I nostri lettori ci hanno segnalato che domenica è andata in onda una puntata di Report sulla cementificazione nelle aree ex Fiera e Garibaldi. Una bella inchiesta che punta il dito sulle prossime trasformazioni cittadine in particolare le due aree dove sono previsti i temuti grattacieli. Dopo lo spostamento della Fiera a Rho la vecchia area, 260.000 metri quadrati, nel cuore della città, è stata messa in vendita. Il Comune su quell’area ha concesso un indice di edificabilità doppio rispetto ad altri insediamenti. E poi l’area “Garibaldi Repubblica”. Anche in questo caso gli indici di edificabilità sono altissimi e sono previsti grattacieli, residenze di lusso, uffici e parcheggi. I comitati dei cittadini lamentano che il Comune ha fatto gli interessi dei privati e non della città, concedendo poco verde in una città devastata dallo smog.
La puntata la potete vedere on line. il Sindaco Moratti ha negato un’intervista ai giornalisti di Rai Tre e l’ombra della speculazione edilizia grava su questa amministrazione come una ghigliottina sulla testa dei cittadini. A Milano le aree dismesse da recuperare sono tante, i cantieri però ci sono solo in queste due aree, definite “strategiche”. Si parla di impatto ambientale (che non è stato fatto), del Parco Sud, della lunga mano di Ligresti (l’è semper lù), parcheggi, comitati non ascoltati, firme raccolte, ricorsi al Tar, le esperienze (positive) di Monaco e il magnifico Bertolino che, ci conceda la citazione, condensa tutto con una sola illuminante battuta: “Una volta c’era la Milano da Bere, ora c’è la Milano da mangiare”.
Voi avete visto la puntata? Che ne pensate?
Orzowei
21 nov 2007 - 11:46 - #1Ho visto la puntata e come sempre quando guardo Report vado a dormire incazzato nero. Siamo sempre in mano alla solita casta che fa quello che vuole alla faccia nostra. Sia nell’area Garibaldi-Repubblica, sia nell’area della vecchia Fiera hanno dato permessi di costruzione non rispettando i gli indici di edificabilita’ in vigore in tutto il resto della citta’. L’accordo con la Fiera (dopo la costruzione dei padiglioni di viale Scarampo) prevedeva, con il trasloco a Rho-Pero, il passaggio della vecchia area a verde pubblico e servizi… invece hanno venduto l’area a caro prezzo (500 miliardi euro) per farci grattacieli e case di lusso.
Orzowei
21 nov 2007 - 12:04 - #2… dimenticavo
Che dire del parcheggio di S.Ambrogio, dove, scavando, hanno trovato una necropoli romana e la sovrintendente ha dato, bella - bella, il permesso di andare avanti con la costruzione del parcheggio. Sgarbi, contrario alla costruzione di tale parcheggio, faceva la battuta che chiunque di noi per aprire una finestrella nella propria casa deve pagare condoni e fare 1000 richieste, viceversa in questo caso si e’ concesso un permesso con modalita’ a dir poco incomprensibili.
Ligresti
21 nov 2007 - 12:07 - #3Beh, cosa vi lamentate, grazie al nostro cemento, Milano diventerà come New York!
BORAT
21 nov 2007 - 12:13 - #4è paradossale che gli stessi cittadini che chiedono alberi in più siano quelli che non sono disposti a rinunciare all’uso dell’auto o al riscaldamento a manetta…
come se i problemi di Milano fossero i grattacieli o Ligresti…
Lapo
21 nov 2007 - 12:14 - #5che roba…alloggi di lusso in città, niente decentralizzazione, poco verde…ma siamo nel 2000?
il progetto delle 3torri ho scoperto che è una bella porcata e mi dispiace.
lunga mano di Ligresti e di CL
la Moratti come detto da Sgarbi non è molto d’accordo su quanto accade ma è un eredità che avuto dalla vecchia amministrazione, e politicamente non puo esporsi…
marinariello
21 nov 2007 - 12:15 - #6Quoto Orzowei… premetto che non ho visto report ma qualcosa so per via del mio lavoro.
Purtroppo fa parecchio arrabbiare vedere le nostre amministrazioni pubbliche che per campare sono costrette a cedere all’urbanizzazione delle nostre città.
Invito solo ad una riflessione.
