto impossibile una tempestiva ed adeguata comunicazione di servizio ai passeggeri, ai quali rinnoviamo le nostre scuse».


22.45: la giornata del pendolare è finita. Questa sera, onde evitare di essere nuovamente sputato fuori dall'S6 da Milano Porta Garibaldi, sono andato direttamente a Porta Venezia, senza passare dal via. La scena era desolante: qualche decina di persone a guardare e fotografare il tabellone con le informazioni luminose. La maggior parte dei treni cancellati. Gli altri in ritardo.

Porta Venezia

Gli altoparlanti gracchiano con la voce di qualcuno che, bontà sua, si scusa (anche se non sarà certo colpevole) e che spiega che la circolazione nel passante è resa problematica dal solito disservizio del software dei turni del personale.

Nessuna traccia del treno che dovrei prendere io, quello direzione Novara. Così, risalgo sulla metropolitana, vado in stazione centrale e riesco a prendere il Regionale di Trenitalia delle 20.18, con arrivo a Magenta in orario. Da lì, mi faccio venire a prendere per arrivare a Corbetta. Domani mattina, verosimilmente, userò la stessa tecnica a ritroso.

14.00: l'amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz, evitentemente, non potrà rispondere alle domande dei pendolari nella redazine de il Giorno, visto che è stato appena arrestato dalla Guardia di Finanza che stava conducendo un'inchiesta per bancarotta.

Lo riporta la Reuters, specificando Biesuz è ai domiciliari e che l'aresto è avvenuto nell'ambito delle indagini sulla Urban Screen, di cui Biesuz era AD fino al 2008.

9.12: erano 30, i minuti, come da secondo annuncio. A Milano Garibaldi, il tabellone racconta in maniera impietosa la mattinata dei pendolari.

Il treno da Domodossola ha 30 minuti di ritardo, quello da Novara 25, quello da Sarnonno 20. Mezz'ora anche per il Luino, appena un quarto d'ora per due Varese e per il Mariano Comense, solo 5' da Bergamo: un record, in questi giorni.

Poi, il pendolare che ha fatto un viaggio d'inferno e arriva in ritardo al lavoro o a lezione o agli esami con un margine di probabilità del 98%, si ammassa in metro e si gusta l'ultima parte del viaggio. Le metro non fanno ritardo, no, però completano, con i loro convogli dove si sta stipati come sardine, l'esperienza mattutina del lavoratore o studente che sia.

Milano Porta Garibaldi - 11 dicembre 2012 - Tabellone

9.04: con un ritardo ormai impossibile da quantificare a bordo (appena sceso lo capirò senz'altro), il Trenitalia approda a Garibaldi. I pendolari rassegnati si salutano con quegli sguardi di mutua e reciproca solidarietà. Pronti a ricominciare da capo.

Trenord informa

8.44: il treno non è ancora giunto a destinazione. Intanto, una comunicazione di servizio: oggi, alle 17, Giuseppe Biesuz (amministratore delegato di TreNord) sarà in redazione a Il Giorno per rispondere ai pendolari. Per intervenire, si può chiamare il numero 800.240.846, oppure mandare una mail a pendolari@ilgiorno.net.

8.24: proseguiamo il racconto, da una carrozza (fortunatamente) riscaldata (a dire il vero troppo riscaldata: sembra di fare la sauna. Ma per carità: meglio questo del gelo) e mediamente affollata del Suburbano 10659, ancora fermo nella stazione di Vittuone (o meglio, poco fuori dalla stazione). L'annuncio in stazione ha appena aumentato il ritardo, come prevedibile: ora siamo a 30 minuti. And counting, scriverebbe qualcuno.

Quale prospettiva migliore, del resto, per raccontare la seconda giornata disastrosa consecutiva per i pendolari lombardi?

Binari Trenord

I binari fermi fuori dal finestrino, le persone che sbuffano, dimostrando anche troppa pazienza (chissà, forse l'italiano medio, ormai, è del tutto assuefatto al disservizio: disabituato com'è a pretendere che le cose funzionino, a riconoscere la necessità che il pubblico offra dei servizi validi, disabituato, allo stesso modo, ai propri doveri, oltreché ai propri diritti), per poi emanare un lieve sospiro di sollievo quando, alle 8.32, lentamente, come un convoglio d'altri tempi, il treno riparte.

11 dicembre 2012, ore 8.20: ci risiamo. La motivazione ufficiale è la stessa di ieri, anche oggi la mattina dei pendolari di Trenord inizia nel peggiore dei modi: ritardi e cancellazioni.


A ricasco, per dire, anche il Trenitalia Suburbano 10659 sulla tratta Novara Milano, che dovrebbe arrivare a Milano Garibaldi alle 8.40, è fermo nella stazione di Vittuone e accumula un ritardo previsto (al momento) di 10 minuti, ma in sicuro aumento.

E i Tweet dei pendolari, raccolti e ridistribuiti da @TrenordVictims, raccontano un'altra giornata che si prospetta come infernale.





10 dicembre 2012

Trenord 10 dicembre 2012

Il 10 dicembre 2012 è stata, probabilmente, una delle peggiori giornate per il trasporto pendolare di Trenord (che pure, molto spesso, regala ai propri utenti ritardi e cancellazioni in maniera apparentemente casuale. Nell'immagine, il tabellone delle partenze di ieri, 10 dicembre 2012, da Milano Porta Venezia), con problemi nella circolazione dei treni che si sono protratti per tutta la giornata a causa (questa la motivazione ufficiale) di un guasto nel sistema di organizzazione dei turni del personale.

Il risultato effettivo, quale che sia la vera ragione (quella ufficiale o altre) è stato un vero e proprio disastro: treni cancellati, treni in ritardo, treni sovraffollati e impossibili da prendere. Su Twitter, @TrenordVictims raccoglieva, come di consueto, le segnalazioni dei pendolari esasperati.

Da ieri, con l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario regionale in Lombardia, sono state introdotte alcune importanti modifiche sugli orari delle Trenord e di alcune tratte. Oltre al prolungamento della S9, con l'estensione della linea da Seregno a Saronno, partiranno 62 nuove corse e verrà prolungato l'orario di altre 84 corse. Qui trovate tutte le specifiche.

Come si poteva immaginare il nuovo orario ha portato a disagi e grossi ritardi. A causare i problemi, secondo l'azienda dei trasporti, un nuovo sistema informatico messo in funzione ieri per gestire i turni del personale. Sulla pagina twitter.com/TrenordVictims si è scatenato l'inferno. Pare che Trenord stia cancellando alcuni treni.

E giusto per farvi un altro regalo non gradito vi annunciamo che dalle ore 03.00 di domenica 16 dicembre 2012 alle ore 02.00 di lunedì 17 dicembre, è stato indetto uno sciopero che interessa il personale TRENORD, sia su rete FERROVIENORD che su rete RFI. Durante lo sciopero non sono previste fasce orarie di garanzia, in quanto giorno festivo. maggiori info sul sito di Trenord.

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