Un anno di cura chiamata Sgarbi per Milano

Inizio giustificando la foto scelta, non era mia intenzione sminuire o giudicare negativamente nè la persona nè le capacità di Vittorio Sgarbi. Ho scelto questa sua rappresentazione mostrata al Pac durante la Street Art Exhibit, per sottolineare quanto il personaggio Sgarbi spesso superi l'assessore e la persona.

42 post del nostro blog in cui appare il suo nome, più di 230 risultati di google se cercate all'interno del nostro sito la parola sgarbi. E' indubbio che l'assessore in questo primo anno a Palazzo Marino qualcosa abbia fatto e che, noi per primi, abbiamo fatto da cassa di risonanza al suo operato, criticandolo o condividendo di volta in volta le sue decisioni.

Approfittiamo dell'occasione dataci da un'intervista rilasciata dal critico d'arte al Giornale per fare il punto sulle sue scelte per rilanciare la cultura a Milano, per chiedervi cosa pensate dell'operato di questa personalità, limitatamente all'ultimo anno come assessore del comune di Milano.

La sua dichiarazione «Milano dormiva ma l’ho svegliata a suon di mostre» forse è un'iperbole tipica del suo modo di relazionarsi con la stampa ed i mass-media ma, con occhio distaccato, possiamo osservare che un incremento di manifestazioni c'è stato realmente, che nonostante le continue minacce di dimissioni, l'assessore Sgarbi è riuscito a trattare con il sindaco per ottenere qualcosa in cui credeva.

Quale è il vostro parere sull'assessore più litigarello del comune di Milano?

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