Sui titoli di coda della puntata di ieri sera di Report sono state presentate le tematiche di quella di domenica 11 novembre. Tenetevi forte perchè la trasmissione si è interessata della nostra città, e, in particolare, dei grattacieli che sorgeranno al posto del vecchio polo fieristico e nel quartiere Isola. Si preannunciano forti critiche ai progetti che dovrebbero far grande Milano.
Quella dell’11 novembre sarà una puntata che non lascerà indifferenti Alberti e Moratti, grandi sostenitori della nuova via per Milano, quella fatta di affari, cemento e moda. Dopo aver visto la puntata la commenteremo insieme.
quanta fantasia nei nick... anke le cazzate son r
05 nov 2007 - 19:24 - #1La puntata sarà il 18/11 xchè l’11/11 ci sarà un altra cosa… forse elisir… ciao
Kuda
05 nov 2007 - 19:37 - #2ragione, errore mio, vedo se posso correggere il post, ciao
dissident
05 nov 2007 - 19:47 - #3Tanto non è difficile sapere già ora cosa verrà fuori: chi abita in zona non li vorrà perché come tutti gli italiani sanno pensare solo al proprio orticello…
pacuvio
05 nov 2007 - 22:44 - #4anche chi non abita in zona non è entusiasta di quei cavatappi e del tanto decantato “parco deframmentato”
it' s meee
05 nov 2007 - 22:50 - #5Io abito in zona, eppure sono d’ accordo con i grattacieli e la nuova zona.
Meglio forse tenersi per anni una baraccopoli inutilizzata ?? - visto che è ciò che accadrà ai padiglioni se il progetto non verrà realizzato, visti i tempi italiani per approvare nuovi progetti… -
italianomedio
06 nov 2007 - 10:11 - #6Nulla da dire sulla riqualificazione della zona, qualche preplessità sul fatto che vengono ptoposte le tre Torri della Citylife (la “lunga”,alta 200 metri, la “corta”, 170 e la “storta” di 185) come nuovo “simbolo” di milano.. affiancato al duomo.. secondo voi hanno appeal sufficiente? scondo me è una grossa barzelletta.. più grossa delle tre torri messe insieme. chi non è d’accordo cominci a stampare magliette col loro simbolo, vediamo quante ne vende..
smart
06 nov 2007 - 11:23 - #7anch’io abito in zona anzi proprio di fianco. non sono i palazzoni che mi lasciano in dubbio ma la perdita di alcuni edifici liberty che si trovano dentro le mura della fiera, mentre i capannoni per me possono pure essere sradicati…
Se tutto va bene la nuova zona avrà servizi costruiti per tempo (metro 5) cosa inusuale per milano dove spesso si costruiscono le vie di comunicazione dopo l’opera. certo l’area dovrebbe diventare con aree verdi ad accesso pubblico, di cui milano ha bisogno più che dei grattacieli in centro. (post confuso ma c’è tutto quello che mi viene in mente)
gosh
06 nov 2007 - 11:43 - #8“Tanto non è difficile sapere già ora cosa verrà fuori: chi abita in zona non li vorrà perché come tutti gli italiani sanno pensare solo al proprio orticello…”
credo che il problema non sia questo, ma l’assenza totale di un vero piano urbanistico del tipo ’spagnolo’ (madrid e barcellona sono diventate città europee, milano sembra una propagine della brianza) o parigino.
ci interessa davvero un polo della moda?
a quali milanesi serve?
la moda è già un settore molto ricco e impermeabile.. ha un indotto ridicolo.
se vogliamo progettare una città dove sia realizzabile una più equa distribuzione delle ricchezze non serve un polo della moda.
gosh
06 nov 2007 - 11:53 - #9quindi: non sono i grattacieli a farmi paura (anche se personalmente preferisco l’archittetura che si sviluppa orizzontalmente) il problema è perché puntare così tanto su un settore che certamente porta molti soldi a milano, ma non ha bisogno di queste infrastrutture.
la moda italiana è vincente grazie a quella dimensione di consumo ‘intima’ ed elitaria che si realizza nelle zone del lusso. a che servono i grattacieli? in questi spazi che si farà? ci sono già atelier e spazi espositivi… la moda ha già i suoi luoghi di progettazione, vendita, esposizione. non ha bisogno di visibilità né tanto meno di spazi direzionali. direzionare che poi?
l’unico sforzo urbanistico della città in anni lo vogliamo dedicare a questo universo tanto vacuo, fatto pellicciotte, figli di papà, modellari?
