Ieri mi aggiravo in Corso Como. La via della movida chic milanese era, fino a poco tempo fa, attorniata da ambulanti che vendevano griffe contraffatte. Ieri invece nulla, nessun ambulante. Strano, mi son detto. Oggi l’illuminazione: leggo che gli esercenti di Corso Como hanno assoldato dei vigilantes, che armati solo di cellulari e macchine fotografiche controllano la movida notturna della via. Più che guardie giurate sono steward, proprio come quelli presenti allo stadio. Hanno il compito di monitorare e controllare le strade e di avvisare in tempo reale le forze dell’ordine, nel caso in cui si verifichino reati o episodi di violenza.
Non si tratta di ronde notturne, hanno precisato i commercianti, ma di un servizio utile anche agli abitanti che da tempo lamentano un escalation del degrado. Per ora gli steward girano in borghese, ma presto saranno riconoscibili da una pettorina con la scritta “Steward di Corso Como”. Sono un gruppetto, quattro o cinque, in funzione delle diverse serate, e prestano servizio dalle 20 alle due di notte.
L’iniziativa è stata apprezzata dal vice sindaco De Corato Riccardo che parla di sicurezza partecipata, tenendo a precisare che è ben altra cosa rispetto al ricorso alla giustizia-fai-da-te. Un primo blando passo che riporta in auge la questione dei sistemi di prevenzione e di sicurezza privata. Vigilantes assoldati per prevenire e non per reprimere (per ora). In alcuni paesi in via di sviluppo i poliziotti privati sono una realtà. Viaggiamo anche noi nella stessa direzione in tempi di tagli alle forze di polizia? Pensate che questa iniziativa possa essere estesa anche a interi quartieri?
Ortablog
09 nov 2007 - 13:15 - #1Non penso che stiamo diventando un Paese che ha bisogno di una polizia privata, almeno per ora. In realtà non servirebbero neppure steward, basterebbe un po’ di senso civico perché, di fronte ad un reato, si intervenga chiamando le forze dell’ordine.
enjoymath
09 nov 2007 - 14:48 - #2Purtroppo siamo un paese con un senso civico a dir poco basso…
enjoymath
09 nov 2007 - 14:48 - #3il problema è prioprio il senso civico di questo paese, che è troppo basso
DKK
10 nov 2007 - 11:30 - #4Ottimo se serve a tenere lontani gli ambulanti e i venditori di tarocchi. A quando anche in Buenos Aires?
DZ91
11 nov 2007 - 14:59 - #5il problema a lungo andare sarà un altro…’ripuliamo’ corso Como, ok, ma i commercianti di Quinto Stampi ce la faranno a pagare simili vigilantes?
E poi commettere i reati non è come la sporcizia (da qui la metafora ripulire) che una volta che la lavi non c’è più.
Occhio a non creare ghetti (anche banalmente zone residenziali senza questo interesse commerciale) e zone supervigilate!