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Milano, la pubblicità conquista anche il bus

Pubblicato: 07 ago 2007 da Alessandro Condina

Commenti dei lettori

Non c’è pace in questa città, nemmeno d’agosto nemmeno sull’autobus. Il potere delle merci - e quindi della pubblicità - non lascia più spazi liberi, né alla vista né all’udito.

Prima sono stati i cartelloni pubblicitari stradali, poi la réclame è arrivata sulle banchine della metropolitana anche in forma di video; ancora, tram filobus e autobus milanese sono stati rivestiti da qualunque tipo di messaggio pubblicitario. Ma adesso è arrivato l’ultimo attacco: la pubblicità entra sul tram e non si limita alle forme discrete dei volantini appesi alle maniglie. L’ultima frontiera è il messaggio pubblicitario in formato audio e video, sparato a tutto volume dalle casse dell’autobus: nel caso concreto sul numero 73 che da Linate porta a San Babila.

Ora: Atm è libera di vendere i propri spazi pubblicitari a chi vuole, ci mancherebbe altro. Ma se il mio viaggio in tram - che pago con un abbonamento annuale non proprio a buon mercato - deve essere tormentato dagli annunci, beh almeno mi aspetterei uno sconto sul biglietto. In fondo la pubblicità è una forma di finanziamento che sostituisce, in parte, l’opzione a pagamento. Succede così con la tv analogica e con i giornali gratuiti.

Per non dire che schermi e altoparlanti dovrebbero servire a indicare le fermate in arrivo e non essere intasati dalla pubblicità.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Napolux

    Napolux

    07 ago 2007 - 10:17 - #1
    1 punto
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    A Roma se non sbaglio ci sono dai tempi del giubileo. Lì i monitor vengono utilizzati anche per informazioni di servizio…

    A Milano è un po’ che non prendo un bus. Ci sono solo pubblicità o anche info utili?

  • Profilo di alecondi

    alecondi

    07 ago 2007 - 10:31 - #2
    0 punti
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    un po’ l’uno, un po’ l’altro.
    ma lo schermo sull’autobus è una novità

  • leibniz

    07 ago 2007 - 11:14 - #3
    4 punti
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    Il trasporto pubblico locale è un settore perennemente in perdita per le amministrazioni. Anzi, se non sbaglio il biglietto non arriva a coprire nemmeno un terzo dei costi di trasporto. E non mi lamenterei nemmeno troppo del prezzo del biglietto o dell’abbonamento: all’estero sono anche tre volte più cari.

  • Profilo di pacuvio

    pacuvio

    07 ago 2007 - 11:29 - #4
    1 punto
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    come diceva dario fo: in qualche anno eliminiamo tornelli, reimpieghiamo i controllori e gli agenti di stazione, eliminiamo spese di stampa per i biglietti e uffici abbonamenti, carburanti più economici e atm gratis per tutti con la pubblicità…non sarebbe male

  • Profilo di Larry

    Larry

    07 ago 2007 - 12:33 - #5
    3 punti
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    “abbonamento non proprio a buon mercato”. Per dirlo bisogna aver un punto di comparazione, adesso che l’hai detto, ti sarei grato se mi trovassi una città coi mezzi pubblici più economici rispetto a Milano.

  • _R_

    07 ago 2007 - 12:45 - #6
    1 punto
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    mi sembra un post veramente stupido…. con tutto il rispetto….
    a parte che MILANO non fa altro che mettersi in pari con la maggiorparte delle citta europee… non che trova un modo intelligente di trovare fondi per i trasporti pubblici… non che utilizzera i televisori per fornire informazioni utili e intrattenimento sui mezzi…….
    che l abbonamento annuale non sia a buon mercato….. NON MI SEMBRA PROPRIO…..

    Post fazioso.

  • Roxanna

    07 ago 2007 - 13:41 - #7
    2 punti
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    Se ci fosse un controllore/autista che fa pagare il biglietto a TUTTI i passeggeri sarebbe meglio. Io sono un po’ stufa dei balordi che non pagano mentre io fessa il biglietto lo faccio sempre.

  • Profilo di Proust

    Proust

    07 ago 2007 - 16:28 - #8
    3 punti
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    il prezzo del biglietto è basso.

    che la pubblicità possa aiutare l’azienda posso capirlo, ma che uno su un bus non possa leggersi un libro perchè ogni 20 secondi parte la canzoncina dei formaggini a tutto volume non mi sta bene.

    già mi erano girate le scatole quando hanno appiccicato la pubblicità della Nivea sui tram vecchi!
    se c’è una cosa bella di Milano sono i tram vecchi (serie 1928) e tu me li copri di pubblicità? non si fa! copri quelli nuovi che tanto fanno schifo no?

    come in tutte le cose dev’esserci un limite di buonsenso, probabilmente il mio buonsenso è più limitante di chi prende le decisioni…

  • Profilo di alecondi

    alecondi

    07 ago 2007 - 23:53 - #9
    0 punti
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    scusate, ma 300 euro all’anno non sono pochi, per me che li pago.
    poi ci sarà gente che inneggia al libero mercato, ma poi non timbra mai il biglietto.