Proust
06 nov 2007 - 11:58 - #10sai che non ho mica capito: che c’entra la moda con city life? il polo della moda non lo fanno in fondo a corso como dove c’è la stazione garibaldi?
mi son perso qualcosa evidentemente… ma dire che 3 (tre) grattacieli e tutta la zona sono fatti per la moda mi sembra un po’ sparata in aria…
gosh
06 nov 2007 - 11:59 - #11quartiere isola è zona garibaldi
gosh
06 nov 2007 - 12:00 - #123 grattacieli non sono pochi in una città come milano bagaj.. non stiamo parlando di taiwan
Proust
06 nov 2007 - 12:26 - #13si ok, ma la moda è solo uno di progetti: nel quartiere isola sorgerà il nuovo palazzo della regione, un quartiere residenziale, un parco, una grande biblioteca… non mi sembra tutto da buttare, soprattutto paragonato a cosa c’è adesso in quella zona (vedi varesine e altre belle cosette)
gosh
06 nov 2007 - 12:48 - #14- nuovo palazzo della regione = non gli bastano quelli attuali? la politica che stanzia soldi per la politica. bleach.
- una grande biblioteca = ok, potrebbe andare, ma le biblioteche hanno senso ormai solo come spazi accademici, internet sta rivoluzionando pensantemente il consumo culturale.. non dico che bisogna bruciare le biblioteche ma bisogna pensarle come luoghi misti.. dove non ci sono solo libri, ma incontri, seminari, showcase.. più che di biblioteche servono luoghi di cultura orizzontali, a milano ce ne sono ma sono quasi sempre di impronta politica
- parco = …. ci mancherebbe che affogano i grattacieli in una piscina di cemento
- zona residenziale = ottimo questo, ma prima di costruire bisognerebbe calmierare e regolamentare i canoni di affitto e occuparsi degl stabili lasciati vuoti per speculazione
dissident
06 nov 2007 - 14:42 - #15ricordatevi che POTENZIALMENTE architettura che si sviluppa in verticale = maggiore possibilità di avere ampi spazi verdi a terra…dai tempi di le corbusier..
gosh
06 nov 2007 - 15:06 - #16se grattacielo s’ha da fare, si faccia.
si faccia bello e leggero, di metallo e vetro..
ma non destiniamo questa nuova ‘zona’ solo alla consacrazione di un settore economico che da molto lustro alla città ma ripeto -secondo me- ha un indotto bassissimo (la produzione è altrove).
televisione - radio - internet - cinema - produzione - editoria - intrattenimento ‘digitale’: questi sono settori da espandere che possono generare una ricchezza più orizzontale e si portano appresso una dimensione culturale più fruibile da parte di tutta la città.
… è anche una questione etica.
Mc72
06 nov 2007 - 17:36 - #17Anch’io abito in zona di fronte ai nuovi padiglioni del portello..sono favorevole al nuovo in generale ma le volumetrie dei grattacieli mi sembrano esagerate…anche il verde non é molto cmq mi domando se veramente ci saranno così tante aziende disposte ad occuparli questi grattacieli…mah?
Vicino al Palazzolo hanno costruito altre torri e residenze …tutta ’sta gente come si muoverà? Per alleggerire v.le scarampo (intasata 20h su 24h) hanno iniziato a costruire un tunnel dall’autolaghi fino a via gattamelata…nonostante la linea esistente MM1 e la futura MM5 (treni più piccoli di quelli che conosciamo!) e la fermata Domodossola FNM, si rischierà la paralisi nonostante le grosse fiere siano ormai tutte a Rho/Pero
Giuliano Gemma
06 nov 2007 - 17:40 - #18io sono favorevole ai grattacieli finchè son belli e di quei tre l’unico bello è quello a banana, il più alto è il peggiore, sembra un materasso, il terzo è appena accettabile.
Skymino
06 nov 2007 - 18:44 - #19Sento già che avro le convulsioni… come vedere un film thriller… Argh!
italianomedio
07 nov 2007 - 16:32 - #20scusate ma avete visto gli altri progetti prima di dire che questi grattacieli sono belli?