Memo Music Club, a Milano il jazz ha trovato una nuova splendida casa - Video


Foto gallery: Artisti al Memo

Live, concerti acustici e ospiti speciali si esibiscono sul suo palco con un’acustica perfetta per chi vuole godere al massimo delle emozioni che solo la musica riesce a dare. E’ quanto offre il Memo Restaurant Music Club, un locale che bisogna assolutamente vedere per poter capire che è una location davvero speciale per la nostra città.

Un’ampia sala che ricorda locali di ogni capitale mondiale dove mentre si gustano piatti di un’ottima cucina, si mangiano favolose pizze (dall’impasto unico del bravissimo Ciro) o si sorseggia un drink. L’ambiente è quasi quello di un immenso salotto, realizzato però all’interno di un ex sala cinematografica, con tanto di tavoli in galleria.

Il Memo, nato poco più di un anno fa, sta imponendosi come uno dei locali dove godere finalmente di ottima musica jazz in un contesto degno di un genere musicale indubbiamente colto ma che se ben eseguito è capace di conquistare chiunque ami la musica.

Se avrete voglia di scoprirlo ecco alcuni dei suoi prossimi appuntamenti.

Giovedì 17, l’appuntamento “Jazz Atmosphere” (serata dove si esibiscono generalmente gruppi strumentali) propone gli Smooth Quartet, band composta da Virginio Bertone alla chitarra, Alberto Barattini al pianoforte, Riccardo Vigoré al contrabbasso e Nicola Stranieri alla batteria, in una serata a base si smooth jazz.

Venerdì 18 sul palco la brava interprete Laura Fedele, che rivisita i migliori brani della migliore tradizione jazz; sabato 19 è la volta di Mike Painter&Viola Road 5tet (Mike Painter - organ hammond; Viola Road – voice, Toni Graziani – guitar, Andrea Centonze – drum, Ivan Padovani - trumpet, Fabio Chesini - tenor sax, Massimo Piredda – trombon), uno dei migliori hammondisti in Italia che presenta il suo ultimo album, dalle atmosfere spy movie, affiancato da una delle voci più rappresentative del movimento soul milanese. E visto che è sabato, la serata prosegue con il djset di dj Henry.

Giovedi 24, Arrigo Cappelletti/Giulio Martino 4tet (Arrigo Cappelletti - pianoforte, Giulio Martino - sax tenore, Adrian Myhr - contrabbasso, Tore Sandbakken - batteria) propongono l’incontro tra tango argentino e libera improvvisazione; venerdì 25 si esibisce l’Alessandra Saladino quartet (Alessandra Saladino - voce, Antonio Sergio Saladino – pianoforte, Lele Garro, - contrabbasso, Fabrizio Pintorno – batteria).

Sabato 26 ritorna sul palco del Memo il mitico Ronnie Jones, uno dei cantanti più originali e versatili della scena europea che in questo locale ha trovato davvero una nuova casa, tanto che spesso lo si vede in altre serate salire sul palco per esibirsi insieme agli artisti in programma.

Per fine mese è annunciata una grossa novità che riguarda i talenti giovanissimi di questo genere, ma ve ne parleremo presto in un prossimo post.

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