Milano, giunta spaccata sul cinema gaylesbico

L'assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi si schiera con il Festival di cinema gaylesbico e queer culture, cui aveva promesso il patrocinio e un piccolo contributo economico; la giunta Moratti però finora non ha neppure discusso la delibera e non sembra molto propensa a dare soldi ai gay, neppure per un'iniziativa culturale aperta a tutti; basta leggere le parole dell'assessore Carlo Masseroli

Non c'è nessun esperto di economia che possa smentirmi: gli omosessuali non hanno delle famiglie costituite, e si possono permettere un tenore di vita sopra la media. Basta chiederlo a qualsiasi pubblicitario. E allora perché dovremmo finanziarli? Se lo facessimo dovremmo dare dei contributi anche alle manifestazioni culturali in difesa della famiglia, magari un bel cineforum... Io non ho nulla contro gli omosessuali, ma il loro festival è una cosa che già esiste, anche senza l´etichetta di Palazzo Marino. Troverei assurdo che il Comune diventasse il rappresentante del mondo gay.

Alla fine si deciderà tutto venerdì, quando il festival sarà comunque concluso. Alla meglio il cinema gaylesbico avrà un patrocinio postumo. Ma questa non era la capitale della Moda?

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: