
La Cow Parade tira le somme (in anticipo visto che prosegue fino al 17/6), e se dal punto di vista artistico è stato un evento molto interessante e divertente, dal punto di vista della civiltà ha rappresentato un test che i milanesi non hanno saputo superare.
Chi ha tirato le somme finali ci dice che un quinto delle mucche, 20 su 100, sono state danneggiate o rubate. C’è la mucca interattiva di Alice ritrovata sotto la metropolitana; cinque mucche finite nella fontana in S. Babila; un’altra ritrovata in mezzo a Via Cerva mentre ostacolava il traffico, tra l’altro con un orecchio mozzato; la mucca Anima, spostata dall’esterno di Messaggerie in Piazza S.Babila dove è stata divisa a metà. La mucca Felicity (quella a pancia in su) ha la coda spezzata, mentre la mucca Zebra non si sa dove sia finita. E l’elenco potrebbe continuare.
La colpa di tutto ciò non la si può sempre riversare sugli altri, questo è evidentemente un problema generalizzato che ha toccato noi milanesi, ma temo che sia allargabile più o meno a una buona fetta d’Italia. Viviamo sui fasti del passato riempiendoci la bocca con Leonardo Da Vinci, Michelangelo e Dante, ma oggi chi siamo? Siamo un paese civile?
Biba
25 mag 2007 - 08:03 - #1tristezza
ebisu
25 mag 2007 - 08:40 - #2E’ giusto che l’arte (e non solo) non metta più piede in Italia, se questo è il risultato! Maglia nera dell’Europa……e non solo…. :-(
palabras
25 mag 2007 - 08:43 - #3siamo diventati un popolo di ignoranti.
Jason
25 mag 2007 - 08:50 - #4Provo davvero tanta vergogna. E schifo.
Le bestie non sono le mucche.. ma questi idioti ignoranti che le hanno rovinate.
simoneb
25 mag 2007 - 08:52 - #5macchè, non siamo un ppolo di ignoranti, casomai di arroganti. Che noi si ha sempre ragione, si sa.
PuLPeR
25 mag 2007 - 08:58 - #6Io non generalizzerei. Sicuramente i vari festeggiamenti milanisti e interisti hanno contribuito allo scempio della cow parade, e su questo non ci piove, ma quanti monumenti in Italia vengono deturpati da pseudo-turisti stranieri, come ad esempio di recente la Barcaccia a Roma? Onestamente non credo che noi siamo peggio di altri popoli, forse quello che ci manca è un po’ più di severità nei confronti dei vandali: a quelli di Roma hanno dato solo un anno, se non sbaglio. Io penso che sarebbe stato più giusto dargliene almeno 5.
E poi, per definire la cow parade un evento artistico occorre una sensibilità alle forme d’arte contemporanea che il popolo medio non ha: sono sicuro che molti dei vandali hanno preso di mira le varie mucchine pensando si trattase di forme di pubblicità o altro. Forse in casi come questo, sarebbe stato utile coinvolgere maggiormente milanesi e turisti all’evento per aiutarli a comprenderlo meglio: non basta uno striminzito cartellino con il titolo dell’opera appiccicato all’installazione (e io non ricordo di aver visto altro nei pressi delle mucche).
Goldmund100
25 mag 2007 - 08:58 - #7no
Lale
25 mag 2007 - 10:07 - #8@PuLPeR
Scusa, ma non condivido quanto scritto da te:”E poi, per definire la cow parade un evento artistico occorre una sensibilità alle forme d’arte contemporanea che il popolo medio non ha: sono sicuro che molti dei vandali hanno preso di mira le varie mucchine pensando si trattase di forme di pubblicità o altro.”
Scusa ma, anche se la cow parade fosse solo una forma di pubblicità, non mi pare questo un motivo sufficiente per deturparla…non è che non comprendere una forma d’arte (che poi possa piacere o meno è un altro discorso)sia un buon motivo per devastarla, altrimenti credo che delle opere di Kandinsky ne sarebbero restate integre davvero poche.
Nicola Ottomano
25 mag 2007 - 10:30 - #9Non siamo un popolo civile… non lo siamo mai stato… Leonardo da Vinci, Michelangelo ed artisti vari sono stati dei geni, ma erano pochi in confronto ai milioni di persone componenti il “popolo bue”.
E continuiamo con mamma, pizza e mandolino… :(
tchaddo
25 mag 2007 - 10:40 - #10beh cmq ste vacche hanno decisamente fracassato i maroni.. fate un favore a loro, ma soprattutto a noi, e levatele! in anticipo, chissenefrega! il mondo non ne soffrirà. abbiamo capito che da queste parti certe forme d’arte (? arte..) non vengono capite (e fin qui ci sta) e deturpate (questo ci sta un po meno..).
Dokky
25 mag 2007 - 11:12 - #11Il punto nn è se sia arte bella o arte brutta. Il punto nn è se piace o meno. Il punto è che nn si distrugge la roba che si trova in giro, così tanto per fare. Una mucca equivale a una macchina, a un vaso di fiori, a un monumento. Le mucche sono girate per tutto il mondo e la nostra città vanterà il record dei peggiori vandalismi, primi di Bucarest e Praga! Che onore!
