Nonostante l’introduzione del biglietto magnetico, l’ATM deve continuare a combattere chi viaggia a scrocco senza pagare. Ormai questo succede quasi esclusivamente sui mezzi di superficie, visto che il sistema attuale ha ridotto quasi allo zero il numero di portoghesi che viaggiano in metropolitana.
Per quel che riguarda invece bus e tram, si stima una perdita annua di euri 150 milioni. Centocinquantamilionioni di euro. Mica gli spiccioli che si danno ai suonatori di violino sul tram. Bei soldini rimasti saldamente nelle tasche degli scrocconi, che potevano essere investiti magari nel migliorare i mezzi, le linee, per le nuove metropolitane e via dicendo.
L’unico modo per arginare il fenomeno, è ovviamente aumentare il numero di controllori. E infatti Catania ha già annunciato che essi passeranno dalle attuali 120 unità a 240 e soprattutto bazzicheranno anche le linee più periferiche e pericolose.
Nicola Ottomano
29 ott 2007 - 11:36 - #1Permettetemi il francesismo…. caxxate!
Il solo costo di controllori, obliteratrici, tornelli, stampa dei biglietti e manutenzione dei sistemi suddetti supera quei 150 Milioni.
C’era uno studio presentato da Dario Fo… i mezzi pubblici potrebbero essere addirittura gratuiti se razionalizzati nel modo giusto.
bye
Gattopazzo
29 ott 2007 - 11:57 - #2E se invece si facesse pagare 60-70 euro all’anno a tutti, come una tassa comunale sui trasporti pubblici, e non se ne parlasse piu?
Si paga poco ma si paga tutti (perchè mezzi pubblici efficienti creano beneficio anche a chi non li usa), si elimina un mucchio di cartaccia inutile, e chi oggi ritiene comunque piu economico usare l’auto si troverebbe ad aver già pagato i mezzi pubblici e quindi con una situazione ribaltata.
Ovviamente come in tutti i regolamenti ci sono alcune pecche da valutare e aggiustare (fondamentalmente legate agli utenti provenienti da altri comuni, che però potrebbero pagare la stessa tassa, versata poi in parte ad atm e in parte al trasporto locale), ma penso che siano problemi affrontabili con un minimo di buona volontà.
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 12:00 - #3Io godo dal profondo quando vedo salire i controllori sul bus e staccare multe, anche se ne ho prese due in passato (una volta non trovavo più il biglietto e l’altra era scaduto da 15 minuti… solo che alle 2 di notte la 90 passa ogni morte di papa!) e per evitare problemi ormai sono anni che sottoscrivo l’abbonamento annuale.
Il problema dei controllori e delle multe però è anche di sicurezza: cosa accade se ci sono tre controllori su una linea “pericolosa” e alla verifica dei biglietti uno di questi viene letteralmente circondato da portoghesi extracomunitari con tanto di faccia e atteggiamento minacciosi? Ho assistito a una scena del genere alle 19 circa sulla 91 (all’altezza di via Tonale) poco meno di un anno fa (lo ricordo perchè era il giorno del mio compleanno e andavo al ristorante). Alla richiesta del biglietto al passeggero (presumo nordafricano) è seguita quella dei documenti, di cui il suddetto si dichiarava sprovvisto; è scattato l’invito a scendere e subito altri tre connazionali si sono levati in difesa del loro amico. Inutile dire che il furbo ha viaggiato a scrocco fino a Loreto, mentre i controllori sono scesi in Caiazzo.
Per evitare lo scrocco sui mezzi di superficie bisognerebbe prendere a esempio il metodo francese: prima si fanno scendere i passeggeri che sono arrivati a destinazione e poi si lasciano salire SOLO DALLA PORTA ANTERIORE tutti gli altri, che devono passare il biglietto o la tessera all’obliteratrice sotto gli occhi del conducente.
Gattopazzo
29 ott 2007 - 12:29 - #4Giusto, fanno così anche a Londra (per lo meno, 10 anni fa era così) e a Stoccarda (visto sui bus quest’estate).
L’unico problema è che la il flusso di gente resta comunque scorrevole anche con il veicolo pieno, mentre qui si resta tutti intasati anche quando è pieno a metà..
