La notizia aggiunge un nuovo tassello all’eterna lotta tra il comune e i writer: Bros (a fianco una sua opera) è stato sorpreso a fare un graffito in via Pompeo Leoni angolo De Angeli, zona Lodi, dieci metri di muro in affitto al giornale Secondamano. Lui si difende dicendo che il lavoro era autorizzato ed era su un muro privato. E aggiunge polemico: “Sono più che altro sconcertato dal comportamento del Comune che prima ci fa fare le mostre e apre al dialogo e poi pensa solo a reprimere”.
Sembra un’azione di comunicazione montata ad arte , come altre fatte dall’artista 26 enne, ed invece è la realtà: Bros rischia 50 mila euro di multa se verranno accertate le responsabilità. Sgarbi difende a spada tratta l’artista e manda a dire all’esultante De Corato che “vantarsi della cattura di Bros è come fregiarsi dell’arresto di Giotto. Va condannato chi fa schifezze, premiati gli altri”. E se Bros finisse in tribunale, Sgarbi farà il perito della difesa. E’ comunque molto provabile che la proprietà del muro non sporga denuncia visto che il Corriere dichiara che la proprietà del palazzo in Pompeo Leoni sta invece discutendo con Bros un accordo per la pulizia del graffito.
Nell’ultimo anno Daniele Nicolosi, in arte Bros, ha esposto al Pac, a Palazzo Reale e a Bollate ed è tra gli artisti accreditati al tavolo in Comune coordinato da Gisella Borioli. Intanto Ivan, compagno di Bros (insieme pochi giorni fa avevano inscenato un’insolita protesta a Palazzo Marino), fa sapere tramite il Corriere che “la città ci stima e richiede i nostri lavori”. Dunque la bagarre continua tra colpevolisti “a tutti i costi” e innocentisti che fanno un distinguo tra scarabocchi e graffiti fatti con gusto artistico. Il problema sembra di non facile soluzione, eppure, una scappatoia ci sarebbe: dare in concessione ai writer spazi pubblici, muri bianchi, cavalcavia, periferie degradate, che in questo modo beneficerebbero di un tocco di colore che non guasterebbe. Certo non si risolverebbe il problema ma sarebbe un ottimo incentivo per molti artisti che trovano nei muri la loro tela.
italianomedio
30 nov 2007 - 17:02 - #1In questo caso sono d’accordo con Sgarbi, si dovrebbe prima fermare quella banda di pistolini con bomboletta nera che al posto di pasticciare i quaderni di scuola girano dalle 2 alle 5 di notte per geroglifare obbrobri sui muri o sui furgoni.. e mi riferisco in particolare a un poppante che ha il coraggio di firmarsi “Toro”.. mentre è poco più alto di un metro e una bomboletta.. e sarebbe proprio il caso di farlo crescere a pedate fino ad altezza uomo.
pacuvio
30 nov 2007 - 17:25 - #2spazi a chi sa disegnare, multe a chi sporca…non mi sembra male il discorso di sgarbi
Proust
30 nov 2007 - 17:39 - #3in linea di principio il discorso di Sgarbi è giusto, ma dov’è il confine? chi lo stabilisce?
l’idea degli spazi dedicati è ottima, dove l’hanno fatto è venuto un risultato stupendo (vedi zona attorno alla triennale bovisa)
dai un’area, un mese per presentare i bozzetti e poi via al libero sfogo creativo.
il fatto che un privato possa dare il permesso non ha senso, non è che io dico “dipingete casa mai come vi pare che non vi denuncio”, se il muro esterno da “sulla città” dev’essere pulito. qualsiasi cosa ci sia su.
Massimo M.
30 nov 2007 - 18:50 - #4Sono sicuro che se il nostro “Giotto” dotato di bomboletta andasse a vaporizzare la sua bella tavolozza sulle pareti della casa del nostro amico Sgarbi, forse il suo commento non assumerebbe questo tono così artistico…
Un conto è sfogare il proprio estro creativo su muri dedicati, un conto è girare per la città ed aspettare che un muro (magari di un palazzo storico) ti funga da musa ispiratrice..
saluti Maxx
Runaway®
30 nov 2007 - 18:56 - #5Bros è molto apprezzato e stimato per le sue creazioni, oltre ad essere indubbiamente bravo. Non ho mai visto suoi pezzi su opere storiche o di valore, ma invadere angoli di città che necessitavano di tale sferzata artistica. Il suo riconoscimento è stato l’essere esposto nelle principali gallerie di milano e nel fatto che i suoi pezzi cominciano a essere staccati (come avvenne per keith haring, per dirne uno)….agisce anche su commissione, dagli enti benefici (in Corso Garibaldi ha fatto una performance “live” a favore di un’associazione umanitaria) perfino alle parrocchie (un suo pezzo è sul muro di un oratorio del mio vecchio quartiere, richiesto dal prete stesso)…non è certo il caso di teggari o graffitari di bassa lega…il discorso di sgarbi è, in questo caso, molto sensato.
wraiter@tuen
01 dic 2007 - 12:02 - #6io sono un writer
vi posso assicurare che i muri non ce li hanno mai dati, dopo sei anni che ho questo “hobby” non ho mai visto dei muri disponibili, sono andato anch in comune a chiedere e mi hanno CACCIATO, speriamo che la situazione cambi, la periferia di milano potrebbe essere molto piu colorata e invitante se un pò colorata
Milanese stufo!