E il punto infine nn è dire vandali, bastardi, ignoranti o quantaltro: il punto sarebbe prendere le immagini di quei signori intenti alla mattanza (visto che ci sono, e anche ai telegiornali sono girate), riconoscerli, e fargli pagare i danni che hanno cagionato. Questo sarebbe l’unica cosa che uno Stato di diritto dovrebbe garantire. Poi di vandali sarà sempre pieno il mondo, ma almeno si avrebbe la certezza che chi sbaglia paga. E invece un po’ ovunque si legge “eccessiva gioia”, “alcuni eccessi”. Questo modo di ragionare è assurdo. Quelli nn erano eccessi, erano danneggiamenti. E in quanto tali andrebbero puniti, semplicemente usando gli strumenti che già esistono.
PuLPeR
25 mag 2007 - 11:19 - #12@Lale
concordo che andrebbero rispettate anche fossero forme pubblicitarie, ma non concordo sul fatto che l’arte contemporana possa essere “imposta” in contesti poco appropriati e senza coinvolgere attivamente la popolazione. A dirla tutta, penso che il vero vandalismo intellettuale sia posizionare quelle povere mucchine davanti ai palazzi storici.
Almeno il buon Kandinsky non esponeva i propri quadri in mezzo alla strada, lasciandoli abbandonati al proprio destino.
Per gli altri che si lamentano dell’italico popolo, li inviterei a fare un giro all’estero con uno sguardo più obiettivo. Molte città in Europa si salvano perchè hanno un patrimonio artistico nettamente inferiore a quelle italiane e quindi è più facile controllarlo (imho, ovviamente).
G
25 mag 2007 - 11:23 - #13ma cosa sono queste schifezze?
dovevano segarle vie tutte, altro che fare i moralisti.
Impariamo da Roma và.
-
G
25 mag 2007 - 11:28 - #14vabè, provocazioni a parte… ora che ho visto il video “milano is burning” devo dire che a volte (sempre) si passa ogni limite… questo è vandalismo allo stato puro!!!
A me le mucche stanno simpatiche.
Però riempire Milano di mucche…dai…sarà mica arte!!!!
Lale
25 mag 2007 - 11:49 - #15@PuLPerR
Però quello che non comprendo è perchè questi vandali si siano presi la libertà di danneggiare quello che comunque è un’opera d’arte. Credo avrebbero fatto al stessa cosa anche con opere ben più quotate (visto che a quanto pare alcuni, dopo innumerevoli birre abbiano deciso di svuotare le proprie vesciche sui marmi del Duomo). Non credo sia un’imposizione dell’arte questa, è solo un modo (che ripeto, può essere gradito o meno)di portare l’arte alla portata di tutti (scusate il gioco di parole) e di non lasciarla relegata nei musei o negli allestimenti per poche persone. Infine, ritengo che sia pressochè impossibile coinvolgere attivamente in attività culturale certe persone.
PuLPeR
25 mag 2007 - 12:31 - #16@Lale
Che ci voglia severità con certi individui sono pienamente d’accordo (anzi, penso che le leggi attuali non tutelino a sufficienza il nostro straordinario patrimonio artistico), ma ci vuole responsabilità anche nell’allestire questi eventi. Visto che non siamo in un mondo ideale, ma in mezzo ad esseri umani di tutte le risme, avrebbero povuto organizzare questo evento in modo che le opere fossero maggiormente controllabili e protette, senza abbandonarle in angoli del centro, alcuni dei quali di scarso passaggio e poco illuminate.
Che poi mercoledì sera ci fosse una finale di Champions si sapeva, così come si sapeva che in Duomo avrebbero allestito un maxi schermo e che c’era almeno il 50% di possibilità che alla fine della partita iniziassero dei “festeggiamenti”. Dato che la storia insegna che certa gente, se è in mezzo al branco, si lascia andare ad ogni sorta di inciviltà (e questo in ogni angolo del mondo), non era possibile prevedere un miglior presidio di forze dell’ordine?
Se certi individui non possono essere coinvolti in attività culturali, possono essere magari controllati a vista :)
Lale
25 mag 2007 - 12:37 - #17@PuLPeR
Hai perfettamente ragione,probabilmente un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine avrebbe reso meno selvaggi i festeggiamenti (se ancora si possono chiamare in questo modo) ma è davvero triste arrivare a dover vedere certe cose :)
sentenza
25 mag 2007 - 12:51 - #18Leonardo le avrebbe bruciate.
I fighetti inetti hanno stufato.
Non esiste arte senza manualità, ma purtroppo si continuano a celebrere nullità come Andy Warhol.
Lorely
25 mag 2007 - 13:22 - #19“…nullità come andy warhol”?? Ma vedi di farti una cultura prima di parlare, beota!
Felice
25 mag 2007 - 14:20 - #20Il problema è che i vandali (soprattuto se spinti dal pretesto calcistico) non sono mai puniti. La polizia dov’era in piazza duomo?
L’altro problema è che si spaccia per arte delle colate di plastica.
