
E’ la nuova proposta che arriva da Forza Italia, per cambiare radicalmente le regole in fatto di parcheggi. In pratica FI propone di suddividere Milano in 3 zone concentriche, rossa, arancione e verde, ciascuna con una tariffa per il parcheggio e facilitazioni per i residenti.
La zona più centrale (dentro i bastioni) avrebbe un costo di 3 euro all’ora, il secondo ‘girone’ (bastioni-circonvallazione) costerebbe 1,5 euro e la parte più periferica avrebbe un costo di mezzo euro all’ora. I residenti, secondo la proposta, potrebbero stare tranquillamente nelle strisce gialle e in quelle blu più prossime alla residenza.
Proust
30 ott 2007 - 10:14 - #1e hanno anche rotto sti qui di Forza Italia (non è un giudizio politico, solo che vogliono sempre mettere il naso dappertutto)!
l’ecopass poteva essere in linea di principio una cosa positiva, arrivano loro e chiedono di fare abbonamenti annuali ridicoli e di usare una cerchia più interna a quella a prima vista identificata = crei moltissimi disagi e non serve a neinte perchè l’aria non migliore a la gente fa il ragioamento: “tanto adesso ho pagato, uso la macchina!” anche se non ce n’era bisogno…demenziale.
adesso che non hanno ancora finito di dipingere le strisce gialle e blu questi propongono di cambiare tutto un’altra volta? non più a settori ma a cerchi concentrici?
poi la gente si incaxxa e ha ragione!
emmebi
30 ott 2007 - 11:39 - #2Che pa**e,
alla fine:
dove pagavamo 1,5 euro diventa 3 euro
dove invece era 1,2 diventa 1,5
dove non si pagava diventa 0,5 euro!
Prendete i mezzi, ci dicono, gli abbiamo potenziati, ci dicono.
Sarà, ma da almeno 10 anni non ho visto molti miglioramenti… per non dire peggioramenti.
Perché non fanno i parcheggi che costino un tot al metro? Dove ci sta un Cayenne ci stanno 2 smart.
ugasoft
30 ott 2007 - 11:57 - #3butta la macchina, prendi la bici
Proust
30 ott 2007 - 12:09 - #4ugasoft, siamo d’accordo che si deve disincentivare l’uso della macchina, siamo d’accordo che quando si può è bene che tutti imparino a pedalare o prendere i mezzi, ma non sempre si può.
a me da fastidio che decidano di fare una cosa e dopo 3 mesi cambino idea, poi la ripristinano ma in modo diverso, poi la levano del tutto…poi la gente non capisce più niente! meglio fare una cosa pensata bene e che poi però sia quella, no?
è tutto fatto anche molto male.
per es: ecopass per le euro 0-1 quando c’è il divieto di circolazione in tutta la lombardia? che senso ha? vuol dire che non hanno riflettuto sulla cosa nemmeno 30 secondi! oppure fanno le righe gialle e si “dimenticano” di dare i tagliandi ai residenti.
gli interventi per creare le infrastrutture per l’ecopass sono costati 12 milioni di euro! ma pensateci un momento: hanno cambiato qualche senso unico, installato 2 telecametre per 43 varchi (tot 86) e pitturato un po’ di strisce per terra, metti anche che abbiano stampato 200 cartelli… fischia ma neanche se li fai d’oro spendi 12 milioni di euro!
chikatetsu
30 ott 2007 - 12:14 - #5la cosa del parcheggio ad ingombro non è mica una sbagliata…potrebbero creare delle ‘classi di parcheggio’ per macchine piccole medie o grosse
Proust
30 ott 2007 - 12:22 - #6hehe perchè dovrebbero farlo se possono far pagare “grosse” a tutti? :D
Gattopazzo
30 ott 2007 - 17:25 - #7A quanto dice proust al 4 aggiungo che quei 12 milioni di euro spesi bene avrebbero riempito la città di piste ciclabili (a Monaco per dire ce ne sono in tutte le strade, e spesso addirittura due, una per ogni senso di marcia), oppure creato qualche bel parcheggio di interscambio (eggià perchè fare parcheggi di interscambio quando ci sono le fascie concentriche?), o potenziato realmente i mezzi…
Alex Lustig
30 ott 2007 - 22:50 - #8Al di là del fatto che a Monaco come “pista ciclabile” si intende spesso il marciapiede normale, colorato per metà di rosso, io li voglio proprio vedere questi potenziali ciclisti italiani. Perchè con la bici d’estate fa caldo, d’inverno fa freddo, ci si bagna quando piove, non si può trasportere niente, si marcia lenti e soprattutto si fa fatica. Siccome questa verità, da tutti intimamente e segretamente condivisa, è un tabù, bisogna per forza essere ipocriti ed affermare quanto volentieri si andrebbe in bici se solo ci fossero le piste. I comuni che ci hanno creduto hanno sperperato montagne di milioni, e le piste ciclabili sono cattedrali nel deserto piene di erbacce e rifiuti.
Dunque queste famose piste ciclabili milanesi, caldeggiate dalla Moratti, si facciano pure ma a una condizione: PRIMA la lista di quelli che scommettono sul progetto e che PAGANO DI TASCA PROPRIA in caso di fallimento.
Basta con lo sperpero modaiolo di denaro pubblico!
Alex.
pacuvio
31 ott 2007 - 12:00 - #9piste ciclabili vuol dire anche più sicurezza per gli oltre 10000 ciclisti che la usano ogni giorno e i molti di più che le userebbero. Sicuro manca la cultura, ma quando chiudi il centro alle macchine come a ferrara e fai andare a piedi, coi mezzi o in bici sicuramente è meglio…nazione di obesi e pigri che scoperto il sovrappeso si iscrive in palestra; con una città dove ti viene la voglia di prender la bici e puoi arrivar dappertutto, un pizzico di spinta a scuola, questa cultura si crea…everywhere but milano..
Grub
31 ott 2007 - 14:41 - #10BOOM!!!!! “gli oltre 10000 ciclisti che la usano ogni giorno” BOOM!!!!!
Fonte del dato? Analisi di quando e perche’ 10000 persone vanno in giro a milano tutti i giorni in bici?
LA MAFIA SI E' TRASFERITA AL NORD ITALIA!
31 ott 2007 - 15:29 - #11Sì mo’ famo i gironi dell’ inferno e paghiamo per entrare in una città di me..a come milano! ma aumentate gli stipendi alla povera gente che lavora ladri!
Gattopazzo
31 ott 2007 - 18:46 - #12Certo Alex, proprio la striscia rossa intendo.. Non è che serva la contraerea per definire una pista ciclabile.. Basta pitturare due strisce per terra, segnalarla, e stramultare chi la occupa abusivamente (parcheggi fantasiosi in primis, ma non solo)…
Gattopazzo
31 ott 2007 - 18:50 - #13Poi sul fatto che là abbiano una cultura della bicicletta maggiore che da noi sono d’accordissimo (paradossalmente, il Paese con la maggior cultura dell’automobile è anche uno di quelli con piu ciclisti e coi mezzi pubblici migliori..), ma penso che anche qui se ci fossero le alternative molti lascerebbero a casa la macchina in favore di bici e mezzi.
Il problema è che noi “l’alternativa” non abbiamo neanche idea di cosa sia…