Il caro-pane a Milano non è dovuto all'aumento della farina

pubblicato: giovedì 18 ottobre 2007 da Kuda

Ad ottobre del 2006 avevamo dato la notizia su 02blog.it, a settembre di quest’anno Il Giorno ha confermato: a Milano il pane costa più che in ogni altra città italiana. Ad ottobre è aumentato ancora il prezzo… si parla di un 7,5% annuo, fonte Istat come riportata da ANSA. Se chiedo al mio panettiere il perché mi risponde: la farina costa di più, e poi giù con la globalizzazione, sai India e Cina ne vogliono sempre in maggiore quantità, ci sono i bio-conbustibili…

La cosa non mi aveva mai convinto, ma ieri ho avuto la conferma che fosse una cavolata grazie ad un’intervista del Presidente dei Panificatori Milanesi Antonio Marinoni a Radiopopolare: “Il prezzo della farina incide per l’un per cento sul prezzo del pane, il resto sono servizi (luca, gas) e mano d’opera. Il prezzo del pane aumenta perché non possiamo più usufruire della tariffa bi-oraria dell’Enel (quella che fa spendere poco di notte e tanto di giorno ndr)”.

Dall’altra parte la Coldiretti fa sapere che la produzione di frumento è stata scarsa, a causa della siccità e delle alte temperature. Riassumendo: se il pane è più caro è perché l’azienda energetica ha alzato il prezzo della corrente elettrica, non perchè i bio-carburanti fanno alzare il costo del pane. Qualcuno che ci marcia c’è, e magari smetterà anche di vendere la michetta perché rende poco.

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Commenti dei lettori

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  • allorama

    18 ott 2007 - 18:24 - #1
    1 punto
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    Perchè invece di seguire i prezzi del pane che aumentano e diminuiscono non si fa il pane a casa propria? Esistono in commercio numerose macchine del pane, facilissime da usare. si perdono solo cinque minuti della propria giornata per infilarci dentro gli ingredienti, poi fa tutto da sola. considerando che ormai anche il panettienere non fa più il pane come una volta ( adesso ci son dentro additivi di tutti i tipi..cloro, colorante di catrame minerale, sorbitol, soia ecc), è il solo modo per mangiare un prodotto di qualità e veramente genuino. Poi anche il risparmio economico è garantito.
    Se proprio non sono riuscito a convincere nessuno provate con questo sito: http://www.albanesi.it/Alimentazione/cibi/breadquality.htm

  • GPZ

    18 ott 2007 - 19:55 - #2
    1 punto
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    Per un motivo od un altro Milano è supercara.
    Caffè alle stelle, pane. Pizza. Cose che se uno le prepara a casa spende 5 volte meno che comprale. Allora voglio dire, quanto è il guadagno su questi beni? Ci speculano in troppi, va bene guadagnare ma non prendiamo per i fondelli i clienti.

  • Commento #3 (-5 punti) - 18 ott 2007 - 19:55 - Apri commento
  • John Titor

    18 ott 2007 - 20:50 - #3 (nascondi)
    -5 punti
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    La russia ha reso pubblico di sperimentare nuove armi atomiche, questo è solo l’ inizio

  • Profilo di Ortablog

    Ortablog

    19 ott 2007 - 03:21 - #4
    2 punti
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    Se la farina incide per l’1% ed escludendo che l’elettricità incida per il restante 99% come possono giustificare un 7% in più del prezzo? Semplice: ci prendono per il culo!

  • supergino

    19 ott 2007 - 08:33 - #5
    -2 punti
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    Una nuova puntata del corso di italiano: coMbustibili con la M non la N.

    ps: il pane con la macchinetta e’ piuttosto modesto, molto meglio farselo a mano; la qualita’ e’ di tutt’altro livello.

    ps2: la farina di primo prezzo e’ aumentata del 20% al rientro dalle vacanze (degli altri)

  • Profilo di pacuvio

    pacuvio

    19 ott 2007 - 10:50 - #6
    1 punto
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    no la michetta no eh??? non me la togliete!!!!
    c’è meno grano in giro, non siamo più un popolo contadino, anche la pasta ormai è un miscuglio di grani italiani ed esteri…

  • set

    19 ott 2007 - 11:13 - #7
    0 punti
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    ” Riassumendo: se il pane è più caro è perché l’azienda energetica ha alzato il prezzo della corrente elettrica, non perchè i bio-carburanti fanno alzare il costo del pane”

    perdonami ma questa tua deduzione porta ad una cocnclusione errata, e cioè: se OGGI il prezzo è più alto allora OGGI non è dovuto ai biocarburanti (la cui produzione è ancora molto limitata!) e la notizia dell’avvio della produzione ha inciso, assieme alla limitata produzione, dell’1%; domani, quando la produzione di biocarburanti sarà a regime ne riparleremo…voglio proprio vedere di quanto aumenteranno i beni (pane compreso). I bio-carburanti fanno alzare eccome il prezzo del pane (vedi il sud-america…non milano!!!).

