
Forse non tutti lo sanno, ma nell’enorme massa di dipendenti del Comune di Milano ci sono ben 1300 precari. Ogni giorno, quando andiamo in biblioteca, all’anagrafe, nei musei ecc. abbiamo a che fare con personale precario. Personale che da tre settimane sta lottando, fuori dall’orario di lavoro, per avere maggiori diritti.
Quest’oggi i precari del comune, a partire dalle 14, si incateneranno al Palazzo delle Risorse Umane (del comune), sito in Via Bergognone. Il comitato ha già preannunciato che la lotta proseguirà anche nelle prossime settimane, e che la precarizzazione non provoca danni solo a chi la subisce, ma anche a chi deve usufruire di un servizio che non può contare su un organico stabile. Qui gli appelli e le richieste della rete precaria.
rck
29 mag 2007 - 14:11 - #1Oh San Precario, protettore di noi,
precari delle terra
Dacci oggi la maternità pagata
Proteggi i dipendenti della catene commerciali, gli angeli dei call center,
le partite iva e i collaboratori appesi ad un filo
Dona loro ferie e contributi pensionistici, reddito e servizi gratuiti
e salvali dai lugubri licenziamenti
San Precario, che ci proteggi dal basso della rete, prega per noi interinali e cognitari. porgi presso Pietro, Giacomo, Paolo e i Santi Tutti la nostra umile supplica
ricordati delle anime in scadenza di contratto torturati dalle divinità pagane,
Libero Mercato e Flessibilità,
che si aggirano incerte senza futuro nè casa
senza pensioni nè dignità
Illumina di speranza i lavoratori in nero
Dona loro gioia e gloria
Per tutti i secoli dei secoli
MAYDAY
Aristoteles
29 mag 2007 - 14:13 - #2Ma si assumiamoli tutti, così poi possiamo protestare perchè siamo il Paese con più impiegati pubblici al mondo.
Sad0felix
29 mag 2007 - 14:28 - #3Soprattutto, siamo l’ultimo paese del mondo civile ad aver introdotto una possibilità alla mobilità del lavoro e subito viene etichettato come precario.
E’ precario perché la legge fatta non premia chi mantiene, e chi potrebbe non mantiene perché il lavoratore al minimo accenno di distrazione se ne approfitta.
Italiani, siete un popolo di capre. In tutto il mondo la gente dopo 3 anni dello stesso lavoro vorrebbe cambiare, fare nuove esperienze, conoscere realtà nuove. Ma da noi si sa, meglio prendere poco e lavorare poco e male ma per 30 anni, così nel frattempo si possono fare altri lavori o scazzeggiare al bar.
Viva i sindacati che hanno distrutto quel poco di buono, se mai c’è stato, della cultura lavorativa italiana.
gian
29 mag 2007 - 21:05 - #4Cari Aristoteles e Sand0felix, molto probabilmente la Vostra risposta fuori luogo deriva, oltre che dalla generale disinformazione della società nell’ambito del precariato in Italia, anche dal silenzio totale delle Istituzioni stesse (in questo caso il Comune di Milano) sull’argomento “precarietà del mondo del lavoro”. Non ci stupisce il fatto che la maggioranza dei cittadini sia disinformata sulle condizioni di lavoro precarie, proprio perché la disinformazione e il silenzio dei media e delle Istituzioni è stato in questi anni, appositamente creato ai fini di “eliminare” una imbarazzante realtà, creata e voluta sia dai Governi di Centro Destra, sia da quelli di Centro Sinistra. Vi invitiamo pertanto, nel caso in cui non l’aveste ancora fatto, a venirci a trovare al sito internet www.precarimilano.altervista.org. Invitiamo tutti i cittadini a consultare il nostro sito internet e a presentarsi insieme a noi martedì 29 maggio 2007 davanti al Settore Risorse Umane di Via Bergognone 30, per la stabilizzazione dei nostri rapporti di lavoro, ma soprattutto per la DIFESA DEI SERVIZI ESSENZIALI ALLA CITTADANZA, e per la difesa della Pubblica Amministrazione contro lo spreco di denaro pubblico, l’inefficienza, l’inefficacia e l’antieconomicità dell’azione amministrativa. La stabilizzazione dei rapporti di lavoro precario nella Pubblica Amministrazione corrisponderà ad un miglioramento globale delle prestazioni di servizi pubblici alla cittadanza, e ad un vero e proprio “nuovo ciclo” per la Pubblica Amministrazione, che purtroppo in questi decenni, a causa di sciagurate scelte politiche e burocratiche, é stata, come sapete bene, stuprata, violentata e utilizzata come vera e propria “merce” oggetto di scelte di pochi a danno di molti, in primis a danno dei cittadini che pagano le tasse. Esempio “banale”: la spesa di circa 50 milioni per l’assunzione di 54 dirigenti esterni da parte della nuova Giunta Moratti. Soldi pubblici, soldi dei cittadini. Allora noi precari diciamo basta allo sperpero di denaro pubblico, e vogliamo la nostra stabilizzazione per poter difendere il denaro pubblico e i servizi pubblici dai continui attacchi che la P.A. riceve quotidianamente. Infine sottolineo che già numerose Amministrazioni Pubbliche hanno stipulato accordi ai fini della stabilizzazione, se andrete sul nostro sito internet li potrete leggere, storico l’accordo stipulato al Comune di Roma, ma ricordiamoci che anche molti Enti Locali della Lombardia hanno già provveduto a stipulare accordi di stabilizzazione. Il Comune di Milano aveva sottoscritto con le OO.SS. in data 27/11/2006 un accordo-quadro, ma purtroppo questo è stato totalmente disatteso, e finora non abbiamo visto nessuna proroga, nessuna stabilizzazione. Per cui è necessario che tutti i cittadini vengano a protestare insieme a noi per la difesa dei servizi pubblici il 29 maggio 2007 ore 14 via Bergognone 30. I servizi pubblici sono in ottime mani grazie al nostro lavoro che facciamo da anni, ma con la nostra stabilizzazione lo saranno ancora di più.
Pietro
30 mag 2007 - 09:37 - #5Cari aristoteles e sadomastic, la vostra lettera deriva probabilmente dall’ignoranza prodotta da un sistema scolastico, mediatico e culturale più in genere che spinge gli italiani a non vedere più in là del proprio salotto, edotta da gente altrettanto fuori da ogni barlume di realtà.
Poi, siccome nella vostra esperienza è così semplice cambiar lavoro, vi auguro di esser licenziati domani e trovare un lavoro migliore. Al limite verrete a farmi compagnia al mio call center per 5 euro all’ora
Pietro
30 mag 2007 - 11:06 - #6Che ci sia censura anche nei blog mi fa proprio ridere
Pietro
30 mag 2007 - 11:08 - #7Però vieterei post che eccedono in luoghi comuni: l’intelligenza va rispettata e salvaguardata
aaaaaa
30 mag 2007 - 14:23 - #8Innazitutto l’Italia,come numero di impiegati pubblici è al di sotto del resto dell’Europa.Certo se poi le persone leggendo i giornali e sentendo le televisioni,sentono parlare di fannulloni,si arriva a dire che bello il pubblico non fanno niente.Provate a parlare con chi lavora negli uffici pubblici e vedrete che non è così.