Funziona la raccolta dell'umido: al via la seconda fase

Dal prossimo giugno tocca alla zona sud est di Milano

Il primo tentativo di raccolta dell'umido a Milano risale al 1996, quando l'allora assessore Walter Ganapini della giunta Formentini lanciò la sfida ai milanesi.
Fu un flop: troppe lacune nell'organizzazione e le famiglie non vennero per nulla coinvolte nell'informazione e non si preoccupavano molto di differenziare i rifiuti. Nel 1998, l'allora sindaco Albertini si rese conto che era meglio lasciare perdere.
Oggi, dopo 15 anni, i cittadini sono molto più consapevoli e a breve mezza città raccoglierà gli scarti di cucina. Dal 2014 lo dovranno fare tutti. I risultati sono sorprendenti e hanno superato le aspettative dell'amministrazione comunale: la raccolta differenziata nella zona sud ovest della città, da dove è partita lo scorso novembre, è arrivata a sfiorare il 50%. Il prossimo passo sarà la distribuzione dei kit per la raccolta dell'umido e dei cassonetti condominiali nella zona sud est di Milano: la raccolta comincerà il prossimo 24 giugno. In questo modo il servizio coprirà la metà della città, coinvolgendo circa 170mila famiglie. Verranno coinvolte l'intera Zona 4 e parte delle Zone 1, 3 e 5.

Il Comune si ritiene pienamente soddisfatto dei risultati della prima fase della raccolta, come ha affermato l'assessore all'ambiente Pierfrancesco Maran:

L'ottimo risultato raggiunto con la prima fase della raccolta dell'umido dimostra che le buone prassi e il coinvolgimento dei cittadini possono davvero contribuire a trasformare Milano in una città sostenibile. Anche la qualità del rifiuto raccolto dimostra che i milanesi hanno capito subito l'importanza e il valore ambientale di questa operazione

Per maggiori informazioni sono a disposizione dei cittadini il sito dell'Amsa, un numero verde gratuito (800.332299) e l'applicazione PULIamo disponibile per smartphone e tablet.

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