È arrivato a Milano (meglio, a Muggiano) dalla Toscana, ma dopo un paio di giorni nel campo nomadi ha ucciso due nipoti di 17 e 21 anni: “Non mi rispettavano più”, ha detto. L’assassino è il nonno delle due vittime, un nomade di origini serbe Nazif Sulejmanovic, 78 anni.
L’uomo, all’improvviso, ha impugnato la pistola e ha sparato ai due nipoti. Niente faide familiari né lotte fra clan rivali: una “banale” tragedia familiare, nata forse dalla testa di un uomo che - dopo una vita ai margini della legalità - ha visto morire in poco tempo diversi figli e la moglie.
Steve9
20 ago 2007 - 14:29 - #1se non altro si ammazzano tra loro
Ryu
21 ago 2007 - 22:13 - #2VIAAA!!!!!!! IN ITALIA NON C’ E’ POSTO PER VOI!
pacuvio
22 ago 2007 - 14:37 - #3mandiamo via tutti i calabresi di Quartoggiaro che non han lavoro prima…la vera Medellin europea
Nicola Ottomano
23 ago 2007 - 09:12 - #4La verità è che siamo noi ad essere buonisti con questa gente… conviene ai politici…
Lasciare queste persone in giro fa sì che il “popolino” focalizzi la propria attenzione su problemi quotidiani (quali appunto possono essere lo scippo, il topino in casa ecc…) sviando del tutto l’attenzione dalle questioni veramente importanti: corruzione, illegalità diffusa tra chi ci dovrebbe rappresentare, interessi privati che tangono la cosa pubblica…
aa
28 ago 2007 - 16:17 - #5o madre! Nicola, finalmente leggo parole sensate su blog riguardo il problema!!!! dico davvero!