Mi-Sex: addio alla kermesse erotica milanese

Il Mi-Sex è nel'immaginario una specie di circo i cui ingredienti si possono riassumere in due parole: lussuria e prurigine. Noi ne parlammo per benino, tra le ineguagliabili conferenze stampa di presentazione e micidiali reportage che mettevano "a nudo" la macchina organizzativa e le sue discinte protagoniste pronte a tutto:

La ragazza bionda che non troveresti nella porta accanto a meno che i tuoi vicini di casa siano la Vivid Entertainment, è la prima che incontro, subito dopo il geniale psicopatico travestito da lupo dell’ingresso, un vecchio brianzolo fuori di testa. Quest’anno com’è? Sembra che ci sia più gente, prima cosa. Anche se le categorie umane sono le stesse: anziani onanisti, giovani straight-outta-Lissone, del nordest o dal sud Italia.

Il 2013 sarà il primo anno senza Mi-Sex. A darne la triste notizia le pornostar Antonella Del Lago, Valentine Demy, Elena Grimaldi e Michelle Ferrari, insieme a Fabrizio Zanoni, direttore del forum hard: superzeta.it. Tutto questo a un mese dalla morte di Riccardo Schicchi.

Ci mancherà. Mancherà ai moltissimi maschi italici che accorrevano da tutta Italia per un pomeriggio sui generis, magari telecamera alla mano, trasformandosi per un giorno in registi gonzo, con in mente inquadrature ardite alla Andy Casanova. Insomma, il sogno della moltitudine che si realizzava per poche decine di euro.

Si chiude un'epoca? Forse. Di sicuro entrò negli annali la prima delle 18 edizioni, del 1994 che totalizzò oltre 60mila spettatori paganti. Un record. Poi un lento declino: colpa di internet, si dice. Certo è che il Mi-Sex non ha saputo rinnovarsi. Anche se non sono mancati i talent show, le lezioni di sesso live e il burlesque, la sua formula stantia era al tramonto. Si vocifera di una nuova manifestazione più innovativa e d'impatto. Attendiamo fiduciosi.

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