Car Sharing: il Comune vuole aumentare l'offerta entro il 2015


Ultimamente a Milano e in molte altre grandi città si parla molto di bikesharing e di mobilità alternativa. A volte però ci si dimentica nel citare il carsharing, una realtà già attiva a Milano per lo meno dal 2006. Gestita all'inizio da Legambiente, negli anni Guidami ha cominciato a decollare, sopratuttto da quando Atm, in accordo con il comune, ha posizionato parcheggi esterni dedicati aumentando anche il parco macchine disponibili.

Di ieri la notizia che la Giunta vuole ampliare l'offerta di Carsharing aprendo a gestori privati. Così Maran, Assessore al trasporto pubblico: "Il servizio di car sharing, a maggior ragione avvicinandosi l’appuntamento con Expo, deve diventare una reale alternativa all’auto privata con l’obiettivo di ridurre il parco privato esistente".

Secondo le nuove linee guida i gestori del servizio dovranno mettere a disposizione un numero di vetture ampio, garantire un servizio attivo tutto l’anno, 24 ore su 24, e una prenotazione rapida, posizionare le proprie auto vicino a fermate di mezzi pubblici, applicare tariffe che comprendano tutti i costi di esercizio (carburante, manutenzione, riparazione, etc.), impegnarsi a rinnovare periodicamente il parco auto e aderire a sistemi e supporti che garantiscano l’integrazione con titoli e abbonamenti del trasporto pubblico, non appena se ne doterà il Comune di Milano.

La novità principale, poi, rispetto all’attuale sistema di car sharing milanese, consisterà nel non dover riportare l’auto nel punto in cui è stata prelevata, ma di poterla lasciare parcheggiata regolarmente su tutte le strisce blu della città, gratuitamente, compreso l’accesso in Area C.

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