Gattopazzo
25 mag 2007 - 14:35 - #21Quoto Dokky (11) e Felice (20)
cubes
25 mag 2007 - 14:58 - #22posto che sono d’accordissimo con la frase “test che i milanesi non hanno superato”, posto alcuni link di cow parade in altre città del mondo in cui le mucche hanno subito danni:
http://tinyurl.com/2zw7v8
http://tinyurl.com/3bkdf4
http://tinyurl.com/22d4ve
Io che sono di cultura mezza tedesca e mezza italiana non concepisco il danneggiare cose pubbliche o private esposte in strada, e non mi consola il fatto che anche in altre parti del mondo le mucchine siano state danneggiate.
posso solo notare che l’imbarbarimento e’ uno dei pochi ‘prodotti’ veramente globalizzati.
rck
25 mag 2007 - 15:01 - #23confermo pipì sul duomo e nelle fioriere in centro, alcune poi spaccate….ogni volta per una partita con certa gente è così….un natale che c’eran i presepi era stata rubata persino una statua di gesù….cultura, rispetto? in questa città sembra che oltre MilanIntereCoca interessi nient’altro a molti….
Goldmund100
25 mag 2007 - 15:02 - #24Partecipa a questa discussione anche una delle artiste che ha visto ripetutamente danneggiata dai vandali la propria opera, leggi la sua lettera di denuncia
cubes
25 mag 2007 - 15:02 - #25toh, ci aggiungo anche i francesi di stoc- COFFCOFF -azzo:
http://tinyurl.com/3yb6wd
sentenza
25 mag 2007 - 15:20 - #26andy warhol è l’archetipo del finto artista.
Qualche slogan (15 min di popolarità)
Ottimo comunicatore, gran personaggio
Qualche idea carina(i negativi delle foto colorati)
Insomma un grande pubblicitario, ma non un artista, celebrato da tutti gli incapaci che non sanno tenere una matita in mano e si sentono degli artisti
Tokugawa
25 mag 2007 - 17:08 - #27@sentenza
L’arte è pura espressione,indipendentemente da chi o da come la si manifesta.Piace o non piace comunque l’artista ha manifestato un suo pensiero un suo stato d’animo o un modo d’essere.Questa è l’arte
CarloX+
25 mag 2007 - 17:51 - #28Che tristezza … sono senza parole!
sentenza
25 mag 2007 - 18:48 - #29L’arte è un pensiero che si esprime attraverso le MANI un’artista è un artigiano con qualcosa in più.
Senza manualità non c’è arte
Gattopazzo
26 mag 2007 - 15:46 - #30Quindi secondo te un ballerino o un cantante non sono artisti perchè la loro espressione non passa dalle MANI?
Per quanto riguarda le vacche danneggiate, fermo restando che non tollero il vandalismo, alle volte è difficile capire quali sono quelle vandalizzate e quali no….
Gaok
26 mag 2007 - 22:54 - #31Cosa possiamo aspettarci da una popolazione i cui giovani(contrariamente da come avviene all’estero da anni )scrivono sui muri e sui mezzi pubblici?
Vogliamo una buona volta ribellarci a questa situazione?
salviamo le mucche (e i milanesi)
27 mag 2007 - 16:40 - #32Concordo pienamente, questi sono solo dei teppisti “figli” di quelli che difendono “quei poveri ragazzi che devono esprimersi” scarabocchiando sui muri, Questo è quello a cui porta troppo “buonismo” cosi che pochi “indefinibili” ci trasformano tutti in una massa di incivili. Forse è meglio dire basta alla eccessiva tolleranza finché questa gentaglia non avrà imparato a convivere civilmente.
Gattopazzo
27 mag 2007 - 21:24 - #33Beh… Ora… Che i writer esistano solo in Italia mi sembra un po difficile……
Non esageriamo.. ;)
chikatetsu.
28 mag 2007 - 09:51 - #34non ero qui nel week end torno adesso, ma mi fa piacere vedere che c’è ancora chi ha voglia di indignarsi!
shine
28 mag 2007 - 11:14 - #35Quelle mucche erano arte se cosi’ pareva a qualcuno… l’arte non e’ un concetto universale. E se poi non siete d’accordo pensate almeno che sarebbero state vendute per beneficienza. Chi ripaga questo danno? I milan club? Voi, “critici” dell’arte contemporanea?
Oibaf
28 mag 2007 - 16:23 - #36Non ci meritiamo niente che cerchi di risollevare la nostra quotidianità dal grigiore.
Oibaf
28 mag 2007 - 16:25 - #37Non ci meritiamo niente che ci sollevi dal grigiume quotidiano!
Le mucche della Cow Parade si chiudono in casa
20 giu 2007 - 08:15 - #38[…] Le mucche della Cow Parade, dopo gli oltraggi subiti in questi mesi, finalmente si riparano in un rifugio sicuro. Si riparano in tutti i sensi, dato che il rifugio è il Naba, il campus della Nuova Accademia di Belle Arti (Via Darwin, 20), e dentro insieme alle mucche ci saranno anche gli studenti dell’Accademia per restautararle. […]