Figuratevi tutte le aree dismesse di Milano e provincia e provate ad immaginare una loro riqualificazione, sicuramente qualsiasi soluzione adotterete scontenterà qualcuno.
Ma è meglio tenersele così?
Direi di no.
Ci siamo tanto lamentati delle recenti amministrazioni milanesi e non voglio difendere questa.
Ma quante volte abbiamo lodato nel ricordo le vecchie giunte socialiste, magari simbolo di grandi ruberie ma giudate dalla logica del fare, grazie alle quali oggi ci troviamo opere come la metropolitana.
Non voglio lodare nessuno ma nel fare si può sempre sbagliare e molto difficilmente si accontentano tutti.
Saluti.
pacuvio
21 nov 2007 - 12:21 - #7Ligresti e la famiglia politica La Russa sono entrambi nativi di Paternò, in Sicilia…il figlio di Ignazio, Geronimo, siede nel consiglio di amministrazione della finanziaria che controlla il gruppo Ligresti..ma aiuti li riceve anche da Roberto Formigoni, nell’altro grande progetto della città della moda (Garibaldi) dove le aree di proprietà dei Ligresti erano frammiste a quelle del Comune…poi si è trovato un accordo: il palazzo della regione in un area più decentrata e tutto il resto alla cordata Hines-Ligresti…
se non fosse per i loro amici politici odierni (negli anni 80-90 era la volta dei craxiani) sarebbe così facile la vita per loro, i padroni dei mattoni milanesi??
Oliverio Gentile
21 nov 2007 - 13:20 - #8Segnalo il dibattito ( http://www.partecipami.it/?q=node/3701 ) che si sta sviluppando sul “Forum permanente sulla Città” di www.partecipaMi.it attorno alla Lettera al Corriere che il nostro Sindaco ha inviato al Corriere della Sera due giorni dopo il Report dedicato a Milano.
Oliverio Gentile
21 nov 2007 - 13:24 - #9Dimenticavo,… il titolo della Lettera del Sindaco Moratti al Corriere della Sera e’ “Perche’ Milano e’ citta’ leader”…
Kuda
21 nov 2007 - 14:08 - #10la puntanta è di quelle che ti fanno incazzare parecchio. la pianificazione urbana non esiste. ci sono imprenditori con dubbie amicizie che presentano piano di sviluppo indecenti e il comune che li approva, il tutto alla faccia dello sviluppo armonico… e la colpa è sempre di chi è venuto prima…
God_Is_My_Co-Pilot
21 nov 2007 - 14:19 - #11massì
tanto alle prossime elezioni la moratti o un altro lobbista non faranno fatica a ottenere la maggioranza dei voti.
fortunatamente a Milano ci vivo soltanto (non sono di Milano e per quanto ami questa città non riesco a sentirla mia) e verrà un giorno che me ne andrò NON TANTO DA MILANO ma DAI MILANESI.
BORAT
21 nov 2007 - 14:46 - #12la Milano che tutti vorrebbero è una distesa di villette monofamiliari separate talvolta da un parco da destinarsi esclusivamente al pascolo di animali domestici con una fermata del metrò davanti ad ogni numero civico che si estendono fin sotto il Duomo, ovvio che queste costruzioni avrebbero tutte lo stesso prezzo al metroquadro, a prescindere dalla vicinanza a qualsiasi cosa dato che sarebbero tutte equidistanti da qualsiasi cosa e con l’ufficio dove andare a lavorare posto al piano superiore di un asilo a sua volta sopra una scuola elementare (la palestra preferita sarebbe tra l’ufficio e il garage) e, in una condizione del genere la vita di tutti migliorerebbe visto che si potrebbe tranquillamente stare al lavoro 12 ore utilizzandone come già ora accade 4 per produrre e 8 per scrivere boiate su 02blog.it
Boss_Frog
21 nov 2007 - 15:12 - #13sullo scrivere boiate puoi decisamente dire la tua borat :P
dai -lo dico in amicizia- non fare discorsi qualunquisti, qui il punto è un altro: usare bene gli spazi di tutti.
