Osservate bene le due immagini amorevolmente unite con Photoshop qui a fianco. Non notate nulla di strano? Quei tre grattacieli non vi ricordano proprio niente? Domanda puramente retorica: sono quantomeno simili alle tre torri di Isozaki, Hadid e Libeskind che nel giro di pochi anni svetteranno nei cieli della zona Fiera.
C’è il grattacielo dritto, quello storto, quello che si avvita su sé stesso; si tratta però di un progetto parigino per la riqualificazione di un quartiere periferico. Non era una tendenza da paese sottosviluppato - come sostenuto spesso nei commenti dei post precedenti sul progetto CityLife - quella di costruire in altezza?
Per saperne di più, cliccate qui; tutto in francese però, su Le Monde.
cattivik
05 dic 2007 - 19:27 - #1Costruire in altezza ha sicuramente un impatto notevole sullo skyline.
Personalmente non sono per nulla contrario, anzi in città della dimensione di Milano dovrebbero essere di più gli edifici di una certa altezza.
In zone densamente popolate come Milano costruire in altezza è l’unico modo per realizzare alloggi e consentire ampie superfici libere a terra da destinare a verde.
Agli occhi di chi mastica urbanistica comunque il progetto Citylife fin dall’inizio manifestava gravi mancanze ed imprecisioni, soprattutto sulle superfici destinate a verde, tanto è vero che è in corso di modifica.
L’estetica dei tre grattaclieli poi è decisamente discutibile, niente a che vedere con l’eleganza e lo stile di cui si vanta la mia città.
Le tre forme ardite ed al limite dell’originalità sembrano più che altro l’ostentazione da sboroni tipica degli arricchiti.
Siro
05 dic 2007 - 19:48 - #2I grattacieli si assomigliano un po’ tutti, con una breve ricerca ne troveremmo altri che possano ricordare il progetto di Milano. Cmq devo dire che quelli di City life saranno molto più belli di quelli di Parigi…non vedo l’ora che li completino!
manuele varese
05 dic 2007 - 20:53 - #3milano è l’unica città adatta in italia ad avere dei grattacieli ! certo, quelli del progetto citylife sono un pò infelici e oltre che meno belli di tanti altri che si vedono nelle città del mondo saranno molto difficili e costosi da pulire ! il progetto di renzo piano per l’area della fiera sarebbe stato decisamente più adatto ed armonioso !
italianomedio
05 dic 2007 - 21:17 - #4Questi della CityLife più li guardo e più li trovo ridicoli.
cattivik
05 dic 2007 - 21:17 - #5manuele
personalmente il progetto di piano mi sembra alquanto banale e per nulla studiato.
Un quadrato diviso in 2 spazi triangolari dalla sua diagonale: da una parte le case e dall’altra il parco.
Secondo me piano non ci ha nemmeno pensato.
Il progetto più raffinato e decisamente “urbano” a mio parere è quello del team Chipperfield.
MrHaze
05 dic 2007 - 21:34 - #6sarà frutto di tutto il subito dai cittadini ma io non mi fido.
Al di la del fatto che ho discusso con un amico architetto e mi ha brevemente spiegato perchè i tre grattacieli a milano sono e rimarranno una porcheria, tutt’altro in grado di riqualificare la zona, ma ci deve essere sotto qualcosa.
Chi si sta intascando i soldi per questo progetto?
ma a progetto finito chi sarà la persona che ne beneficierà di +?
noi no di certo…e quindi chi?
cattivik
05 dic 2007 - 21:58 - #7MrHaze
non capisco perchè ti preoccupi chi ci guadagnerà di più.
Il sito della fiera di milano è assolutamente privato e dalla sua vendita ci guadagnerà il suo proprietario e cioè l’ente fiera di milano.
Nicola Ottomano
06 dic 2007 - 00:24 - #8E qui ti sbagli… il suolo è pubblico, ma gestito da un ente “ibrido”.
La verità è che negli anni 90 fu fatto un accordo per il quale la fiera, una volta abbattuta, si sarebbe dovuta trasformare in un area verde.
Accordo che è stato bellamente ignorato e, anzi, si costruisce con un volume n volte maggiore a quello consentito dalla legge.
Ora, io non sono un esperto, ma maggiori info le trovi sulla puntata di Report di qualche domenica fa: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1075694,00.html
Nicola
Nicola Ottomano
06 dic 2007 - 00:25 - #9Scusate, ho sbagliato l’indirizzo.