  • Profilo di Proust

    Proust

    08 ago 2007 - 01:49 - #10
    3 punti
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    300 euro all’anno non sono pochi? è meno di un euro al giorno, basta usarli i mezzi che sono economici, ovvio che se uno fa l’abbonamento e poi non li usa mai sembra un mucchio di soldi buttati.

    a Parigi te ne chiedono 70 per una settimana se va bene…

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    08 ago 2007 - 08:18 - #11
    2 punti
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    quoto proust

    E’ davvero fastidioso sentire “forzatamente” una pubblicità…

    Può essere accettabile quella scritta, ma non tollero quella audio/video

  • stefano76

    08 ago 2007 - 14:26 - #12
    1 punto
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    tutte le volte che leggo questo bel blog su milano e ci sono notizie sull’atm sono sempre negative e all’insegna del diamogli contro: e i biglietti automatici (troppo tardi rispetto a roma, troppo grandi, troppo piccoli, troppo difficili da usare,…) e adesso anche per le pubblicità sui bus. ci saremmo arrivati prima o poi, gli autobus nuovi erano già approntati e aroma e in altre città europee già lo fanno dando, così come credo anche a milano, sia pubblicità che notizie ed informazioni sulle fermate. atm è in perdita quindi ben vengano nuove forme di finanziamento…tanto alla fine ci si abituerà. anzi la mia ragazza che è di roma e si è trasferita a milano è rimasta sorpresa dal fatto che non ci fossero.
    e l’abbonamento annuale non è affatto oneroso, visto che usando in media 2 biglietti al giorno paghi la metà di quello che pagheresti normalmente senza abbonamento.
    come già scritto da altri mi sembra proprio un post fazioso, come altri sempre qui contro l’atm. sembra che agli autori dei post sull’atm la stessa atm abbia fatto qualcosa di negativo, altrimenti non si spiega se non con una posizione precostituita e preconcetta contro l’atm.

  • Profilo di piccolabiba

    piccolabiba

    08 ago 2007 - 21:04 - #13
    0 punti
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    Non si può mai vivere in pace, è inutile, io preferisco pagare di più il biglietto ma viaggiare in santa pace. ecchecc*zzo.

  • Profilo di PuLPeR

    PuLPeR

    09 ago 2007 - 11:16 - #14
    1 punto
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    A me non sembrano poi così fastidiosi. A Roma ci sono da tempo, anche a Firenze ricordo di averne visti e in molte città europee, e non, sono un’abitudine consolidata.
    Comunque, anche a me piacerebbe viaggiare su dei mezzi silenziosi, puliti e tra gente dai modi urbani: siccome ciò è impossibile, io ho rinunciato alle letture sui mezzi da tempo immemore e a prescindere dall’introduzione degli spot multimediali. Mi domando come si possa gustarsi un libro tra gente malodorante, telefonini che squillano, ragazzini che urlano come selvaggi e scene di (a)varia(ta) umanità così frequenti sui bus.
    Godiamoci le letture a casa e accontentiamoci di pagare un biglietto/abbonamento tutto sommato appropriato al servizio offerto.
    Le vere colpe dell’ATM sono quelle di aver permesso che circolassero tanti “portoghesi” e vandali e che la manutenzione dei mezzi alle volte lascia proprio a desiderare.

  • Profilo di Proust

    Proust

    09 ago 2007 - 16:04 - #15
    0 punti
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    Pulper:

    come in tutte le cose bisogna vedere il contesto; anche le pubblicità coi filmati alle fermate del tram possono essere un buona idea, in una città dove il tram/bus è puntuale e passa ogni 4-5 minuti va bene, anzi mi fa piacere;
    ma quando spesso a milano ti tocca aspettare il tram per 20 minuti e senti la stessa canzoncina 15 volte cominci a non essere più tanto benevolo :D

    dopo le trenta volte cominci a prendere a testate il cartellone, dopo 40…vai a piedi!

    :D:D:D

  • Profilo di PuLPeR

    PuLPeR

    09 ago 2007 - 19:29 - #16
    1 punto
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    I ritardi nei mezzi di superficie ci sono in tutte le città che ho visitato: il problema non è l’ATM, ma il traffico e le relativamente poche corsie preferenziali… ma anche qui non c’entra l’ATM, ma dei vari assessori che si occupano della viabilità :)

  • Gattopazzo

    16 ago 2007 - 19:26 - #17
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    Beh, rispetto alla Germania i costi sono simili e il servizio… vabè lasciamo stare..

    (parlo di costi del biglietto base, poi qui con 3 euro ti pigli un giornaliero singolo e un calcio nel sedere all’una di notte, là con 10 euro ti compri un giornaliero per 5 persone valido fino alle 6 del mattino successivo)

  • Gattopazzo

    16 ago 2007 - 19:30 - #18
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    Ok, a londra parigi e in mille altri posti costano di piu, ma siccome noi partiamo dal presupposto che “valgono poco ma costano niente” volevo dare un esempio di “costano uguale e funzionano benissimo”

  • Profilo di luisalovesd

    luisalovesd

    03 ott 2007 - 15:13 - #19
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