le tue provocazioni sul trasformare milano in un soviet lotizzatto possono far venire il prurito giusto a un veterocomunista con la trabant
pacuvio
21 nov 2007 - 15:12 - #14ognuno vorrebbe una sua milano come ognuno vorrebbe un mondo su misura…credo a molti di noi basterebbe una città simile a quelle che si visitano quando si esce dallo Stivale…dove risalta il patrimonio artistico, dove posso muovermi in bici, dove non rischio di esser accoltellato se non porgo cellulare a qualche bstrd o qualche capo di baby gang, dove gli anziani abbian spazi dove uscire dall’isolamento, e i ragazzi un’alternativa alle toilette “infarinate” dei discopub, dove esiste una lotta al traffico e all’abuso edilizio di cui stiamo parlando in questo articolo e dove un santo lo si può chiamare santo, un sindaco si possa chiamare sindaco, fino alle posizioni ultime…una città dove non si frega di nascosto la cittadinanza…
si, ho capito, preparerò le valigie…
pacuvio
21 nov 2007 - 15:15 - #15beh forse il fatto di non voler esser rapinato in nessuna città è proprio il massimo…mi autocensuro su quel punto…
Boss_Frog
21 nov 2007 - 15:15 - #16@ cmq quoto il mio collega God_is_etc
per quanto si possa star qua a indignarsi bisogna fare i conti con una cosa:
alla maggioranza dei milanesi questo modo di fare va bene.. i danèe prima di tutto, e in quest ottica la spartizione della città da parte di pochi soggetti con la grana va benissimo.
pacuvio
21 nov 2007 - 15:21 - #17si boss frog..temo tu abbia ragione..
fumo negli occhi a tutti e lasciateci fare i nostri affari…
SPECULTORE EDILE
21 nov 2007 - 15:22 - #18Ma certo! dove ci si può guadagnare va fatto e in fretta! Prima che cambi il governo e poi l’ appalto lo prenda qualcun altro. Chi se ne frega del verde, del decoro della città…. Io penso alle mie tasche,e poi ho la delibera dal comune! Senza contare che io non vivo milano.
BORAT
21 nov 2007 - 15:33 - #19 (nascondi)Pacuvio, le tue valige portale fino a Capo Canaveral…
pacuvio
21 nov 2007 - 15:40 - #20si borat…intendevo proprio lì
Nicola Ottomano
21 nov 2007 - 15:45 - #21Io è un sacco che lo dico!
Ma andate a leggere la discussione tra me e Ricky-Cola, sempre su 02Blog:
http://www.02blog.it/post/2111/intervista-sul-progetto-citylife-giulio-mattioli
bye
pacuvio
21 nov 2007 - 16:03 - #22nicola, io allora non ho fatto il nome di ligresti, e me ne spiaccio…
comunque inizio a trovare vano il meccanismo dei punti sul blog…se non si è d’accordo preferisco la diatriba al voto…vabbè, piccola divagazione
cubes
21 nov 2007 - 16:51 - #23e’ la solita questione di decidere cosa vogliamo.
dobbiamo TUTTI smetterla di andare nelle altre citta’ (londra, new york, parigi, etc etc), e poi tornare a milano lamentandosi che ‘qua non si fa niente’, salvo poi spianare tutti i fucili quando qua (raramente) le cose si fanno.
forse che negli altri posti non ci sono le speculazioni edilizie ?
ci sono solo qua ?
sono tutti santi al mondo tranne noi italiani furbetti ?
ma perfavore.
a me il progettto city-life piace molto.
voi decidete cosa volete, poi ne riparliamo.
pacuvio
21 nov 2007 - 17:04 - #24se facciam una classifica delle speculazioni edilizie siamo nella top ten stai sicuro..i paragoni li facciamo proprio per accorgerci di quello che manca..i progetti innovativi ci servono e li vorremmo vedere attuati, eccome…i ligresti, i caltagirone e sacra famiglia no..
cubes
21 nov 2007 - 17:18 - #25@pacuvio:
io credo solo che, a parita’ di speculazioni, in italia manca solo la programmazione seria del territorio.
speculazione per speculazione, fuori dall’italia intervengono piu’ seriamente che da noi, ma l’accusa di speculazione sul progetto City Life e’ ridicola.
certo che c’e', ma qualcuno crede davvero che i soldi non ‘girino’ sulla ricostruzione delle Twin Towers ? o sui progetti londinesi tipo St Pancras o il Canary Wharf (visto dal vivo nel 2003, leteralmente mozzafiato) ?
sono anche quelli ‘riadattamenti’ del territorio pesanti molto pesanti, eppure altrove li fanno in continuazione.
qua, se muovono una foglia, succede il finimondo.
e allora basta, che facciano anche se lgi altri si lamentano, perche’ il (falso) problema non sono appunto le speculazioni contro cui si scaglia la Gabanelli, ma la programmazione del territorio.
