Elezioni regionali LOMBARDIA 2013 | in diretta dal comitato elettorale della Lega Nord. Maroni ha vinto, la conferenza stampa: "Missione compiuta"

Si è conclusa la conferenza stampa di Roberto Maroni, affiancato da Matteo Salvini e Umberto Bossi. Il distacco non si è più schiodato dai cinque punti che erano stati previsti fin dal primo pomeriggio, con Maroni al 43,3% e Ambrosoli al 38%. Roberto Maroni è il nono presidente della Regione della Lombardia, e prende il posto dell'altro Roberto, Formigoni, che dopo quasi vent'anni cede il passo.

21.24 Maroni: "La Ferrari di Albertini? Non mi accontento di un modellino"

21.23 Maroni: "Confermo la disponibilità di dimettermi da segretario. Ma ci saranno da fare valutazione, sullo stato presente e su quelle future, che sono eccellenti".

21.20 Maroni: "Si apre una nuova fase e a questo punto dipende solo da noi il successo o l'insuccesso. Ci saranno tutte le valutazioni, io non sono così negativo. Abbiamo dimezzato i voti rispetto al 2008, ma nelle elezioni precedenti eravamo sotto il 4%, adesso siamo sopra. Sappiamo distinguere tra vittoria elettorale e vittoria politica, abbiamo pagato un prezzo elettorale, ma abbiamo conseguito una straordinaria vittoria politica".

21.18 Maroni: "Prima il nord. Il progetto che voglio realizzare nei prossimi due anni è di creare una macroregione del nord che abbia con Roma un rapporto tale da ottenere tutto quello che vogliamo. Aspettiamo di capire chi governerà a Roma".

21.17 Maroni: "La situazione nazionale romana è di grande confusione. A differenza di Bersani sono arrivato primo e ho vinto. Adesso sono occupato a costituire il governo della Lombardia e a garantire un progetto comune di governo assieme alle altre regioni del nord".

21.14 Maroni: "Ha chiamato Ambrosoli per complimentarsi, è un gesto che ho gradito e gli ho garantito un rapporto di collaborazione, nel rispetto dei ruoli ma nell'interesse dei lombardi".

21.12 E' arrivato anche Bossi, continua Maroni: "Si apre una pagina nuova, e la costruzione della macroregione con il programma che abbiamo definito. Abbiamo realizzato questo grande progetto, questo grande sogno che è una grande vittoria di tutti i militanti della Lega e non solo. Non sono solito dedicare le vittorie se non ai militanti, ma questa sera voglio dedicarla a un amico: Antonio Manganelli, capo della Polizia"

21.10 Maroni: "Missione compiuta, abbiamo portato a termine gli obiettivi che ci eravamo prefissi dopo il congresso. Vogliamo un nord competitivo con Rome e Bruxelles. Avevamo messo in conto di perdere dei voti per l'alleanza con il Pdl, ma ne è valsa la pena. Era tutto programmato, mi sono giocato tutto, ma adesso abbiamo la macroregione del nord".

20.27 Sta per cominciare la conferenza stampa di Roberto Maroni, nuovo governatore della Lombardia.

I risultati: Maroni sempre in testa

19.54 Ormai si attende solo che parli Maroni in conferenza stampa, visto che i dati sono confermati. Maroni avanti di cinque punti quando i seggi scrutinati sono la metà. Maroni 43,4%, Ambrosoli 38,2%, Carcano del M5S 13,6%, Albertini 4,1%. Tra i partiti al primo posto c'è comunque il Pd con il 24,8%, seguono Pdl al 16,8%, Movimento 5 Stelle al 13,6%, Lega Nord 13,3%.

19.05 Oltre trenta per cento di seggi scrutinati e risultato che non si schioda dai cinque punti circa di vantaggio per Maroni. Il candidato del Carroccio è dato al 43%, Ambrosoli al 38,6%, Silvana Carcano del Movimento 5 Stelle al 12,8%, Albertini al 4,2%.

