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Ciclisti a Palazzo Marino per avere più piste ciclabili a Milano

Pubblicato: 05 giu 2007 da Chikatetsu

Commenti dei lettori


Drin, drin, drin, drin. Più o meno era questo lo slogan che ieri, nel tardo pomeriggio, andava per la maggiore al presidio di ciclisti davanti a Palazzo Marino. Erano tanti e tutti sulle due ruote per chiedere maggiore sicurezza per una categoria a rischio. A rischio investimento, a rischio smog, a rischio di furto (le bici rubate sono tantissime) e a rischio stress dati i rischi precedenti da evitare. Il partito dei ciclisti è assolutamente trasversale, c’erano giovani, anziani, impiegati e mezzi hippy, insomma tutti.


Il manifesto della manifestazione e le richieste sono semplici: più piste ciclabili, limiti di velocità più restrittivi là dove bici e auto devono convivere, più rastrelliere per le biciclette e traffico sui marciapiedi regolamentato. Insomma, i ciclisti non ne possono più e chiedono che Milano possa diventare come Amsterdam, Monaco di Baviera e altre città europee dove andare in bici è un diritto e non un avventura.


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3 commenti

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  • IlDuca

    05 giu 2007 - 10:28 - #1
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    Mah ci credo poco! Mi sa che le uniche piste ciclabili disponibili continueranno ad essere le strade durante le domeniche di blocco della circolazione

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    05 giu 2007 - 11:33 - #2
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    Il Comune non farà nulla… avete visto la pista ciclabile che va da Piazzale Susa verso viale Molise?
    E’ una distesa di brecciolino ed erbacce… ditemi voi se questa è civiltà.

  • Profilo di Aristoteles

    Aristoteles

    05 giu 2007 - 11:52 - #3
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    Emblematica la foto del salvagente. Ovvero come perdere il 50% (+ o -) della solidarietà delle persone, con il rischio di essere visti come quelli che criticano a priori, solo per dar contro a “qualcuno”. Mah.