Marco Paolini al Teatro Strehler, l'iniziativa della Casa della Carità con il pane fatto dalle donne rom

L'iniziativa coinvolgerà le donne rom che hanno compiuto percorsi di autonomia e inclusione sociale

Un progetto di integrazione davvero degno di nota: le donne rom che insieme alle loro famiglie, grazie al CeAS e alla Casa della Carità, hanno seguito negli ultimi anni dei percorsi di autonomia e inclusione sociale, prepareranno il pane.

Pane che poi sarà distribuito a teatro: oggi al Teatro Strehler è infatti in programma l'incontro-spettacolo "Non somigliava a un mangiatore di pane", con letture di Marco Paolini e riflessioni di don Virginio Colmegna ed Eva Cantarella (h. 17.30), che fa parte della rassegna itinerante Ulissi/Viaggio nelle odissee, organizzata dal Piccolo in collaborazione con il Comune di Milano.

Don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità e vicepresidente del CeAS, ha spiegato - fonte Corriere -:

"È un cambiamento di prospettiva. Il pane non viene più donato, spesso in maniera assistenzialistica, a chi è in difficoltà, ma viene offerto da queste persone a tutta la cittadinanza nel contesto di un significativo evento culturale. E’ un grande segno di condivisione e di riscatto, un’occasione per sconfiggere la diffidenza e creare coesione, la dimostrazione che dalla marginalità si può uscire proponendo percorsi adeguati e combattendo ogni forma di discriminazione"

L'assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute Pierfrancesco Majorino ha parlato di iniziative molto significativa e dal valore non solo simbolico:

"Ci ricorda come con un serio lavoro sociale si possono raggiungere dei risultati in termini di integrazione. È questa la direzione che va seguita. Bisogna puntare su accompagnamento sociale, responsabilizzazione e mediazione culturale per realizzare una vera accoglienza nella legalità"
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