Poliziotto si suicida in questura

UPDATE 14.19 Sandro Clemente, questo è il nome dell'ispettore della Polizia di Stato che si è tolto la vita stamattina in questura a Milano sparandosi con la sua pistola di ordinanza. L'uomo, 48 anni, ha lasciato una busta con una lettera per spiegare le motivazioni del suo gesto. Lo scritto è al momento al vaglio dell'autorità giudiziaria. Ecco le parole del questore Luigi Savina:

Gli accertamenti sono tutt'ora in corso ma da quanto è emerso al momento sappiamo che alla base del suo tragico gesto non ci dovrebbero essere questioni di salute o personali. Il collega attraversava probabilmente un periodo di fragilità e noi purtroppo non siamo riusciti ad accorgercene.

Clemente era originario dell'Aquila e lavorava nella sezione dedicata ai reati contro la pubblica amministrazione.
Savina ha escluso che il suicidio possa essere collegato a qualche caso particolarmente scottante di cui si stava occupando. L'uomo era sposato.


    In base a conferme provenienti dalla Questura, si tratterebbe di un uomo di 48 anni

Non è ancora stata resa nota l'identità dell'ispettore di polizia che questa mattina è stato trovato morto in questura a Milano. L'uomo si sarebbe suicidato sparandosi con un colpo di pistola nel suo ufficio alla Squadra mobile.

Il corpo del poliziotto, che stamattina era di servizio, sarebbe stato ritrovato dai colleghi. Secondo le prime indiscrezioni, l'uomo potrebbe aver lasciato un figlio scritto per motivare la sua drammatica scelta di spararsi.

Gli accertamenti sono in corso e per il momento non giungono conferme sui dettagli.

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