Un milanese
21 nov 2007 - 17:26 - #26Ma perchè nessuno parla mai dei milioni di puzzolenti e squallide villette che hanno devastato tutto il territorio italiano e tuttora lo devastano, dal momento che sul parco agricolo sud di Milano è prevista una mega colata di cemento delle cooperative rosse che spazzerà via tutti i campi coltivabili per fare spazio a quelle schifezze di villette dove ogni due per tre c’è un omicidio. Siete tutti lì come degli ebeti lobotomizzati dalla sinistra e da quella giornalista veltroniana (Veltroni è invidioso perchè a Roma i grattacieli non li può fare) corrotta e fallita di report a lamentarvi di quattro grattacieli che occupano un miliardesimo della superficie di tutte le villette italiche. Le villete sono o non sono SPECULAZIONE EDILIZIA? Ma aprite gli occhi massa di caproni E IMPARATE A PENSARE CON IL VOSTRO CERVELLO (molto piccolo in parecchi casi) anzichè con quello di una giornalista fallita e lacchè della sinistra che naturalmente si guarda bene da denunciare le speculazioni edilizie delle villette costruite dalle coop…
Un milanese
21 nov 2007 - 17:29 - #27 (nascondi)E’ pure un cesso… quant’è brutta la “gabinetto”, ma guardatela nella foto: “ah tu si il cullezionista di mostri”… e critica pure dei bellissimi e fantastici grattacieli… ma vatti a nascondere BRUTTO CESSO, TE SI CHE NON DOVRESTI NEMMENO CIRCOLARE, E QUESTI SINISTROIDI BRUTTI E CORROTTI TI MANDANO PURE IN TV…
cattivik
21 nov 2007 - 17:37 - #28Alcune informazioni sul progetto Fiera che possono farci riflettere meglio.
Prima di tutto il sito della Fiera è assolutamente PRIVATO.
La competizione internazionale indetta per la sua trasformazione ha premiato non il progetto architettonico migliore ma il migliore offerente e questo non è mai stato nascosto, almeno non agli operatori del settore.
Se aveste un terreno da vendere lo vendereste al miglior offerente o a quello che ci realizza il progetto migliore?
La volumetria maggiore rispetto ad altre zone della città è il “compenso” per l’imposizione data dal Comune per la realizzazione del verde (minimo il 50% della superficie).
C’è poi da chiedersi che tipo di verde sarà visto che la dotazione di parcheggi necessaria è tale che l’intero sito della fiera dovrà essere scavato per 3 piani di parcheggio.
pacuvio
21 nov 2007 - 17:48 - #29cubes, hai detto che l’accusa di speculazione è ridicola, però ammetti che c’è poiché la prassi..sì ,anche a ground zero si parla di manovre speculative, la borsa mondiale è covi di speculazione, il buco nero della tav è speculazione…anche per il progetto di renzo piano per l’area fiera si parlerebbe di speculazione, visto che dietro c’era la pirelli, e che qualcunque società mira al profitto…
ma ripeto: qui il malaffare, come altrove, ma non ovunque, è in mano alle solite lobby,
o stiamo zitti e ci rassegnamo o almeno ne discutiamo, come faranno in tutti i luoghi dove questo accade…
però ricordo che quella area sarebbe dovuta essere il central park di milano…
nel mio commento n.14 ho detto quali sarebbero le per me priorità di una città qualunque, quindi anche milano.
sulla programmazione del territorio sono d’accordo con te…
Un milanese
21 nov 2007 - 17:54 - #30Guardate questa mappa:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&geocode=&time=&date=&ttype=&q=milan+&ie=UTF8&t=h&om=1&ll=45.477948,9.212036&spn=0.367356,0.8638&z=11
osservate come a nord sia tutto urbanizzato in prevalenza da villette ed ora le coop rosse vorrebbero trasformare il parco agricolo a sud di Milano la cintura verde che vedete nell’immagine come il nord con milioni di merdose villette. E questi buffoni di sinistra, devastatori dell’ambiente, altrochè ambientalisti, fanno le pulci a 4 grattacieli…
cattivik
21 nov 2007 - 17:55 - #31pacuvio, il progetto vincitrice della fiera di milano non è di renzo piano e a capo di citylife non c’è pirelli.
