Notte di (ordinaria) follia al Ticinese



Forse non è cominciato nel migliore dei modi il "nuovo corso" delle Colonne di San Lorenzo. È bastato passare di sera, dopo mezzanotte, da corso di Porta ticinese per assistere al degrado urbano peggiore che si possa immaginare, nonostante qualche decina di agenti di polizia schierati a San Lorenzo. Ma andiamo con ordine.

8 giugno 2007, ore 00:15 (circa). Il tram passa dalle Colonne e in effetti la piazza è transennata: appena fuori dalle transenne i soliti gruppetti di ragazzi che evidentemente butteranno i loro rifiuti al di là del sacri recinto della basilica. Ma ci sono anche un po' di netturbini in azione.

Il peggio arriva in Ticinese. Poco prima... di via Vetere due tipi - con il cappuccio calato e i pantalonacci larghi - passano davanti al tram, lo bloccano e spruzzano con la vernice il parabrezza, come si vede in foto. Risultato: il conducente non vede più la strada e il tram fa scendere tutti noi alla fermata successiva (Ticinese-24 maggio), è mezzanotte e mezza e bisogna aspettare un bel po' per la vettura successiva.

Ma non è finita qui: il tempo di scendere dal tram si sentono urla dal marciapiedi di fronte a Sant'Eustorgio. Un gruppetto di ragazzi ubriachi salta addosso a un tipo, gli rompe in testa due bottiglie piene (di vino, di acqua) e va via. Il ragazzo rimane per terra, poi gli amici lo aiutano ad alzarsi: è coperto di sangue e gli altri lo aiutano a tamponarlo con tovaglioli di carta offerti dal bar che sta chiudendo. Alla fine la ferita è piccola, ma il sangue continua a scorrere abbondante.

Un compagno della vittima chiama la polizia, ma in quindici minuti non arriva nessuno. Eppure 100 metri più su - a San Lorenzo - è pieno di agenti. Che stanno facendo?

Forse prima di chiudere una piazza, sarebbe meglio aprire il cervello. Da parte di tutti.

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