Basta marciapiedi sporchi e bisogni (umani) espletati all’aperto. Il Comune di Milano - o meglio il suo vulcanico assessore alla Cultura - ha trovato una soluzione (?) all’annoso problema dei bagni pubblici. Non potendo realizzare nuovi vespasiani di design (come sarebbe giusto nella capitale mondiale del disegno industriale) ci si è accontentati di vestire a nuovo i vecchi gabinetti chimici, proprio gli stesso che vediamo nei cantieri delle case in costruzione e dei lavori pubblici.
Come racconta anche Panorama, grazie alla sponsorizzazione di una ditta che produce i bagni chimici, Milano si è dotata di una serie di nuovi gabinetti (in foto vedete quello alle Colonne di San Lorenzo) decorati con i capolavori
del Rinascimento italiano: la Gioconda, la Primavera e la Venere di Botticelli, il Giudizio universale di Michelangelo.Può sembrare un po’ irriverente per le grandi opere d’arte italiane, ma se servirà a tenere un po’ più pulita la città ne sarà valsa la pena.
Esistono i gabinetti pubblici a Milano!
10 ago 2007 - 12:11 - #1[…] Incredibile! Qualche tempo fa vi avevamo parlato dei nuovi bagni pubblici “artistici”, voluti dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Cessi chimici, comunque, di quelli che si trovano nei cantieri e nelle feste di piazza. […]