In quanto alla carenza di una gestione ragionata del territorio sono daccordo, anche perchè mancano sempre le volontà/possiblità di attuare e portare a termine le grandi opere.
cattivik
21 nov 2007 - 17:57 - #32un milanese,
il sud di milano è molto meno urbanizzato anche per via della falda che a li è quasi superficiale e ciò rende tecnicamente più complicata l’urbanizzazione
pacuvio
21 nov 2007 - 18:00 - #33va bene, milanese..parliam anche delle villette orrende nel parco sud, parliam della giornalista brutta e di che palle ci ha fatto veltroni..
del fatto che esselunga costruisce i suoi super in lombardia anche grazie al fatto di finanziare la campagna elettorale di uno e le coop fanno lo stesso con l’altro…
per le villette succede lo stesso in toscana, e tanti altri siti in italia…
però zapatero in spagna sta muovendosi per fermare le speculazioni edilizie…ci riuscirà? no? a me dà fastidio esser preso in giro da questa ciurma di pirla, forse sarò il solo che quando passerà sotto le future torri di citylife dirà: b****rdi, adesso che pezzo di città vi prenderete?
Tananga
21 nov 2007 - 18:03 - #34due osservazioni:
1. che gli amministratori locali, provinciali, regionali, dello stato siano degli imbroglioni e degli emeriti ignoranti… lo sappiamo tutti (anche se qualcuno l’avrà votata la moratti ed albertini prima… cosa vi aspettavate, che la moglie di un petroliere della “milano bene” avrebbe fatto gli interessi di noi gente comune?!)!!
2. il progetto citylife è un disastro… e su questo non ci piove! troppo cemente e poco spazio verde… ma è anche vero (e in questo concordo con borat) che la gente vuole i parcheggi per le macchine, ma non vuole l’inquinamento e desidera non pagare il ticket d’ingresso (anche se la proposta passata oggi è davvero ridicola… e di cui non si parla in questo blog)…
insomma… non si può avere tutto dalla vita…
scegliete:
- parcheggi = cemento
oppure
- niente auto = parchi
pacuvio
21 nov 2007 - 18:03 - #35cattivik, lo so che renzo piano non è il vincitore…forse mi son spiegato male..
purtroppo citylife è il gruppo facente capo ai ligresti…
Un milanese
21 nov 2007 - 18:27 - #36 (nascondi)Alcuni esempi dove il verde non esiste a differenza del progetto di citylife dove di verde ce n’è nonostante le menzogne della sinistra e della “gabinetto”:
parigi:
http://www.paris35.com/photo_gallery/photo_gallery_ce0c4961b4da40dd7769d7f7eba5467e.jpg
http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/00/45/13/view-towards-la-defense.jpg
napoli:
http://jene.altervista.org/_altervista_ht/immagini/centro%20direzionale.jpg
londra:
http://www.dtz.com/static_files/Global/Static%20Files/Images/News/londonoffices.jpg
francoforte:
http://www.meldebox.de/pic/staedte/frankfurt.jpg
ma voi sinistroidi lobotomizzati alla sQuola statale, ogni tanto vi informate di cosa succede nel mondo o ripetete come pappagalli le idiozie e le menzogne dei giornalisti di sinistra
Un milanese
21 nov 2007 - 18:33 - #37parigi
http://www.sobi.org/photos/places/Paris/defense/defense1.jpg
londra
http://nora.embl-heidelberg.de/gallery/d/6951-2/London_City.jpg
più che preoccuparvi di Milano dovreste preoccuparvi di voi stessi… Toglietevi le fette di salame dagli occhi, ma non l’avete capito che è tutta una manovra della sinistra per lasciare Milano arretrata e impedirle di competere con le altre città europee… Imbecilli!!! se non si fanno queste strutture poi la città si impoverisce, e poi non lamentatevi se restate precari a vita…
pacuvio
21 nov 2007 - 18:35 - #38milanese lascia perdere: il verde è completamente frammentato in citylife..lo stesso comune ha detto che era insufficiente, 16 giungo corriere della sera..poi han cambiato il progetto aggiungendone, ma rispetto al progetto pirelli è meno..
