
Nuove polemiche sotto il cielo di Milano. Questa volta si parla di luminarie. L’anno scorso, vi ricorderete, che il comune venne accusato di aver mal gestito l’illuminazione natalizia, il J’Accuse arrivò in forma di lettera aperta firmata da circa duecento designer. Il sindaco aveva garantito che quest’anno i grafici sarebbero stati invitati ad un tavolo di discussione per mettere giù insieme un buon piano d’illuminazione.
Ebbene, ciò non è avvenuto. Il comune ha quintuplicato la spesa per le luminarie, come abbiamo già raccontato tempo fa in un post, ma non ha convocato i designer. Ma non sempre spendere di più significa fare meglio, o almeno così la pensano i designer che anche quest’anno sono sul piede di guerra e chiedono di essere convocati come era stato detto.
BORAT
28 nov 2007 - 12:47 - #1e chi sarebero questi “designer” affamati di soldi?
posso unirmi anch’io?
si mangia gratis?
chikatetsu
28 nov 2007 - 12:56 - #2sono gli stessi dell’anno scorso, quelli dle ministero della grafica, ma non ci sono questioni di soldi a quanto ho capito perchè è una no profit
Kuda
28 nov 2007 - 12:58 - #3quanto costano in termini energetici e di emissioni le luminarie?
cubes
28 nov 2007 - 13:06 - #4vado direttamente in OT:
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_28/progetti_grattacieli_meraviglie_architettura_34ce2608-9d85-11dc-bac3-0003ba99c53b.shtml
mi raccomando, noi continuiamo a non fare un tubo, boicottiamo tutto, e’ tutta speculazione!, moratti al rogo!.
poi fra 50 anni il terzo mondo bisognoso di aiuti saremo noi, ma non lamentiamoci, perche’ tanto accadra’ ai nostri figli, mica a noi.
ahhhhhhhh i sani princìpi dei moralizzatori pseudo-sinistroidi.
Massimo M.
28 nov 2007 - 13:17 - #5X CUBES
che pretese di cambiamento che hai !!! si sta così bene ora!! abbiamo un patrimonio artistico che nessun paese può vantare, ma che conserviamo come se fosse la cassapanca della nonna da tenere in soffita, ogni nuovo progetto è ostacolato in tutto per tutto… secondo me si dovrebbe lasciar operare chi è stato messo ad operare e voi valutare i risultati.
Insomma forse dovremmo anche capire che i fasti dell’impero romano sono finiti e sarebbe anche ora che mettessimo da parte le lagne e ritornassimo a essere quel che siamo, ovvero il paese dell’arte, della fantasia, della creatività e dell’ingegno.
Orzowei
28 nov 2007 - 13:17 - #6Non entro nella questione del costo delle luminarie, pero’ se ci sono delle persone competenti che possono aiutare a migliorare il risultato globale: benvengano. Se poi sono a costo zero, come dice chikatetsu ancora meglio. Quindi, perchè non convocarle?
BORAT
28 nov 2007 - 13:23 - #7ministero della grafica?
chi sono, chi li ha scelti, posso essere in disaccordo con loro?
Se fossi l’unico grafico designer esperto di illuminotecnica in circolazione… come mai non ne faccio parte?
Qua_lun_quista
28 nov 2007 - 13:26 - #8ma soprattutto
in confronto a Torino siamo a livello di sagra paesana.
BORAT
28 nov 2007 - 13:29 - #9Torino è uno spettacolo meraviglioso!
domenica ci vado, cioccolata calda da Fiorio e luminarie natalizie, già godo.
shirak_banana
28 nov 2007 - 17:55 - #10sarò populista, ma io preferirei che il comune si occupasse di cose come queste…che son li da mesi
http://www.02blog.it/post/1841/arredo-urbano-pericoloso/
ENEL
28 nov 2007 - 22:10 - #11L’ ENEL RINGRAZIA!
Tananga
29 nov 2007 - 11:19 - #12siamo in balia di incompetenti… semplice!
Ortablog
29 nov 2007 - 15:22 - #13Le luminarie fanno bene allo spirito. Non è che per qualunque cosa si debba valutare il costo, l’inquinamento, l’impatto, lo spreco quando ci sono cose più utili.
Un plauso al Comune che ha aumentato il budget, potevano però perdere una mezzora con i designers e togliersi un marone da una parte e magari migliorare il risultato dall’altra. Anche i designers però potevano farsi sentire un paio di mesi fa e non, come al solito, far rumore quando ormai è tardi.
Marcolaus
08 dic 2007 - 19:57 - #14Luminarie pessime.
Stelline stile lunapark intorno al Duomo.
Stelline orrende e poco illuminanti su corso Vittorio Emanuele
Bandiere italiane ed expo penose in Galleria che dovrebbe invece essere il simbolo dell’eleganza milanese
Che dire?
Niente. Non si può proprio dire niente se non che a Cecina (LI) ci sono più luci, più belle e organizzate meglio. Eppure i genitori della mia ragazza non ci credono…venissero a Milano!!!