Più attenzione all’edilizia bio-compatibile ed eco-compatibile, impegno per il risparmio energetico e la riduzione degli elementi inquinanti, nascita della Commissione per il paesaggio.
Tutto questo sarà nel nuovo Regolamento edilizio di Milano, che per ora è stato presentato sotto forma di bozza realizzata raccogliendo e riordinando tutte le circolari emesse dal 1999 a oggi. La parola adesso passa alla società e ai milanesi: la bozza infatti
sarà ora sottoposta all’esame delle forze politiche, sociali, culturali e ai cittadini che, per la prima volta, potranno intervenire nel dibattito urbanistico sul futuro di Milano.
Speriamo che tra le nuove regole ci sia anche qualche limitazione agli scempi che abbiamo visto nell’ultimo decennio e che, soprattutto, le nuove regole non si traducano in nuovi obblighi e altre spese per i cittadini.
Proust
25 lug 2007 - 12:14 - #1la commissione per il paesaggio non sempre è compatibile con le intenzioni ecologiche.
gente che voleva mettere i pannelli solari sul tetto/terrazzo/giardino coi lavori bloccati perche erano (a detta della commissione) brutti da vedere! quando poi è pieno zeppo di parabole su tutti i balconi della città…ma và dà via il […]!
speriamo si la volta buona che si mettano d’accordo!
muriel
25 lug 2007 - 13:22 - #2La commissione per il paesaggio esiste già e qualsiasi progetto che debba sottostare a un permesso di costruire e non a una dia, deve essere presentato con la valutazione di impatto paesistico
Proust
25 lug 2007 - 16:41 - #3ma mi sta bene, però bisogna dare delle priorità:
se uno su una casa con giallina vuole mettere le tende da sole azzurre o uno vuole aprire una finestra dove non c’era è giusto che la commissione paesaggio lo blocchi, ma se uno vuole mettere i pannelli solari non lo puoi bloccare quando quello di fianco ha una parabola di 2 metri di diametro sul balcone, no?
poi ci si chiede perchè la gente non mette i pannelli…se tutte le volte arriva uno che ti dice: “no serve il permesso, no sono brutti, no la signora del terzo piano non li vuole…” ti scappa la voglia eh!
Nicola Ottomano
25 lug 2007 - 17:01 - #4Quoto.
Ci vorrebbe una sorta di ordinanza comunale che obbliga i condomìni ad accettare i pannelli solari sul tetto se qualche inquilino ha voglia di installarseli a proprie spese (ovviamente l’energia sarebbe sua).
Inoltre andrebbero incentivati quei condomìni dove si sceglie di installare pannelli solari, colorare le facciate di colore chiaro, diminuire la dispersione termica di infissi e pareti, ecc…
Un esempio potrebbe essere la valutazione che si usa in provincia di Bolzano.
gianlkr
25 lug 2007 - 17:02 - #5Io di scempi ne vedo tanti… Lo scempio dei condizionatori, di quello delle parabole, di quello delle zanzariere che ingabbiano totalmente i balconi… Speriamo che sia la volta buona…
Nicola Ottomano
25 lug 2007 - 17:03 - #6Per Milano:
http://www.provincia.milano.it/ambiente/novita/novita_dettaglio.jsp?id=174