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 12:37 - #5@ Gattopazzo
Si resta tutti bloccati perchè i furbastri si sistemano vicino alle porte per uscire in fretta qualora arrivino i controllori… o al massimo vicino all’obliteratrice, per convalidare il titolo solo in caso sia necessario.
Vogliamo poi parlare di chi spinge per salire prima ancora che la gente sia scesa?
E di chi sale sui mezzi con scatoloni o sacconi giganti più grandi di chi li porta e carichi di roba?
Esageriamo? I passeggini aperti? Se non erro bisognerebbe pagare un biglietto “colli” a parte… o portarlo chiuso tenendo il bambino in braccio!
ebisu
29 ott 2007 - 13:18 - #6Scusate l’intromissione, ma qui si parla di far pagare il biglietto alla gente….questa mattina sulla linea 14 nn funzionavano le obliteratrici…facciamo 2 calcoli e vediamo quanti soldi l’atm con quel tram ha perso? E quel povero cristo del conducente che stava praticamente lavorando a gratis (lui viene pagato ma l’atm nn incassa….quindi in futuro lui potrebbe avere problemi….)?
E la storiella delle obliteratrici che nn vanno nn è cosa casuale, capita spesso!
Con l’omino-controllore che “strappa” il biglietto all’ingresso, si eviterebbero i portoghesi e le macchinette che nn funzionano.
Larry (bannato)
29 ott 2007 - 13:39 - #7 (nascondi)OFF TOPIC (ma non troppo)
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rifacendomi a questo: http://www.02blog.it/post/2046/emergenza-rom-a-lorenteggio
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quindi dire zingaro= ladro, è razzismo (e comporta la bannatura)
dire portoghese=viaggiatore a scrocco (cioè ladro) non è razzismo?
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Opinione personale: i moderatori e i blogger di 02 (vabbè che sono pagati solo 3 euro a pezzo) sono degli incompetenti che farebbero meglio ad andare a zappare.
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 13:42 - #8@ ebisu
in casi come questo il biglietto va convalidato “a mano”, cioè bisogna armarsi di penna e scrivere sul retro ora e fermata/stazione di partenza e linea utilizzata. Ora mi direte che non tutti hanno una penna addosso… ma pace, queste sono le regole, e sono identiche anche sui treni in caso di obliteratricifuori servizio…
Mi sento quasi come se lavorassi per ATM…
cubes
29 ott 2007 - 13:43 - #9se stanno cercando di dire che 150 mil. di perdita derivano da 150 mil. di biglietti non pagati (1 euro ciascuno) si possono anche scordare che ci caschiamo.
probabilmente se a milano avessimo almeno 15 linee metropolitane (come madrid, parigi, londra, manhattan, le quali includendo le rispettive periferie, a parte londra, hanno tutte piu’ o meno la stessa grandezza di milano) con le quali puoi arrivare piu’ o meno dappertutto e una rete di superficie meno estesa in funzione del fatto di avere, appunto, molte linee metropolitante, allora si, la gente la userebbe molto ma molto di piu’.
io ad usare iltram o l’autobus non ci penso manco morto, e non ho voglia di sentirmi inquinatore solo perche’ in 15/20 minuti arrivo in un posto dove coi mezzi ci metterei almeno 40/50 minuti.
paghiamo un ritardo strutturale indietro di almeno 30/40 anni rispetto alle altre città.
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 13:48 - #10@ Larry:
non capisco la tua sterile polemica: saremmo “razzisti” verso i portoghesi intesi come cittadini del Portogallo o come viaggiatori a scrocco? Perchè nel primo caso si tratta di un semplice modo di dire (e, dato che ci siamo, qualcuno ne conosce l’origine? Io no!), e nemmeno nel secondo caso è razzismo ma semplicemente additare gente rea di trasgredire delle regole.
Se ritieni che i moderatori ed i blogger siano degli incompetenti, semplicemente smettila di seguire questo blog!
Non mi stupisce che utenti simili, critici incostruttivi, vengano bannati…
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 13:53 - #11@ cubes
effettivamente una media di circa 411mila biglietti evasi al giorno… no, dai… ci sarà qualche errore… Ma, dico… allora se ogni giorno ci sono 411mila scrocconi, quanti pagano il biglietto? E, non meno importante, adesso mi chiedo quante persone trasporta davvero ATM ogni giorno…
Larry (bannato)
29 ott 2007 - 14:00 - #12klaus,
già che ti poni il dubbio lascia a pensare…
additare un’intera popolazione a “ladri” è razzismo bello e buono, sarà anche un modo di dire ma è come se io ti dicessi “terrone”… ti piace come modo di dire?
si, comunque seguirò il tuo ottimo consiglio.