01 dic 2007 - 15:26 - #7http://www.retecivica.milano.it/milanomuripuliti li seppellira’ tutti questi vandali !
Ryan Wolfe
02 dic 2007 - 01:39 - #8Secondo me i graffiti sono orribili esteticamente parlando…
Un po’ come certo obbrobri edilizi che si vedono in giro (e soprattutto nella grigia milano)
Tananga
03 dic 2007 - 12:23 - #9una cosa sono i writer, un’altra i graffittari…
la prima arte, la seconda puro vandalismo!
.
03 dic 2007 - 22:00 - #10Ryan Wolfe, si faccia un giro su internet e cerchi PEETA, JOYS, LA CREMERIA e molta altra gente che vale, anche perché ci rappresentano nel mondo. :)
santo subito
07 gen 2008 - 21:36 - #11BROS E’UN DELIQUENTE ED EVASORE FISCALE-METTETEVELO BENE IN TESTA
writer = nome
11 gen 2008 - 12:31 - #12precisiamo che il writer scrive il suo nome, se non c’è il nome non sono graffiti…
ivan non so cosè, ma non è un writer, non fa i graffiti…
troppa confusione…
Luca Orlandini
26 feb 2008 - 13:27 - #13E’ incredibile la superficialità con cui tutti si sentono in dovere di esprimere giudizi.
acse oner
05 mar 2008 - 19:38 - #14bros e bravo… ma siccome e famoso dovrebbe prender accordi prima di fare un pezzo … acse a milano e forte… ciao ….. ( io sono acse )
Marta Indacovioletto
29 set 2008 - 12:16 - #15Ciao! Sono un’insegnate di scuola media. Mi piacerebbe contattare Bros: potrebbe essere interessante un incontro tra i ragazzi e questo artista tutto nuovo! Qualcuno mi può aiutare?
Marta
indacovioletto@hotmail.com
29 set 2008 - 12:16 - #16Ciao! Sono un’insegnate di scuola media. Mi piacerebbe contattare Bros: potrebbe essere interessante un incontro tra i ragazzi e questo artista tutto nuovo! Qualcuno mi può aiutare?
Marta
zumpappatrullallerotrullalla
03 ott 2008 - 20:53 - #17purtroppo molte persone idiote non capiscono al sottile ma essenziale differenza tra il vandalo e un writer.
il vandalo è quello che imbrata in modo osceno solo per sentirsi illegale, per dire di aver fregato la legge e di solito è quello che scrive o stron*ate tipo 3 metri sul cielo o nomi tipo trane o comunque ricopiando nomi di writer famosi.
il writer invece è quello che scrive non per essere bravo, non per essere illegale, ma per denunciare una societa’ malata, e che ha bisogno di una risanata, e per questo molto spesso cerca di farsi notare nel modo piu’ possibile, senza spingere il suo nome, ma cio’ che ad esso si associa.
un esempio è il graffito fatto su in alto da bros, lo puoi vedere come un po’ di vernice messa li’ senza senso, o lo puoi vedere come un paragone tra un martello e una corona, tra la potenza che l uomo raggiunge utilizzando strumenti artificiali, e il potere immeritato che ne consegue, a livello di fama e di potere.
la differenza tra chi vede un disegno e chi vede un significato dietro, è molto sottile ma è quella che distingue l imbe*ille che non capisce, o che fa finta di non capire, da quello che sa, ma che sta zitto, e preferisce colorare quel caz*o di muro per fare capire a quell imbeci*le che puo’ continuare a non capire quanto vuole, ma c è chi invece capisce. e sa. ma sta zitto.
Tazer-sfc-Writer
12 giu 2010 - 17:44 - #18io sono un writer,ho fatto più di 180 graffiti, e ne ho fatto solo 20 legali,è una VERGOGNA, non ci danno abbastanza muri,bros NN è giusto che lo abbiano arrestato solo perche lo hanno beccato graffiare,se non ci danno posto lo prendiamo noi.l’ultima cosa, la mia Crew un mese fa ha fatto a botte con altri membri di un’altra crew,la polizia era gia arrivata ma nn ci ha fermato,poi alla fine ha arrestato due miei amici, anche qusta è una vergogna