  • bioraria

    19 ott 2007 - 12:22 - #8
    0 punti
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    allora visto che ora la bioraria è stata reintrodotta il prezzo del pane dovrebbe scendere.

    visto che Marinoni parla di adeguamenti e non aumenti, dovrebbero adeguare anche verso il basso.

    invece no, perchè tutti gli esercenti commerciali sono lader

  • Profilo di Kuda

    Kuda

    19 ott 2007 - 16:34 - #9
    1 punto
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    per set. Il problema più grosso è che alte temperature e siccità hanno fatto calare la produzione. Questi due fattori sono dovuti al surriscaldamento del pineta. I carburanti fossili contribuiscono in maniera sensibile a tale riscaldamento. Se si usassero i bio-carburanti la produzione di cereali tornerebbe ai valori normali poiché si arresterebbe il surriscaldamento globale. Senza contare che sopratutto in brasile, primo produttori di carburanti bio, vengono destinate a tale coltivazioni terreni altrimenti incolti.

  • Profilo di pacuvio

    pacuvio

    20 ott 2007 - 10:58 - #10
    1 punto
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    però la coltivazione di carburanti bio, tipo olio di colza pare che consumi infinite quantità d’acqua…(?)

  • Profilo di Davide T.

    Davide T.

    20 ott 2007 - 19:27 - #11
    0 punti
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    Ma il prezzo nn è aumentato solo a Milano… io sn di Catania e anche qui da me ultimamente il prezzo del pane è aumentato, certo forse non come da voi.. ma 30cent al kilo per quanto possa essere esiguo ce li tolgono lo stesso! E anche a me il panettiere ha detto che è aumentato il prezzo della farina, e che anzi dovrebbe costare ancora di più! Speriamo non ci siano nuovi rincari col nuovo anno.. se no davvero torneremo a produrre pane in casa…

  • set

    21 ott 2007 - 10:31 - #12
    0 punti
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    @Kuda:

    “Il problema più grosso è che alte temperature e siccità hanno fatto calare la produzione. Questi due fattori sono dovuti al surriscaldamento del pianeta.I carburanti fossili contribuiscono in maniera sensibile a tale riscaldamento. “

    […]

    “Se si usassero i bio-carburanti la produzione di cereali tornerebbe ai valori normali poiché si arresterebbe il surriscaldamento globale.”

    bah! non direi proprio a valori normali, data l’ampiezza di spazio che sarebbe necessario togliere ai terreni coltivati a cereali e da destinare alle colture di piante per la produzione di bio-carburante.

    “Senza contare che sopratutto in brasile, primo produttori di carburanti bio, vengono destinate a tale coltivazioni terreni altrimenti incolti.”

    E ti credo!!!! Li hanno appena deprivati di migliaia di ettari di foresta!!! Chi ha avuto il tempo di coltivarli….

    Mi sembrava di ricordare che anche la deforestazione è un fattore non indifferente nella modificazione climatica!!!!! O ce lo vogliamo scordare per essere piò ….bio?

  • set

    21 ott 2007 - 10:35 - #13
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  • Profilo di Kuda

    Kuda

    22 ott 2007 - 15:50 - #14
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    “bah! non direi proprio a valori normali, data l’ampiezza di spazio che sarebbe necessario togliere ai terreni coltivati a cereali e da destinare alle colture di piante per la produzione di bio-carburante.”
    Non capisco, mettiamo anche che sia vera la sostituzione della cultura, perchè allora l’utilizzo dei bio-carburanti non aiuterebbe a combattere le emissioni di CO2? ps: la colza è un cereale.

    “E ti credo!!!! Li hanno appena deprivati di migliaia di ettari di foresta!!! Chi ha avuto il tempo di coltivarli….”
    Qui ti sbagli le aree coltivate a colza per il bo-disel non provengono dalla deforstazione (terreni che vengono utilizzati prevalentemente per allevamento, leggi hamburger) ma dalla riforma agraria che ha assegnato a milioni di contadini sem terra i latifondi non coltivati.

  • GPZ

    23 ott 2007 - 08:33 - #15
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    Sì ma scusate. Io ora non vorrei fare i conti in tasca agli altri, anzi ai panettieri. Ma il pane è farina acqua sale lievito ed elettricità. Ha un valore aggiunto enorme, basta farselo in casa per capire. Il pane ora tocca circa i 4 euro al kilo. NOn mi dite che loro non guadagnanino. Ma guadagnano di brutto. Diciamo che ormai il cliente è visto come uno da spennare non uno a cui offrire un servizio.
    E cmq c’è una scusa per tutto. La benzina aumenta di prezzo è colpa del dollaro. La benzina aumenta è colpa dell’euro. Il pane aumenta è colpa dei biocarburanti (chi li usa??)).

  • set

    23 ott 2007 - 16:10 - #16
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  • Profilo di pacuvio

    pacuvio

    23 ott 2007 - 17:45 - #17
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    l’altro giorno ho sentito la storia di un imprenditore che ha una ditta che produce pasta dalle parti di Ancona, mi pare..ha provato a vivere per un anno col salario dei suoi dipendenti ed alla fine ha aumentato di 200 euro la paga a tutti i suoi lavoratori chiedendosi come facevan ad arrivare a fine mese..alla fine dell’intervista gli han chiesto come mai il prezzo del grano è aumentato; ha risposto: non so chi è, ma c’è qualcuno che ci sta speculando alla grande..

  • set

    24 ott 2007 - 00:32 - #18
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