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 14:23 - #13Mi pongo il dubbio… perchè ancora NON vedo dove sia il razzismo!
.
Ripeto: qualcuno qui conosce l’origine dell’uso del termine “portoghese” per indicare chi viaggia senza pagare il relativo titolo?
A questo punto la conoscenza è quasi fondamentale.
Larry (bannato)
29 ott 2007 - 14:44 - #14esatto: fare il portoghese viene riferito al gesto di non pagare il biglietto usando escamotage vari. (truffa, furto, chiamali come vuoi)
ebisu
29 ott 2007 - 15:05 - #15@ klaus
non solo ero a conoscenza di tutto ciò, ma direi che almeno 10 volte all’anno (e non scherzo) mi scrivo sul biglietto orario e n. tram perchè la “macchinetta” è guasta (anche quando l’obliteratrice mi frega un sacco di minuti o addirittura mi da un orario che già è scaduto….)…..pensi che la gente sappia tutto ciò? Ma soprattutto pensi che sia un buon motivo per essere felice dell’atm? E le tanto decantate nuove obliteratrici….già rotte?
Forse è veramente meglio rimettere il controllore su ogni vettura……. :-(
topozozo
29 ott 2007 - 15:17 - #16Ecco una spiegazione del modo di dire:
http://it.wikipedia.org/wiki/Fare_il_portoghese
Ciao!
Klaus (che ha perso la password)
29 ott 2007 - 15:38 - #17ECCO!!!
Qui è cascato l’asino!
“Portoghese” inteso come scroccone a questo punto sarebbe (notare il condizionale…) forse (… e notare l’avverbio) denigratorio (non razzista, non esageriamo!)… non verso i cittadini Portoghesi ma verso quelli ROMANI!
Grazie topozozo (e chissà perchè quando cerco qualcosa non penso mai a Wikipedia…)!!!
Adesso sono decisamente sicuro che il termine non implica pensieri o atteggiamenti razzisti… checchè ne dica Larry.
Nicola Ottomano
29 ott 2007 - 16:45 - #18@ cubes
Pienamente daccordo con te. Non per nulla il mio discorso era incentrato sul fatto che, eliminando tutti gli inutili orpelli e sovraccarichi, si potrebbe arrivare ad avere il servizio di trasporto pubblico completamente gratis!
Solo il 30% dei proventi, infatti, viene dalla vendita di biglietti ed abbonamenti. Il restante 70%, in base alla legge 422/92, viene dal Contratto di Servizio.
Quel 30% serve (guarda caso!) a mantenere una struttura di controllo (controllori, obliteratrici, tornelli, stampa dei biglietti e manutenzione di tornelli e obliteratrici) che, se eliminata, consentirebbe di viaggiare gratis sui mezzi pubblici!
bye
gabibbo
29 ott 2007 - 17:36 - #19A me, sinceramente non convince molto…
150 milioni di euro sono 410.958 € al giorno: non è una cifra un po’ troppo alta? sono 205.479 persone che viaggiano a sbafo ogni mattina e ogni sera, non ci credo neppure se vengono tutte a trovarmi mentre faccio colazione…
Mi sa che qualcuno ha preso una cantonata, oppure ciurla nel manico…
Larry (bannato da un CDP)
29 ott 2007 - 17:59 - #20Klaus, topozozo
grazie per il chiarimento preso da wikipedia, però la cosa mi suona strana: sia prima che dopo ho fatto una piccola indagine e sembrerebbe che quasi tutti o non sappiano l’origine o la conoscano così come la conoscevo io (l’abitudine a non pagare i mezzi pubblici aggrappandosi all’esterno) questa volta mi fa piacere essere smentito, ma sebbene conscio del fatto che l’ignoranza supera la cultura di un ordine di grandezza verrebbe quasi voglia di pensare che la verità certe volte viene pure soggiogata con la forza bruta dei numeri.
ad ogni modo, dovrebbe essere una parola sola.
