A settembre andrà in scena a Milano Festivall, una manifestazione voluta dal Comune per riunire per una volta sotto lo stesso tetto i festival e gli eventi milanesi legati al cinema, che sono programmati durante l’anno. Ma non tutti saranno presenti.
Il Comune ha invitato praticamente tutte le associazioni che organizzano iniziative legate al cinema, ma gli organizzatori del Festival di cinema gaylesbico e queer culture hanno annunciato che non ci saranno. Del resto non è difficile capire il motivo di questa scelta.
Non sono passati neppure due mesi da quando si è celebrata la 21esima edizione del Festival e proprio durante le proiezioni l’organizzazione ha scoperto che il Comune non aveva ancora deliberato il patrocinio già promesso e che probabilmente non lo avrebbe mai dato. Resta il fatto che il patrocinio non è mai arrivato, ma non è stato neppure rifiutato. Un atteggiamento pilatesco che non si sa bene che cosa significhi da parte della giunta Moratti. Non vuole dare il patrocinio? Libera di farlo, ma lo dica. Vuole concederlo? Che aspetta, allora?
In queste condizioni, quindi, era impossibile accettare un invito del Comune che non dà risposte serie sull’altra vicenda. A Festivall, comunque, partecipano 9 eventi da 12 al 30 settembre.
Steve9
02 ago 2007 - 13:53 - #1fatemi capire..questi si proclamano uguale a tutti gli altri ma hanno una sezione cinematografica diversa dal cinema normale (sessualmente parlando,non come genere)?
bè,grande coerenza.dovremo fare un eteropride prima o poi.
pacuvio
02 ago 2007 - 14:03 - #2è da 20 anni che c’è il festival del cinema gaylesbico…
alecondi
02 ago 2007 - 14:04 - #3scusa, ma il festival di cinema africano significa che c’è una sezione cinematografica diversa?
e il cinema dell’Est?
Steve9, polemizza quando hai più argomenti, grazie
tchaddo
02 ago 2007 - 18:43 - #4beh cmq non ne sentirò la mancanza..
enrico00
02 ago 2007 - 20:21 - #5I gay non si son mai definiti “uguali” agli altri, ma semmai han sempre evidenziato il VALORE della diversità, nella società. Ed in quanto “diversi” o meglio “differenti” aventi diritto allo stesso trattamento in ambito Amministrativo e Legale, di coloro definiti normali.
Il valore della diversità è esteso a tutte le “diversità” esistenti.
In questo caso, così come esistono festival su varie tematiche, esiste anche un Festival a tematica Omosessuale.
:-)
DKK
02 ago 2007 - 21:27 - #6Infatti sono 21 anni che c’è il festival di cinema gay. E hanno fatto bene a declinare l’invito, piuttosto insensato visto il mancato patrocinio.
Loriss
04 ago 2007 - 08:45 - #7Ma sti gay devono metterci il becco dappertutto?
Daniele_non registrato
05 ago 2007 - 14:59 - #8Certo! Siamo dappertutto ;-)