Ma discriminare la comunità lgbt - lesbica gay bisex transgender - milanese farà bene alla nostra città in vista della gara per ottenere l’Expo 2015?
No, perché la sindaca Moratti con la sua decisione di rifiutare il patrocinio al Festival di cinema gaylesbico e queer culture, ha suscitato le ire degli attivisti, ma anche di tanti intellettuali come il nipote di Mario Sironi che ha sospeso l’offerta di 5000 disegni del maesto, che intende donare alla collettività, ma che non arriveranno finché l’attuale giunta insisterà su queste posizioni.
A livello internazionale, poi, la vicenda rischia di attirare antipatie sulla città, il tutto per un misero contributo di 15mila euro e per il patrocinio a una manifestazione aperta a tutti, che permette di vedere film difficili (o impossibili) da trovare nelle sale normali.
Ma voi che ne dite?
Renna
07 giu 2007 - 14:22 - #1Inutile dire che le questioni gay sono quanto di più attuale in tutto il mondo. Ancora una volta Milano e l’Italia rischiano di perdere il treno. 15k€ per il comune di Milano sono bruscolini e devo dire che avendo visto il festival in questione e tutto quello che muove li merita tutti. Evitassero di sponsorizzare le attività più becere sarebbe sicuramente più consono.
A Milano tutto il cinema tranne quello gay
02 ago 2007 - 10:44 - #2[…] In queste condizioni, quindi, era impossibile accettare un invito del Comune che non dà risposte serie sull’altra vicenda. A Festivall, comunque, partecipano 9 eventi da 12 al 30 settembre. postato da alecondi il giovedì 02 agosto 2007 in: […]