comunque a monaco han fatto così: la Fiera si è spostata sull’area del vecchio aeroporto, ma il nuovo quartiere è stato costruito con parametri che prevedono il 40% di edilizia convenzionata, 30% residenziale e 30 destinati a uffici..
milanese vai a leggerti un po’ di documenti qui:
http://www.quartierefiera.org/notizie.htm#documenti
non è un covo di comunisti come qui…poi ne riparliamo…
BORAT
21 nov 2007 - 18:37 - #39 (nascondi)beh, ai londinesi possiamo mangiargli in testa: tra la ruota panoramica e la maxisupposta di Foster hanno in centro città due capolavori del brutto!
BORAT
21 nov 2007 - 18:40 - #40 (nascondi)il verde frammentato è meglio del verde concentrato: Londra, Parigi e Berlino se li sognano i viali alberati di Milano! A Londra hanno due parchi, grandi quanto vuoi ma 2, poi basta, neppure una pianticina, solo cemento e mattoni!
Un milanese
21 nov 2007 - 18:45 - #41pacuvio qui di frammentato c’è soltanto il tuo cervello… Sinceramente non me ne frega un CAZZO di cosa hanno fatto a monaco, come non me ne frega nulla di quel sito di finti ambientalisti servi della sinistra. Se permetti la fiera da lavoro a migliaia di persone rispetto a te e a quei pupazzi di quel sito che è già tanto se riuscite a dare lavoro a voi stessi, non dubito che sarete tutti statali mantenuti, perciò la fiera decide cosa cazzo fare della sua area e la fiera ha deciso di venderla al miglior offerente con il miglior progetto, ricavando i soldi per poi pagarsi il quartiere espositivo esterno che ha costruito, che da lavoro a migliaia di milanesi… non t’è probabilmente sorto il dubbio che i giornalisti sinistrosi di roma vogliono appunto impedire questo progetto per creare un danno economico alla fiera di Milano e avvantaggiare quindi le fiere di roma e bologna in mano ai potentati economici di sinistra. Se poi te sei di Milano, cosa che inizio a dubitare, e preferisci che la Fiera di Milano faccia la fine di Malpensa, dove molti posti di lavoro sono a rischio, dal momento che Alitalia si trasferirà tutta a Roma, bene non sei degno di quetsa città e ti invito a nome di tutti i milanesi a trasferirti in una villetta delle coop rosse fuori Milano dove potrai godere del tuo mefitico giardinetto prospicente la merdosa villetta che occupa la superficie di un grattacielo…
Un milanese
21 nov 2007 - 18:59 - #42ah pacuvio quando sarai nella villetta chiudi bene la porta che ogni tanto danno di matto in quei posti… bè obiettivamente c’è da capirli quando esci vedi solo intorno merdose villette tutte uguali… e lì in quegli agglomerati di merdose villette non c’è manco un parco… vatti a fare un giro ogni tanto nei comuni intorno a MIlano invece di andare solo al centro sociale per la dose di lobotomizzazione quiotidiana… grazie a Dio a Milano l’architettura è molto più eterogenea, e i grattacieli di Citylife non potranno che portare alla popolazione dosi sane di positività, di ottimismo contrapposto al pessimismo, al provincialismo e al nulla delle merdose villette…
Tananga
21 nov 2007 - 19:00 - #43milanese… mi sa che sei solo un piccolo milanese che non ha mai girato il mondo (o almeno l’europa) o comunque sei un pò ignorante:
1. londra ha un 8 parchi pubblci, di cui hyde park (in pieno centro) è il più grande: circa 1,4 km quadrati per un totale di circa 2,5 km quadrati.
2. New York ha central park (circa 3,4 km quadrati)
http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:CentralParkFromAboveCropped.jpg
3. berlino ha il tiergarten (2,1 km quadrati) in pieno centro (http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Cityscapeberlin2006.JPG) oltre al grunwald.
