E’ stato inaugurato da ATM il progetto di copertura telefonica della rete della metropolitana milanese: per ora disponibile nelle stazioni di Cordusio e Cairoli, e sui treni che le collegano, i viaggiatori potranno continuare ad utilizzare cellulari e videotelefoni anche sottoterra e sui vagoni.
La rete della Metropolitana di Milano, che copre 75 km e comprende 88 stazioni, vedrà coperte anche le stazioni di Cadorna, Conciliazione e Pagano entro fine anno, e entro fine 2008 altre 20 stazioni, con il completamento totale entro il 2010. In questo progetto, frutto della collaborazione tra Vodafone, Tim e 3 Italia, CommsCon e Atm, oltre alle telefonate a agli SMS è anche proposta copertura per videochiamate, con segnale Umts e Gsm a 1800 Mhz, e da fine anno copertura Hsdpa per il trasferimento dati, per velocità sino a 1,8 Mbit/sec, che salirà entro i primi mesi del 2008 fino a 3,6 Mbit/sec.
Il progetto vede Milano all’avanguardia persino rispetto a due megalopoli come New York e Londra, che copriranno le loro “underground” soltanto tra due anni la prima, e un anno la seconda. Belle notizie per una Milano tecnologica e avanzata, dopo il progetto di copertura wi-fi della città, iniziato a Parco Sempione. Il telefonino in metrò potrà essere, soprattutto per le donne, uno strumento in più per la sicurezza durante particolari fasce orarie, nello stesso tempo speriamo non ci sia una presa d’assalto dai soliti “maleducati” del cellulare.
ebisu
19 nov 2007 - 09:33 - #1Invece che BUTTARE via i NOSTRI soldi con queste facezie, inizino a mettere a posto la città là dove veramente serve!!!
Lalla
19 nov 2007 - 10:11 - #2OT: ieri, a Report, si è ampiamente parlato di Milano e dei nuovi progetti urbanistici.
Gattopazzo
19 nov 2007 - 10:14 - #3Quoto Ebisu, questi mi sembrano per lo piu interventi ad alto costo e scarso impatto (impatto reale, cioè dopo la pubblicità iniziale)
Jason
19 nov 2007 - 10:14 - #4Ebisu.. qualsiasi cosa decidano di fare, ci sarà sempre qualcuno che dirà “eh ma prima di fare questo, che facciano quello”, e così via.
Quindi, a mio avviso, è meglio fare qualcosa scontentando qualcuno, piuttosto che non fare niente rimanendo nel medioevo.
Vertigo Blu
19 nov 2007 - 10:36 - #5Che palle, ecco che inizieremo a sentire pure in metropolitana il fastidiosissimo concerto di suonerie con gente urlante per farsi capire…
Usare i soldi per qualcosa di più intelligente?!?
Jason
19 nov 2007 - 10:46 - #6Ad esempio? Un maniscalco? Oppure re-istituire la figura dell’omino che vendeva il ghiaccio per strada quando non esistevano i frigoriferi?
Anche a me daranno fastidio gli urlatori al cellulare in metropolitana. Ma, PURTROPPO, dobbiamo fare i conti con il progresso.
Lale
19 nov 2007 - 10:52 - #7A parte che trovo abbastanza inutile questa brillante iniziativa, ma… stamattina mentre passavo in metro tra Cairoli e Cordusio ho buttato un occhio al cellulare, ma non mi pare che prendesse. Forse c’è anche da dire che il tragitto è talmente breve che transitando, il cellulare non fa in tempo nemmeno a prendere il segnale.
tostoini
19 nov 2007 - 13:02 - #8metropolitane ed aerei restavano tra i pochi luoghi in cui si era al sicuro per pochi minuti dall’invadenza del cellulare. Ora non rimane neanche quello.
pacuvio
19 nov 2007 - 13:33 - #9e io che già mi lamentavo in treno..il progresso non va di pari passo con l’educazione purtroppo
Verblumorgana
19 nov 2007 - 13:53 - #10Sara’ utlie solo per gli sms… come si fa a parlare al cellulare in metro’ che non si sente nemmeno l’mp3 con le cuffie!!!
Alice Twain
19 nov 2007 - 13:58 - #11Già, così ti squilla il telefono in metropolitana ma non c’è rischio che tu riesca ad usarlo per comuniare, dato il livello di rumore che c’è sui treni… 8-/
marinariello
19 nov 2007 - 15:55 - #12Era ora… città meno quotate di Milano cerano già arrivate… vedi Atene già nel 2003.
Non credo che il prolema dei costi di reaizzo vada ad impattare sulla stessa ATM, infatti va a tutto vantaggio delle compagnie di telefonia cellualre che sosterranno l’implementazione, con buona pace di tutti gli utenti…
Peccato solo che era uno di quei pochi luoghi dove si era… “irragiungibili”!
txus
19 nov 2007 - 15:56 - #13da qualke gfiorno capita ke il mio telefono prenda da cadorna a duomo. ci sono rimasto di stucco la prima volta ke è successo!
Gel
19 nov 2007 - 16:01 - #14ma sistemare le vecchie vetture?
il riscaldamento tipo deserto del sahara della rossa, le porte che quando si chiudono riscchiano di tranciarti di netto un braccio o una gamba, l’inquinamento acustico…
ce ne sono di cose da fare!
Jason
19 nov 2007 - 16:30 - #15“e porte che quando si chiudono rischiano di tranciarti di netto un braccio o una gamba”
..ADDIRITTURA?? forse rischia solo il tonno Rio Mare :)
smart
19 nov 2007 - 17:03 - #16comunque la metropolitana di berlino è già coperta. chissà perché bisogan sempre prendere come paragone new york, forse perché le utopie è bene non raggiungerle mai…? ;)
teo.teti
20 nov 2007 - 11:25 - #17A proposito del wi-fi a quanto pare si tratta solamente di… pubblicità, come al solito. Il servizio di parco Sempione non funziona, la copertura è insufficiente e il punto d’accesso non accetta connessioni. Come al solito, conta più l’effetto annuncio che il servizio al cittadino (ci ritorno: è così anche per il bikesharing, il ticket d’ingresso per le auto, le piste ciclabili eccetera… una vera fissa per l’amministrazione!).
Speriamo che con la copertura gsm in metrò vada un po’ meglio.
Ah, per completezza, anche a Parigi saranno almeno 3 anni che gran parte della rete metropolitana è coperta.
gipipi
30 nov 2007 - 12:35 - #18Sono di Torino, volevo comunicarvi che da noi si telefona in metro da due anni…
Ortablog
30 nov 2007 - 16:38 - #19E’ ovvio che i costi dell’operazione non ricadono nè sulla collettività nè sull’ATM. Le compagnie telefoniche hanno tutto il vantaggio ad estendere la copertura in quanto fruiranno di maggiori entrate e quindi fanno esse stesse fronte ai costi di installazione.