Incredibile! Qualche tempo fa vi avevamo parlato dei nuovi bagni pubblici “artistici”, voluti dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Cessi chimici, comunque, di quelli che si trovano nei cantieri e nelle feste di piazza.
A Milano, però, esistono anche - me ne sono reso conto di recente - anche vere e proprie latrine permanenti, che in effetti sono indice di una certa civiltà. Non si può immaginare, infatti, che di fronte a un bisogno si debba per forza entrare in un bar e prendere un caffè per chiedere la chiave del bagno. Del resto in tutte le grandi città europee si trovano gabinetti pubblici.
Una delle latrine, quella che vedete in foto, è in via Cermenate, angolo via Meda appena prima di arrivare a Famagosta. Onestamente avevo sempre pensato che fosse una costruzione del passato e non l’associavo alla sua reale funzione; finché l’altro giorno ho visto un funzionario che passava a ritirare le monete del distributore. Il bagno, infatti, è di quelli automatici e si apre introducendo una moneta, da 10 cent. Nemmeno caro e poi con un design discreto e di un bel colore verde.
Voi ne avete individuati altri in giro per la città?
Luca Quagliato
10 ago 2007 - 13:28 - #1capolinea del 24, in via ripamonti
anche li c’è un bagno pubblico
alale
10 ago 2007 - 13:37 - #2ce n’è una tristissima e vandalizzata in piazza martini
Ai@ce
10 ago 2007 - 13:42 - #3via Olona angolo viale Papiniano di fronte a piazza Sant’Agostino nell’angolo di via Numa Pompilio.
Ortablog
10 ago 2007 - 14:41 - #4I bagni della Rinascente valgono come bagni pubblici?
totopuglia
10 ago 2007 - 14:59 - #5Parco di Palestro.. lì ce ne è uno simile a quello della foto, nell’ancolo della recinzione a fianco all’ingresso che da sulla metropolitana.. ma lì costa 50cent!!
Proust
10 ago 2007 - 18:35 - #6credevo fosse l’ascensore di un garage…
ho sempre avuto paura dei gabinetti a monetine, sono stato in uno a parigi e un secondo dopo che ero uscito si è chiusa la porta e si è ribaltato per lavarsi, ricordo di aver pensato: “meno male ho fatto in fretta, chissà che brutta fine avrei fatto!”
una volta non cerano i vespasiani? luridi, ma davano quel tocco di vintage che non guasta mai! :D
Roxanna
10 ago 2007 - 19:49 - #7Ma sono proprio brutti!! Cos’hanno di artistico?
Larry
11 ago 2007 - 12:17 - #8ce n’è uno all’interno del parco Ravizza e un’altro con un nuovo design di pregio in piazzale Libia.
Antonio Damasio
11 ago 2007 - 14:29 - #9Bella l’idea di sgarbi, arte e m***a sono da sempre un binomio artistico assai utilizzato, anche se i monoliti verdi di Milano non sono poi tanto artistici.
Adesso dovrei rimandarvi ad un piccolo excursus iniziato con Piero Manzoni e concluso con Massimiliano Patacchiola la storia del binomio: arte = m***a
www.PieroManzoni.org
www.MassimilianoPatacchiola.com
Buona visione, tappatevi il naso… ;-)
roboproc
11 ago 2007 - 15:19 - #10…io avrei paura a entrarci..preferisco la classica pianta ..
Kemaxdu
15 ago 2007 - 15:26 - #11Nei Giardini di Corso Venezia, all’ingresso vicino al museo di Storia Naturale. Costa 10 cent anche lì