4. monca di baviera ha il englischer garten (giardino inglese) di 3,7 km quadrati: http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Englischer_garten_fg01.jpg
5. parigi ha la villette (2,5), la tuileries e la Buttes-Chaumont:
http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:050908_Paris_140i_ButtesChaumont.JPG
se vuoi vado avanti all’infinito…
SOLO MILANO NON HA PARCHI… PERCHE’ IL SEMPIONE E PORTA VENEZIA NON SONO PARCHI… MA SEMPLICI GIARDINETTI!!!
saluti milanese… anche un pò sfigato!!
pacuvio
21 nov 2007 - 19:05 - #44milanese, mi sa che con te ho già fatto polemica, ma avevi un altro nome…non ho più voglia di far polemica con quelli come te…non ho neanche voglia di insultarti…
a quell’altro che dice che il verde frammentato è meglio dei parchi…sì, hai ragione meglio dieci giardinetti sotto casa mescolati ai marciapiedi che un parco cittadino..
andate a cenare, ne avete bisogno…buon appetito
Runaway®
21 nov 2007 - 21:06 - #45Un milanese, ora non vorrei sembrarti presuntuoso, ma citi tra i tuoi esempi i due più eclatanti casi di decentralizzazione, per modi tempi e vie differenti….il caso di Londra è completamente a sè stante, in cui moooolti anni addietro (tanto per confermare che spesso in Italia si arriva con qualche anno di ritardo quando le tendenze si invertono) è stato fatto un polo, la city, del business, creando un ulteriore centro all’unica città realmente policentrica europea…..per Parigi, proprio per evitare ciò che sta accadendo a Milano, è stato appositamente fatto un sito, anch’esso anni fa, distaccato dal centro città, come polo direzionale….anche a Londra ormai si sta seguendo questa via, avendo decentralizzato il nuovo quartiere finanziario, a Canary Warf….
Riguardo al verde frammentato, anche un minimo studio basilare di qualsiasi testo di urbanistica ti direbbe che è un modello che non crea benessere, soprattutto se applicato come qua a Milano, ovvero dove vengono considerati standard dei semplici fazzoletti messi a erba, aiuolette, spazi residuali tra la viabilità e parchetti di quartiere….Parigi ha anche i viali alberati, ha enormi viali con erba (utilizzata e utilizzabile) al centro e ha almeno 5 parchi urbani, più un grande bosco alle porte della città (che in confronto il bosco in città è un giardinetto condominiale)…a Londra non ci sono solo due parchi…ne ha almeno 6 di grande estensione e importanza, (Hyde, Greenwich, Kensington, St. James, Richomnd e Regent più innumerevoli aree verdi di minor dimensione) di cui il principale, Hyde park, ha un estensione tre volte maggiore del parco Sempione….
Questo giusto per chiarezza, perché ognuno può dire la sua opinione, può avere pareri su questi progetti, ma se per difenderli afferma cose a caso, senza un reale supporto e inventando su base di sensazioni personali, non va affatto bene.
Ciò detto il problema non è tanto relativo a cosa si sta costruendo e dove, nella maggior parte dei casi. Il fatto che zone di interesse e di recupero abbiano indici alti per richiamare investitori ci può anche stare. I problemi sono piuttosto altri. Ovvero si sta adottando un sistema che non è nè carne nè pesce….grattacieli un po’ sparsi a caso, con tipologie miste, residenziale e finanziario, nel pieno centro della città, senza un reale supporto logistico-viabilistico pubblico….la schizofrenia del Comune è uno dei veri problemi, che da un lato chiude il centro e dall’altro crea parcheggi a pagamento che resteranno vuoti e propone grandi cubature.
Il secondo problema, più grave, è il come tali lavori vengono trattati, ovvero con la più totale mancanza di trasparenza e di logiche di profitto comune. Quando vengono rilasciati permessi per parcheggi inutili, tramite gare d’appalto andate deserte a fratelli di assessori, quando ci si fa in*ulare la più grande area da sotto gli occhi senza ottenere nulla in cambio, quando non ci si impone, concedendo indici alti e concessioni ad edificare, chidendo in cambio REALI attrezzatture per la collettività, posso solo pensare alla malafede dell’amministrazione o alla sua totale incopetenza in materia di lavori pubblici…in ambedue i casi mi ritengo profondamente deluso, sul piano amministrativo prima ancora che urbanisitico….
Riassumendo, e te lo devo se sei arrivato fin qui, non critico tanto i progetti e il piano urbano in sé, certo migliorabili…quanto le modalità in cui, come al solito, viene trattata la cosa pubblica….
