
Leggo dalle pagine milanesi del Corriere della Sera di oggi (ne parla anche Il Giornale.it) che la Corte dei Conti lombarda sostiene che la bellezza di 90 incarichi assegnati dalla giunta su 91 sarebbero illegittimi. Vuoi per mancanza di titoli di studio, capacità, incompatibilità di cariche, iscrizioni agli ordini o stipendi troppo altri, in ogni caso 90 su 91 sono un numero enorme.
La quantificazione monetaria a quanto pare è di 11 milioni e mezzo di euro, ovvero il comune avrebbe sborsato 11 cucuzze per stipendi che non avrebbe dovuto pagare. Palazzo Marino ha tempo due mesi per fornire spiegazioni.
Proust
12 ott 2007 - 13:33 - #1Gente che nella pubblica amministrazione ruba lo stipendio? dov’è la novità?
io dare un premio a quell’unico che è riuscito a farsi assumere per i requisiti al posto degli “agganci”, mica na roba da tutti eh! ;-)
pacuvio
12 ott 2007 - 13:37 - #2leggete Milano da morire di Offeddu e Sansa…per capire come strisciano mafie come questa in città
moadib
12 ott 2007 - 14:58 - #3Che peccato…io immagginavo 91 su 91…come sempre penso male.
La moratti ha nominato 1 dirigente che sulla carta poteva esserlo…e pensare che lì fuori, senza agganci, clientelismi e lecchinismo, di persone capaci ce ne sono, a centinaia…
moadib
12 ott 2007 - 14:59 - #4ops…immaginavo (e non immagginavo)…scusate il refuso
chikatetsu
12 ott 2007 - 15:01 - #5bhe ma aspettiamo due mesi per il ricorso, magari ci dimostreranno che invece è tutto ok :)
Proust
12 ott 2007 - 15:09 - #6chikatetsu, il primo post della settimana dove non ti danno del complottista e tu ritratti?
tutto ti dobbiamo insegnare!
:D:D:D
chikatetsu
12 ott 2007 - 15:19 - #7eheheheh
ilmichi
13 ott 2007 - 14:59 - #8se volete saperne di più sui brillantoni assunti a spese nostre dalla moratti leggete il libro ‘Milano da morire’… vi verrà il mal di pancia…
Milano: La Casta ridimensiona i costi della polit
16 nov 2007 - 12:43 - #9[…] La decisione del governo di ridimensionare le spese delle amministrazioni pubbliche inizia a farsi vedere e sentire. Il comune di Milano, già salito alla ribalta delle cronache per i presunti sperperi morattiani, ha deciso di ridurre i membri del cda delle partecipate a cinque. […]