
La scorsa notte un motociclista è stato investito a Milano da una macchina, non solo, l’automobilista non si è fermato a soccorrere il biker ed è scappato. Le condizioni del motociclista, a quanto riporta l’ANSA, al momento sono gravi. L’incidente è accaduto intorno alle 4 in Via Inganni.
Un altro incidente, per fortuna non così grave, è successo ieri pomeriggio davanti ai miei occhi. Un ciclista, altro tipo di due ruote ma sempre due ruote, è stato investito da una macchina che gli ha tranquillamente tagliato la strada fregandosene alla grande. Il ciclista è volato per terra, ha preso una craniata poi si è alzato e, bhe potete immaginare gli epiteti lanciati nei confronti dell’automobilista che, questa volta si era fermato.
Tutto questo per dire che l’allarme relativo alla sicurezza sulle due ruote è sempre più vivo, e non tutti i casi vengono riportati, ma ogni giorno è pieno di due ruote che cadono, vengono investite, impattano e si spiaccicano contro le portiere spalancate di auto posteggiate.
Raimundo Blanco
13 nov 2007 - 10:34 - #1Io ho alle spalle 3 incidenti in motocicletta. Vado in moto dal 1992 e il traffico peggiora sempre di più. Chi va in moto spesso ha un atteggiamento fastidioso per chi è bloccato nel traffico e dovrebbe avere più rispetto. Chi va in auto invece dovrebbe prestare più attenzione. Quanti automobilisti al telefono, o alle prese con display enormi. Televisori e navigatori satellitari. Specchietti chiusi e rotti. Bisogna distarsi meno quanso si guida.
Poi c’è l’invidia di chi è bloccato, che abbassa il finestrino sbraitando e dicendo che se lui non passa non devi passare nemmeno tu.
E per finire i maleducati, che sputano e gettano sigarette o altro dal finestrino.
Dico sempre una cosa a chi odia i motociclisti: pensa se quelle 50 moto fossero auto quanti metri di coda in più faresti. Pensaci. E pensa che quel motociclista che stai provando a stendere ha una famiglia a casa che lo aspetta.
Proust
13 nov 2007 - 11:50 - #2beh, guardare anche l’altro lato della medaglia non farebbe male però:
quanti motociclisti superano a destra?
quanti in motorino o in bici parlano al cellulare?
quanti amano gli zig zag tra le auto in coda?
io personalmente cerco sempre di “aiutare” chi è in moto/bici: mi faccio da parte quanto basta per lasciarli passare, non butto nulla dal finestrino, non mi incavolo (con dei limiti) per le manovre poco ortodosse etc.
certo che a volte di fronte a certe manovre da trial ammetto di pensare: “oh beota! se poi uno ti mette sotto ti deve pure pagare nuovo!”
Jing
13 nov 2007 - 12:03 - #3anche io come te “aiuto” i motociclisti quando sono in coda (lasciando spazi o chiudendo gli specchietti quando li vedo arrivare) e nella guida guardo sempre non solo gli specchietti ma anche la zona cieca degli stessi.
putroppo la maggior parte degli automobilisti sono cani che non si curano delle altre macchine, figuriamoci delle moto!
per colpa di una ragazzetta neopatentata volgare e isterica che ha messo sotto mio padre - senza dargli soccors, schiacciato dal mezzo - in moto (che avrei dovuto usare per fare la patente) tagliandogli la strada, sono costretto a spendere una 50ina di euro per rifare il foglio rosa+visita medica saltando così l’esame!
lucaF
13 nov 2007 - 14:02 - #4esistono molteplici fattori da considerare:
aumento del numero di veicoli circolanti (tanto basta indebitarsi per 36 mesi con un finanziamento)
citta congestionate e senza offerta di mezzi pubblici di trasporto (vedi articolo successivo)
automibilsti che non seguono le più samplici normative della circolazione ovvero sare sul margine destro della carreggiata e non a zig zag ( ergo i motorini che devono ovviamnete superare a destra.
segnaletica orizzontale inesisistente.
ma soprattutto asfalto LISO e inadeguato. avete mai provato a fare un test di frenata su asfalto fatto male e inerti calcarei a paragone di asfalto fatto con inerti lavici? si consumano le gomme di più ma la frenata e la tenuta è un’altra cosa.
insomma evidentemente a qualcuno fa comodo cosiì semplice!
italianomedio
13 nov 2007 - 14:15 - #5Condivido la maggiore necessità di rispetto reciproco tra automobilisti e moto. Come del resto discorso vecchio.. ci vorrebbe anche verso i pedoni. Credo che però questo rispetto non potrà mai maturare spontaneamente, così come il senso civico. Un po’ come pensare che le malattie possano curarsi da sè senza medici o medicine. Un conto è il raffreddore, un altro il cancro.
Effettivamente crediamo di vivere nel benessere e lontano da conflitti ma ogni giorno la strada è un po’ anche trincea, perchè ogni giorno capitano casualità di caduti e feriti come fossimo in battaglia, e proprio come dei soldatini usciamo di casa credendo che a noi non capiterà mai. Finchè ci troviamo sull’asfalto oppure con le mani nei capelli per aver steso qualcuno.
Lorenzino t
13 nov 2007 - 20:02 - #6La moto è piu’ la spesa che l’ impresa! se poi uno ha passione o soldi da buttare… si vada pure a rompere le corna!
Pie.
13 nov 2007 - 23:34 - #7Anche io sono per il rispetto reciproco, però certe manovre dei motocilcisti non le sopporto. Non si deve sorparassare da destra caspita.
Sapete quante volte scendo dal tram per attraversare e quando esco davanti al tram ogni volta c’è un moto ciclista che arriva sparato e rischia di prendermi (pensate a dove ferma il 15 in corso italia incrocio santa sofia). Prima o poi ne prendo uno a sberle.
lucaF
16 nov 2007 - 13:22 - #8e per non parlare del pavè di milano.
Pavè? una acccozzaglia di pietre