Runaway®
21 nov 2007 - 21:08 - #46“ti invito a nome di tutti i milanesi”
Ecco, piano con le prese di posizione, che mi pare un tantinello pretenzioso e presuntuoso farsi carico della collettività su di un blog, pensando, come già prima, che le tue verità siano quelle di tutti….
Runaway®
21 nov 2007 - 21:16 - #47“di ottimismo contrapposto al pessimismo, al provincialismo e al nulla delle merdose villette”
probabilmente Milano è la più provinciale delle capitali europee……ma è solo una mia opinione….e lo so che non è capitale, ma ci siam capiti…..
Cmq costruire grandi grattacieli e fare opere di pubblico stupore è spesso uno dei più evidenti esempi di provincialismo da parte di una città (come il “provinciale” che si reca a Milano con tutte le griffe più costose e burine, sperando di passare per uno “chic e col grano”, un vero cosmopolita insomma).
Lo è stato per Bilbao con il Guggenheim, che ha anzhe funzionato perchè era il primo caso e perché a Bilabo era davvero l’ultima spiaggia, a Milano si potrebbe puntare su altro per attirare la gente, gli spunti non mancano. Lo è per quella minuscola cittadina tedesca che ha voluto un Gugghenhei in miniatura, ma l’han fatto in mattoni perché non avevan soldi abbastanza…..lo è attualmente per i paesi emergenti (Medio Oriente ed Estremo oriente), guarda caso i luoghi ove si stan costruendo con ritmi serrati le più alte e mirabolanti torri del mondo, come a dire “ehi, guardateciii, yuuhuuuu, ci siamo anche noi”…..proprio da parvenus….
Tim Buckley
21 nov 2007 - 21:44 - #48I grattacieli sostituiscono i nomadi e il buon vecchio comunisti vs fascisti nelle preferenze degli utenti di 02blog? Di che rallegrarsi.
Solo una piccola precisazione: la Fondazione Fiera é un ente privato solo in un senso molto lato, prova ne é che quando cambiano i vertici (nominati dalla regione) si scatena tutta una serie di polemiche relative agli equilibri interni del settore Forza Italia - CL milanese.
La mia impressione é che la fondazione “privata” permetta più che altro alla regione e al Comune (che sono i veri poteri là dietro) di agire sulla base di criteri privatistici senza nemmeno dover argomentare il perché.
Ciaociao
Tim Buckley
21 nov 2007 - 21:46 - #49Ah, un’altra cosa, secondo me bisognerebbe accordarsi su un uso non onnicomprensivo del termine “speculazione”. Cioé: non ogni edificazione motivata dalla ricerca di profitto lo é, altrimenti lo sarebbe la totalità dell’edilizia privata (e parte di quella pubblica). Rivolgo la domanda a voi: che cos’é esattamente la speculazione edilizia allora?
Runaway®
21 nov 2007 - 22:34 - #50Tim, perfettamente d’accordo con te su tutta la linea….per rispondere alla tua domanda potrei dirti che speculazione edilizia è la ricerca del profitto ad ogni costo e non del guadagno, ovvero scavalcando anche leggi e istituzioni…ma questo è impensabile in un regime edilizio comq quello attuale…dunque non mi sento di colpevolizzare i privati per voler cercare il profitto, in fondo è il loro lavoro, investono per trarne benfici….la vera colpa è delle istituzioni, che dovrebbero sorvegliare, vigilare e guidare parte dei profitti verso benefit collettivi, cercando di dare linee guida per l’edilizia e l’urbanistica “sostenibili” e dunque lontane da logiche di profitto….la speculazione edilizia si ha quando questo antagonismo viene a mancare e le figure private e istituzionali collaborano fino a confondersi…..speculazione si ha quando si ottengono favori nelle modalità di costruire per legami diversi con le istituzioni….speculazione è, per avere un esempio molto terra-terra, acquistare terreni agricoli e per collusioni con l’amministrazione, farli trasformare in terreni edificabili….ma è solo uno dei mille esempi, in cui il soggetto provato si avvantaggia solo di quello che i soggetti “vgili” gli permettono di fare.
Se a ciò si aggiunge la TOTALE assenza di piani per la casa ed edilizia comunale, se non in sporadici casi, che servirebbero da contrappeso all’edilizia privata, non vedo una situazione molto rosea…