Provocazione o gesto di assoluta normalità?
E’ questo che ci si chiede leggendo quanto è accaduto al Parini. I ragazzi hanno infatti chiesto l’installazione di un distributore di profilattici incontrando un secco “no” da parte del Preside che ha sentenziato:”È una proposta sciocca e volgare”.
Andando invece al Vittorio Veneto, gli studenti possono trovare un distributore di preservativi presente da anni, senza che sia mai stato gridato allo scandalo.
Forse la ragione sta nel mezzo, ovvero che accanto alla “posa” di un distributore di profilattici la scuola dovrebbe fornire anche un corso, magari sotto forma di chiacchierata se preferite, di educazione sessuale.
Un’ultima “punzecchiatura” provocatoria rivolta ai discendenti de “La Zanzara”: considerando quanto spendono oggi i ragazzi ad esempio in traffico telefonico, non è un po’ troppo facile chiedere preservativi gratis? Perché magari non tirare un po’ la cinghia con qualche sms e telefonata in meno?
Voi, lettori di 02blog, cosa ne pensate?
Proust
09 nov 2007 - 16:09 - #1mmm gratis mi sembra esagerato (li userebbero di più per i gavettoni che per quel che servono), un distributore normale può anche starci ma direi che la farmacia in fono alla via va benissimo lo stesso.
sono completamente d’accordo con l’educazione sessuale (chiacchierata, lezione, incontro, chiamatela come volete), è importante soprattutto per i ragazzi giovani, ovviamente dev’esser fatta in modo intelligente, una lezione con la prof di scienze di 60 anni che parte da “i fiori e le api” quando i ragazzini girano su internet da 10 anni è una presa in giro…
Jason
09 nov 2007 - 16:12 - #2Penso che il preside del Parini sia un bigotto con due belle fettone di salame davanti agli occhi.
BORAT
09 nov 2007 - 16:13 - #3i ragazzi di oggi si raccontano al telefono scopate che debbono ancora fare.
Jason
09 nov 2007 - 16:14 - #4Ovviamente anche io mi riferisco ad un distributore a pagamento, magari a prezzi più bassi. Ma non gratis.
Nicola Ottomano
09 nov 2007 - 16:23 - #5Quoto.
Un distributore a prezzi accessibili (oggi un preservativo costa tra i 50 cent e 1 euro… troppo per un pezzo di lattice!).
Credo che si incentiverebbe molto l’uso del preservativo tra i ragazzi.
Il preside del Parini mi sembra il classico bigotto che nasconde la polvere sotto il tappeto.
bye
sentenza
09 nov 2007 - 16:46 - #6Figli di papà, contestatori la metà dei quali si iscriverà a giurisprudenza allargando le fila dei parassiti.
Che schifo.
I preservativi dovevano usarli le loro mamme.
txus
09 nov 2007 - 16:48 - #7dovrebbe essere la cosa più normale, banale e comune al mondo la distribuzione del preservativo e l’importanza di esso dovrebbe essere tale da risulture persino banale! ci si dovrebbe meravigliare della sua mancata distribuzione e dell’oscurantismo di molti al riguardo e nn del contrario cm accade oggi…
Satana666
09 nov 2007 - 18:05 - #8GRANDE @Sentenza
Satana666
09 nov 2007 - 18:12 - #9A scuola si dovrebbe usare la testa non il caxxo, ma forse per loro è la stessa cosa (comprateveli in farmacia come le persone normali). PS: un saluto alle putt@nelle sedicenni che la danno via come il pane
Napolux
09 nov 2007 - 21:49 - #10Questi sono le solite ca**ate che ogni anno gli studenti si inventano per fare occupazione e/o autogestione.
Vedrai che settimana prossima il Parini sarà occupato :)
nikel
10 nov 2007 - 09:31 - #11io trovo utilissimo un distributore a scuola…
chi di voi non si è mai sentito in imbarazzo a comprare una scatola di durex in farmacia o al supermercato all’età di 16 anni?!
e i commentini delle vecchie dietro?! bah!
txus
10 nov 2007 - 11:10 - #12perkè cè imbarazzo a comprarli? perkè il preservativo è demonizzato qua! cristo, dovrebbe essere una cosa normale e, anzi, ammirevole comprarli perkè è segno di sessoi sicuro e quindi intelligenza e rispetto… siamo entrati nel 2000 senza aver il 700 in italia…
Sentenza
10 nov 2007 - 14:02 - #13Da quando l’imbarazzo è una sensazione negativa?
Come diceva Battisti “vuoi uccidere anche l’ultima più piccola emozione”.
Perchè?
IL MORALIZZATORE
10 nov 2007 - 14:11 - #14ESISTONO DISTRIBUTORI AUTOMATICI ANCHE ALTROVE
f.
10 nov 2007 - 15:33 - #15Se si vergognano ad andare in farmacia.. cosa ci voglion fare con i preservativi?
gavettoni suppongo.
Proust
10 nov 2007 - 15:58 - #16oh io sarò scemo, magari certe cose non le capisco.
ma perchè uno dovrebbe essere imbarazzato a comprare i goldoni in farmacia dove non ti conosce nessuno e invece non esserlo a scuola dove ci sono professori, compagni e compagne???
illirico
10 nov 2007 - 16:08 - #17grande sentenza…il miglior intervento che ricordi postato qui…
f.
10 nov 2007 - 20:18 - #18appunto!
Gattopazzo
12 nov 2007 - 11:35 - #19Secondo me ci dovrebbero essere come parte di una cultura che invita ad usarli, anzichè demonizzare come peccato tutto quello che ruota intorno al sesso..
italianomedio
12 nov 2007 - 15:51 - #20ma non hanno altri c@zzi a cui pensare a scuola?
Gattopazzo
12 nov 2007 - 18:36 - #21No, tendono a pensare al loro e a tenerselo sano… Mi sembra anche giusto…
f.
12 nov 2007 - 23:38 - #22non c’è da demonizzare il sesso o far gli ipocriti: piace a tutti (provate a negarlo) e non ci si dovrebbe vergognare di parlarne.
ci sono molti modi per procurarsi dei preservativi, senza necessariamente averli a scuola. Non è che se i ragazzi e le ragazze li trovano a scuola li usano, se no fanno senza.
Lì sta sempre al buonsenso dei ragazzi stessi.
Informazione
17 nov 2007 - 20:44 - #23Qualcuno di voi sa in quali scuole di Milano già ci sono distributori dei preservativi?
SessoSicuro
14 mar 2009 - 00:41 - #24Ma è una cosa normalissima in francia, inghilterra e germania i preservativi li danno a scuola… E’ un modo per sensibilizzare i ragazzi al sesso sicuro… Anche se dico questo però non è da giustificare il distributore a scuola. I distributori esistono pure nei bagni dei centri commerciali e poi non c’è niente di male comprare i preservativi in farmacia…