Quello giusto è questo:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1075536,00.html
Nicola
Nicola Ottomano
06 dic 2007 - 00:28 - #10Ecco il pezzo di cui parlavo (sempre dalla puntata di Report)
DAVIDE BONI - ASSESSORE TERRITORIO URBANISTICA REGIONE LOMBARDIA
Naturalmente è un’operazione economico-finanziaria che doveva essere la possibilità di portare il gruppo Fiera così com’era dall’altra parte verso Rho Pero, percui l’operazione è diventata urbanistica e finanziaria, è inutile nasconderselo.
BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
E’ diventata un operazione urbanistica finanziaria, ma quell’area doveva essere restituita alla città secondo un accordo del 1994 quando fu progettato l’allargamento della fiera verso il portello che aveva un grande impatto ambientale.
MARILENA ADAMO - CONSIGLIERE COMUNALE
Il patto con i cittadini era venuto quando poi si farà Fiera Milano il vecchio recinto della Fiera verrà restituito ai cittadini in verde e servizi.
vulcano
06 dic 2007 - 09:32 - #11sarà che di urbanistica non ci capisco molto… ma il grattacielo storto è così brutto che in confronto le torri di gratosoglio sembrano l’empire state building
cattivik
06 dic 2007 - 12:46 - #12Nicola
non credere a tutto quello che dicono in televisione.
pacuvio
06 dic 2007 - 13:24 - #13i grattacieli stanno bene ai confini della città, come starebbe bene il pirellone e buona parte degli uffici amministrativi, magari davanti la fermata di una metro, così da decongestionare il centro..
lì era 10 volte meglio un bel parco verde…
BORAT
06 dic 2007 - 14:18 - #14lì c’è già, a pochi passi, un parco di 48 ettari come già detto da qualcun’altro.
Kuda
06 dic 2007 - 15:20 - #15ho raccolto l’invito di gabriele e sono andato a vedermi i progetti francesi (http://www.01men.com/editorial/365172/mode-tendance/?di=1&play=0#debutDiaporama) e devo notare una grande differenza con quello milanese: è previsto un grosso viale alberato (promenade arborée). La critica èpiù grande a City Life non è il fatto estetico dei grattacieli, che è soggettivo, ma l’impatto che ha sulla qualità della vita. Riassumendo le principali obiezioni:
- non sono previste infrastrutture per l’enorme mole di auto che dovrà raggiungere il complesso.
- la fila di case alte pensate ai bordi del progetto (che non ci sono nel modello parigino) toglieranno la luce del sole alle case già esistenti (alte solo 4-5 piani)
- il verde sarà praticamente privato perchè all’interno del recinto di case (al contrario del progetto di Parigi http://www.01men.com/diaporamas/images/2711_diapo_tours_2_02.jpg)
- l’area doveva tornare pubblica ma è stata venduta a benificio di un privato Ente Fiera cui fan parte anche imprenditori e società di espositori.
Poi possiamo fare anche i grattacieli, ma con una logica sotto rispettosa degli abitanti e della città (questa era l’idea di Piano).
antonx
06 dic 2007 - 16:28 - #16Il problema secondo me non sono i grattacieli, anzi costruire in altezza, se fatto bene può lasciare spazio a molto verde. Il fatto è che spesso si costruisce lasciando poco spazio tra gli edifici, non rispettando quelli già esistenti, lasciando in genere poco poco verde.
Vorrei far notare che un edificio di pochi piani se troppo vicino ad un altro è molto peggiore di un grattacielo costruito ad una accettabile distanza.
Insomma, nelle nostre città si costruisce soprattutto male, le nostre città non hanno respiro
Tim Buckley
06 dic 2007 - 17:50 - #17Mi sembra che quasi nessuno (forse solo Kuda) abbia raccolto la brillante prpvpcazione di gabriele.. ovvero: di sostenitori citylife ne ha ben pochi, e non sono tra questi; però nelle polemiche compare un’argomentazione assurda: “i grattacieli (per se) sono una cosa da paese arretrato quale l’Italia é”
Si può sgombrare il campo da questa affermazione, dal problema grattacieli “per se”, per parlare delle cose serie, come ad esempio quelle che fa notare Kula?
Ciao
pacuvio
06 dic 2007 - 20:05 - #18borat: 2 parchi vicini non hanno mai fatto male ad una città, vedi madrid con campo del moro e parque de la montana ad ovest del centro storico…