18.35 Mentre Ambrosoli parla, il dato si consolida sui cinque punti di vantaggio per Maroni. In base alla quinta proiezione dell'istituto Piepoli per la Rai, Maroni aumenta il vantaggio e arriva al 42,2%; Umberto Ambrosoli al 37,2%; Silvana Carcano (M5S) sale al 14,3%, Gabriele Albertini è al 4,8% e Carlo Maria Pinardi (altri) all'1,3 per cento. La proiezione è su un campione al 61,4 per cento.

18.20 A Milano città vince Ambrosoli: il candidato del centrosinistra è in vantaggio nel capoluogo lombardo con il 47,9% dei voti. Maroni si ferma al 34,8%. Le schede scrutinate sono il 25%

17.52 I voti per i partiti (sempre con il 10% di seggi scrutinati): Pd 24,4%, Pdl 17,4%, Lega Nord 12,84%, Lista Maroni 10%, Lista Ambrosoli 7%, M5S 13,2%, Sel 2%.

17.45 I seggi scrutinati sono attorno al 10% e raccontano di un distacco sui cinque punti percentuali: Maroni al 43,26%, Umberto Ambrosoli al 38,5%. Carcano dell'M5S al 12,7% e Albertini sul 4%. Per ora il voto disgiunto di centristi e grillini non si vede.

17.32 Mentre si attende la conferenza stampa di Maroni, la quarta proiezione dell'istituto Piepoli per Rai conferma il netto vantaggio del candidato del Carroccio. Roberto Maroni al 42,2%, Umberto Ambrosoli 37,4%, Silvana Carcano (M5S) 14%, Gabriele Albertini (centro) 5,1% e Carlo Maria Pinardi (Fare) all'1,3 per cento. Copertura del campione al 43,6 per cento.

17.07 Parla Bersani, tutto fermo anche alla sede della Lega Nord.

17.00 Ancora poche le sezioni scrutinate (426 su oltre 9mila) ma il dato che arriva inizia ad assomigliare a quello delle proiezioni: Maroni 44%, Ambrosoli 37,5%

16.31 Terza proiezione Rai: Roberto Maroni in testa con il 42%, nelle regionali della Lombardia. Umberto Ambrosoli è al 37,0%, mentre Silvana Carcano (M5S) è al 14,2%. Il campione è ora del 24,6 per cento.

15.59 La seconda proiezione Rai dell'istituto Piepoli racconta una storia diversa: Maroni al 41,9 per cento e Ambrosoli al 37. Distacco di cinque punti.


15.50 Iniziano ad arrivare i primi dati reali, ma si tratta di 56 sezioni su 9.233, per cui da prendere con mille pinze. Maroni è al 51,49%, Ambrosoli al 31,09%.

15.23 Matteo Salvini su Facebook conferma il sentimento tra i leghisti dalla sua pagina personale di Facebook: "Sensazioni sempre più positive"

15.03 Le prime proiezioni della Rai danno il vantaggio di Maroni su Ambrosoli ancora maggiore: 43% a 35%.

14.28 Secondo i leghisti presenti in sala stampa, il vantaggio di Maroni su Ambrosoli sarebbe di sei punti: 42% a 36%. Ma visti i clamorosi errori dei sondaggi di ieri, meglio non dare troppo conto a queste voci.

14.03 Tutto pronto alla sede della Lega Nord per lo spoglio delle Regionali. Maroni è dato leggermente in vantaggio su Maroni, e l'aria rilassata degli uomini del Carroccio fa pensare che siano tranquilli sul risultato finale.

Maroni in vantaggio negli exit poll

Gli exit poll suggeriscono un vantaggio di tre punti percentuali per Roberto Maroni suUmberto Ambrosoli (38% a 35%). Anche il dato della Camera (la cui base elettorale è quasi identica a quella per le elezioni regionali) parla di un vantaggio abbastanza netto del centrodestra.

Sembra che la "spallata" propugnata dal fronte anti-formigoniano non ci sarà, ma gli istituti di statistica ieri hanno sbagliato previsioni alla grande, sia negli instant poll che nelle proiezioni, perciò nulla è sicuro.

Seguiremo il dietro le quinte dal comitato leghista di via Bellerio e vi terremo informati minuto per minuto sull'andamento dello spoglio!

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