Sarà Ryanair a “salvare” Malpensa? Leggendo oggi sul Sole24ore dell’offerta fatta dagli irlandesi, sembrerebbe di si.
Ryanair sarebbe infatti pronta ad investire un miliardo di dollari su Malpensa e su Orio al Serio. Verrebbero create 80 nuove rotte grazie a 18 nuovi B-737, ed il tutto entro il 2012. In più, entro il 2010, verrebbero utilizzati altri 12 nuovi Boeing 737 entro il 2010.
La guerra con Alitalia si fa esplicita grazie alle dichiarazioni del capo della comunicazione Peter Sherrard. Malpensa, dice, “non ha mai potuto sviluppare le proprie potenzialità perchè per anni ha scommesso sul cavallo sbagliato, Alitalia, che applica tariffe troppo alte“. Quella di Ryanair è quindi una “risposta al piano di Alitalia di tagliare quasi la metà dei suoi 340 voli giornalieri” da Malpensa.
“L’area metropolitana di Milano, che comprende anche province come Vercelli, Varese e Piacenza, è paragonabile per abitanti a Londra, che ha un bacino d’utenza di 7 milioni, ma che con i suoi aeroporti fa volare 18 milioni di passeggeri“.
Stando a queste dichiarazioni Malpensa non è affatto da buttar via, come ha sentenziato qualcuno nei mesi scorsi, ma ha ottime prospettive. Ammesso che le intenzioni di Ryanair siano “sincere”, a questo punto potrebbero dirsi tutti soddisfatti. Alitalia potrebbe abbandonare Malpensa, i lavoratori dovrebbero riuscire a mantenere il proprio posto, i viaggiatori avrebbero nuove rotte. Sembra troppo facile per essere vero… Voi cosa ne pensate?
ORZOWEI
13 set 2007 - 13:29 - #1Benvenga Ryanair, l’unico problema potrebbero essere le rotte intercontinentali che tale vettore non assicura.
Adfc
13 set 2007 - 13:43 - #2Un’azienda sana che investe, più voli a prezzi competitivi: la concorrenza aiuta. Spero che il passo successivo sia un simile investimento negli aeroporti di Venezia e Treviso.
loli
13 set 2007 - 13:46 - #3benvengano ryanair e tutte le compagnie lowcost, ma io i voli extraeuropei dove li devo andare a prendere?? a roma??
Saly
13 set 2007 - 13:55 - #4Temo che Malpensa avesse ambizioni ben più sostanziose che diventare un ricovero per vettori a basso costo tipo Ryanair o Easyjet. In effetti, quella di oggi non è esattamente una buona notizia per lo sviluppo futuro dello scalo, e c’è da augurarsi che la Sea non accetti accordi troppo sfavorevoli con la nota sanguisuga irlandese. Comunque, chi è causa del suo mal…
Lapo
13 set 2007 - 15:21 - #5grande ryanair!meglio questa che la parassita romana alitalia!che se ne stia giù a casa sua…
ho paura cmq che i noti governanti romani e di sinistra faranno di tutto per far morire pian piano Malpensa
che palle parlo con un misto di Fede e Calderoli :(
Pacifici
13 set 2007 - 17:15 - #6Va bene che sottrarsi ai titoli sensazionalistici della stampa nazionale non è semplice, ma varrebbe almeno la pena provarci.
Ryanair non ha mai deciso di investire un centesimo in nessun aeroporto, meno che mai un miliardo su Malpensa.
Semplicemente Ryanair ha speso un miliardo per aumentare il suo parco macchine, (ma non ora, lo ha già fatto da tempo), e conta sull’insipienza degli amministratori pubblici italiani per riaverne indietro un parte cospicua. Sostanzialmente ha messo in concorrenza Torino, Malpensa, e Orio per vedere che gli offre più soldi pubblici, (altro che versarne lei), e procedere secondo il consueto metodo di incassare dalle società di gestione la differenza prezzo per l’emissione di biglietti low cost. Naturalmente sarebbe meglio che le tre società in questione evitassero di assaggiare questa mela avvelenata, ma siamo in Italia e già sappiamo che le dozzinali guerre di campanile impediranno di nuovo agli enti locali del Nord Italia di fare sistema, a tutto vantaggio della concorrenza.
Nel frattempo, giova ricordare, tutto il traffico pregiato dell’area lombarda continua a fuggire all’estero via Linate, per essere lavorato dalle compagnie straniere.
Palagniak
13 set 2007 - 17:36 - #7Ryanair vola…si a parole.
ciao
marinariello
13 set 2007 - 17:44 - #8Ehehehehhhh… quoto Pacifici… ha centrato il punto…
Ortablog
13 set 2007 - 21:36 - #9Da semplice utente non mi avventuro in dissertazioni sociopoliticoeconomiche ma spero di godere del fatto di avere più tratte low-cost nell’aereoporto più vicino a casa.
supergino
14 set 2007 - 08:13 - #10Pacifici ha colto nel segno. Tutte le “low cost” sono ampiamente foraggiate con danari pubblici, così il prezzo del biglietto lo paga anche chi non viaggia.
Certo, sul tema dei finanziamenti gentilmente omaggiati dallo Stato, Alitalia non ha niente da imparare.
antonline
14 set 2007 - 08:30 - #11Personalmente penso che l’entrata di ryan su Malpensa possa solo contribuire ancor di più alla crisi Alitalia. Prenotando i biglietti con anticipo con Alitalia si arriva a prezzi vicini tipo ryan! Ho pagato 120E per andare a Malaga e con la ryan mi sarebbe costato 100E, allora penso che spendere 20E in più e volare di linea valga la pena!
@nto
Straff
14 set 2007 - 10:10 - #12ridicola campagna pubblicitaria (sì, ryanair che dà soldi a malpensa… hahaha)… e ridicola la stampa che o non ne capisce una mazza di economia o fa male il suo mestiere.
gianlkr
14 set 2007 - 16:07 - #13@antonline: a prescindere dal discorso di Malpensa, la differenza è che Ryanair costa 100 euro, Alitalia 120 + il pronto soccorso statale di un po’ di migliaia di miliardi delle vecchie lire.
pacuvio
16 set 2007 - 12:33 - #14ryan air: pessima qualità ottimo prezzo…è un assioma per molti
Spadunka
07 apr 2008 - 12:28 - #15Penso che la Ryanair non fa beneficenza. Ha già i suoi lavoratori e gli esuberi sarebbero comunque esuberi. Inoltre Ryanair ha respinto la controfferta di SEA, la quale è indebitata fino al collo e non può permettersi di assumere una low cost a costi così bassi nel suo scalo, oltretutto così scomodo per tutti. E poi, se SEA abbassa i prezzi con Ryanair per par condicio lo dovrà fare anche con EasyJet e con le altre low cost lì presenti. Ci rimetterebbe troppo: ha i conti mica tanto buoni. Invece Ryanair investe decisa su Orio. E tra qualche annetto aprirà anche agli intercontinentali. Da Orio.