Trenord: il software del disagio, Goal Rail, in prepensionamento. Si torna al vecchio sistema

8.30: Trenord starebbe per ritornare al vecchio software. Il Goal Rail? Archiviato, riproposto nel 2013 (dopo test adeguati). Sarebbe questa, almeno stando a quanto dichiara Giovanni Abimelech della Fit-Cisl a Repubblica, la decisione presa dal cda della società lombarda.

«Lo ha comunicato l’azienda ai sindacati».

Si tratta, naturalmente, di una soluzione tampone (che riporta al lavoro i due vecchi sistemi, Veste e Major – questi i nomi – e, si spera, potrebbe ripristinare la normalità), che però verrà attuata a partire da lunedì. Di mezzo c'è il weekend, la neve e persino lo sciopero.

Trenord Goal Rail

Si chiama Goal Rail, il software che ha causato la serie incredibile di ritardi, soppressioni e disservizi di cui Trenord è ancora protagonista senza che si intraveda all'orizzonte alcuna soluzione: anche per il 14 dicembre (si tratterebbe del sesto giorno consecutivo), infatti, sono possibili (e quindi, visto l'andazzo, praticamente certe) le medesime problematiche.

Secondo la società che lo ha progettato, la Goal Systems, Goal Rail è il

«più avanzato software di programmazione per l'ottimizzazione delle operazioni di trasporto».

Un software utilizzato in tutto il mondo. Secondo le ricostruzioni offerte n questi giorni, il Goal Rail è stato acquistato da Trenord fin dalla fine del 2011 ed è stato testato dall'inizio del 2012. Il software è entrato a regime il 9 dicembre 2012, ovvero il giorno in cui sono cominciati i disservizi.

Ma allora, cos'è andato storto?

E' altamente probabile che si tratti di una serie di errori nell'inserimento dei dati (che incrociano le 2300 corse al giorno per i 330 treni e i turni dei 2700 dipendenti operativi), coinciso, peraltro, con l'aumento di corse (62 in più) con l'ingresso dell'orario invernale, proprio il 9 dicembre.

Quel che sorprende è il fatto che non sia stato prevista alcuna procedura di rollback, ovvero quella procedura che, in informatica, permette di riportare il database ad una versione precedente.

Secondo Dario Balotta, responsabile dei trasporti di Legambiente Lombardia, come scrive Il Giorno,

«Appaiono ormai chiare le responsabilità di questa situazione: la firma per l’avvio del programma che dava inizio alla fase operativa del ‘Goal Rail’ lo scorso 9 dicembre è stata messa dall’amministratore delegato di Trenord [ovvero, quel Giuseppe Biesuz arrestato e ai domiciliari per i fatti che riguardano Urban Screen e in seconda battuta dimessosi dall'incarico in Trenord, ndr] che, insieme al direttore operativo, al direttore corporate e al responsabile della produzione, hanno dato il via al sistema, nonostante i consigli contrari di alcuni membri della programmazione operativa».

Su Twitter, Biesuz lancia una specie di appello perché non si distrugga Trenord.


Il fatto è che Trenord, in questi giorni, si sta semplicemente distruggendo da sola.

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