Larry (bannato)
29 ott 2007 - 17:59 - #21Klaus, topozozo
grazie per il chiarimento preso da wikipedia, però la cosa mi suona strana: sia prima che dopo ho fatto una piccola indagine e sembrerebbe che quasi tutti o non sappiano l’origine o la conoscano così come la conoscevo io (l’abitudine a non pagare i mezzi pubblici aggrappandosi all’esterno) questa volta mi fa piacere essere smentito, ma sebbene conscio del fatto che l’ignoranza supera la cultura di un ordine di grandezza verrebbe quasi voglia di pensare che la verità certe volte viene pure soggiogata con la forza bruta dei numeri.
ad ogni modo, dovrebbe essere una parola sola.
Gattopazzo
29 ott 2007 - 18:07 - #22Klaus @5: Già… :( Capita spesso di fare a spallate per entrare e poi scoprire un tram/autobus/metro mezzo vuoto…
MrHaze
29 ott 2007 - 21:53 - #23in inghilterra si fa la fila. poi si paga, poi si sale sul mezzo.
funziona.
smart
29 ott 2007 - 23:34 - #24sono due mesi che vivo a milano, ho fatto l’abbonamento annuale, ma non ho mai visto un controllo sui mezzi di superficie. anzi gli unici controllori che sono saliti si fanno due chiacchiere mentre vanno dove devono. insomma facciano ’sti controlli no?
Ortablog
30 ott 2007 - 04:12 - #25Mi permetto di andare off topic un attimo:
correggete quel ‘perdita annua di EURI 150 milioni’.
Non si può proprio leggere…
La macchinetta per i biglietti che frega i soldi
30 ott 2007 - 11:26 - #26[…] Mi rivolgo all’addetto del mezzanino, facendo notare questa anomalia, e questi mi dice che finchè la macchina non dà palesi segni d’essere guasta lui non può farci nulla, non può comunicare questa disfunzione a chi di dovere. Allora attendo il mio turno dal bigliettaio, capendo solo al momento come mai la coda fosse così lunga. Che sia un nuovo metodo elaborato dall’ATM per recuperare parte dei 150 milioni? Spero, e credo, di no ma il fastidio resta. Quello che più mi ha sorpreso è la risposta del dipendente nel gabbiotto: cosa facciamo, lasciamo lì una macchina ciucciasoldi finchè non esala l’ultimo respiro senza consentire agli utenti di fare il biglietto adatto alle loro esigenze? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da luca il martedì 30 ottobre 2007 in: […]
Nicola Ottomano
30 ott 2007 - 14:09 - #27@smart
Sei stato fortunato… io becco un controllo in media ogni 2 settimane.
Devo però precisare che giro molto e uso solo i mezzi pubblici.
In ogni caso trovo molto utile l’abbonamento mensile (che, da studente, pago appena 17 Euro/mese)
bye
il-luca
01 nov 2007 - 14:41 - #28io di controlli ne becco sempre pochi. e i mezzi li uso spesso eh…
mi capita ogni tanto di vedere un gruppetto di controllori che bazzica la zona di piazzale accursio, ma niente più.
Guglielmo Reina
04 nov 2007 - 14:59 - #29Suvvia, che la mettano in amministrazione straordinaria (magari, visto che ora c’è Catania, qualche reduce dell’affair Alitalia) e facciano fare qualche bell’analisi da un’agenzia terza. E vediamo quanti di questi 150 mln di passivo sono dettati dai passeggeri non paganti e quanti dall’amministrazione fallimentare.
I nuovi controllori sono entrati in azione
06 nov 2007 - 10:50 - #30[…] Recentemente abbiamo discusso sul grosso buco presente nei conti ATM a causa degli scrocconi. Catania per arginare il fenomeno aveva promesso di intensificare i controlli, andando a spulciare anche le linee più pericolose. E così pare che abbia fatto. […]
MARAGIA
20 nov 2007 - 16:48 - #31non ho letto gli altri commenti,magari l’ha proposto gia’ qualcuno.
Io tornerei a mettere il bigliettaio,come una volta, si creerebbero nuovi posti di lavoro,e con due dipendenti a bordo si starebbe anche piu’ sicuri.
Cosi facendo si eliminerebbero tutte le macchinette,che spesso non funzionano,e penso che
anche i costi dovrebbero pareggiarsi,ma sottolineo,CREEREBBE NUOVI POSTI DI LAVORO.