
Una notte da dimenticare per i centauri milanesi e per Milano tutta. Ieri sera intorno alla mezzanotte, in Viale Scarampo, un motociclista è rimasto coinvolto in un incidente con una Audi e il centauro purtroppo non ce l’ha fatta.
Poche ore dopo, prima delle 6 di mattina, un altro motociclista è stato coinvolto in un incidente mortale in Piazzale Baracca, in questo caso l’impatto è avvenuto con un autobus diretto in deposito. Un terzo motociclista è invece in prognosi riservata per un incidente avvenuto a Cinisello Balsamo intorno alle 6.30 e, infine, anche un automobilista coinvolto in un ulteriore incidente è stato portato con un elicottero al San Raffaele. Le strade, questa notte, si sono trasformate in un terribile campo di battaglia.
ORZOWEI
22 giu 2007 - 09:58 - #1Non ho idea delle cause specifiche di questi incidenti segnalati, pero’ nella guida in citta’ dovremmo tutti darci una bella calmata. Troppe volte si vedono moto (soprattutto scooter) e auto che si comportano come se fossero in pista, o meglio come se i guidatori stessero giocando con la Playstation, Sulle strade non si scherza, e gli errori che si commettono possono essere molto gravi.
noname
22 giu 2007 - 17:03 - #2D’accordo orzowei ma non è semplice come sembra dare una spiegazione e, non è da escludere, che il conducente dell’autoveicolo possa avere la “colpa” (se così si può definire). Stare su un mezzo a due ruote non significa necessariamente essere spericolati e imprudenti.
Jason
22 giu 2007 - 20:27 - #3pace all’anima loro :(
Tifoso_Shogun
24 giu 2007 - 18:19 - #4Ci aggiungo allora anche ciclisti che guidano come se fossimo negli anni 50, senza rispettare i semafori e i sensi unici. Chi va sulle due ruote rischia molto di più di chi va con la macchina, ad ogni incrocio poi, se almeno uno dei soggetti alla guida è distratto o indisciplinato, può capitare la tragedia, che quasi sempre riguarda almeno due famiglie ad ogni incidente mortale.
Vitto1
19 giu 2011 - 11:17 - #5In questo momento non è il caso di discutere di chi sia la colpa. Bisogna solo rimanere un attimo in silenzio e riflettere.. riflettere in modo tale da essere più prudenti e far si che non accadano più incidenti simili. Vorrei aggiungere una cosa. Il ragazzo dell’incidente delle 6.30 è morto, aveva solo 19 anni e una vita intera avanti a sè. Preghiamo tutti per lui e per i suoi cari in questo momento di dolore!