Scioperi ATM annunciati e poi revocati, l’ecopass che incombe sulla testa di tutti (o quasi) i milanesi dal 2 gennaio. E allora, forse per recuperare un po’ di terreno o forse per prepararci al prossimo annuncio di sciopero, escono i dati del potenziamento del trasporto pubblico.
L’Atm incrementa 17 linee urbane: l’1, 2, 4, 7, 12, 14, 15, 16, 24, 27, 50, 54, 57, 61, 94 e la 90-91. L’incremento è stimato per il 12-13% sui tram e del 18-20% per bus e linee filoviarie.
Un esempio? Il 4, da Niguarda a Cairoli, passa dalla frequenza attuale (teorica) di 4 minuti a 3 minuti e mezzo con un incremento di 750 posti in più.
Cosa ne dite vi sembrano differenze che cambieranno la nostra vita?
Puck74
14 dic 2007 - 16:34 - #1Che venerdì sarebbe senza polemica populista? :-) Perchè lamentarsi sia quando non si fa niente sia quando di fa qualcosa????
Un adagio milanese recita: piutost che gnent l’è mei piutost
BORAT
14 dic 2007 - 17:05 - #2gli utenti di 02 blog saranno contenti quando avranno l’ascensore condominiale con il pulsante MM
markk0
14 dic 2007 - 17:15 - #3saremo contenti quando avremo i servizi di trasporto pubblico in funzione 24 ore su 24 come nel resto del mondo civile.
sdb75
14 dic 2007 - 17:19 - #4Ben venga l’incremento dei mezzi pubblici!
Ripristinerei anche quella decina di treni al giorno soppressi nel nuovo orario della MM2, aggiungendone anche altri e magari eliminano quelli diretti “solo” a C.Gobba spesso semivuoti.
Solo consigli senza nussuna polemica!
CIAO
briziofa
14 dic 2007 - 17:56 - #5quoto puck74,e faccio notare che nel resto del mondo civile (Tubingen, città universitaria tra le più importanti in germania, popolazione studentesca 78%) i mezzi pubblici smettono di girare alle 23 e 30. e solo a milano esiste un servizio che ti porta sotto casa al prezzo di un biglietto. non che di notte gli autobus in germania non girino, ma hanno una frequenza di un ora. (anche ad hannover e stoccarda). comunque meglio 750 posti teorici in più che niente.
Nicola Ottomano
14 dic 2007 - 18:07 - #6L’aumento della frequenza è una soluzione “miope”.
Bisogna, piuttosto, lavorare sulla puntualità dei mezzi.
La puntualità può essere data da:
- maggiori corsie riservate ai mezzi di superficie
- multe a chi posteggia lungo le corsie riservate (vedi Viale Umbria lungo le corsie della 92)
- multe a chi parcheggia in doppia e tripla fila rallentando tutto il traffico
- Incentivi all’uso dei mezzi pubblici (meno traffico = più libertà di circolazione per i mezzi pubblici) e delle biciclette (costruendo anche corsie riservate ai ciclisti).
L’aumento della frequenza invece è fine a sè stesso… non serve avere un bus ogni 2 minuti se poi devo attendere 20 minuti e vedermi 5 bus uno attaccato all’altro.
Nicola
Orzowei
14 dic 2007 - 19:25 - #7Di sicuro questo lieve aumento delle corse dei mezzi non ci cambierà la vita. Come dice Ottomano si rischierà di vedere arrivare 5 mezzi di fila… col traffico di Milano mantenere la puntualità è spesso impossibile, però mi chiedo perchè se più mezzi sono in fila non si distanziano? Per fare una pausa maggiore al capolinea?
Tim Buckley
14 dic 2007 - 20:11 - #8l’attuale frequenza del 4 é 4 minuti solo MOLTO teoricamente, comunque ben venga qualsiasi potenziamento
onemayonaise
14 dic 2007 - 20:32 - #9Quoto Nicola, con particolare supporto al discorso parcheggio in doppia/tripla fila, che secondo me è un grossissimo problema di Milano… però io non darei le multe, ma OBBLIGHEREI alla rimozione forzata immediata dei mezzi parcheggiati in mezzo alle balle…
…io arrivo da un paesino e sono abituato ad andare a “fare la spesa” a piedi: a Milano, invece, la tendenza è quella di prendere l’auto per andare dal panettiere sotto casa e parcheggiarci davanti… fa niente se davanti al panettiere ci sono altre 10 macchine di persone che la pensano allo stesso modo… poi mi incavolo come una furia quando 50m più avanti rispetto alla porta del panettiere ci sono decine di posti liberi…
per diminuire il traffico milanese bisogna “eliminare” certa gente…
…vabbè… sto andando un pò OT…
markk0
14 dic 2007 - 20:33 - #10@ briziofa: sono certo agli scaldasedie dalle 9 alle 17 non interessa molto che i mezzi girino nell’intero arco delle 24 ore, ma c’è una marea di gente che mentre voi bimbini dormite, deve andare al lavoro, perchè fa turni h/24, domeniche e festivi compresi…
markk0
14 dic 2007 - 20:35 - #11@onemayonaise:basta montare davanti ai tram le lame degli spazzaneve e vedi che il problema delle auto in seconda fila si risolve al volo…
gaRReTT^
14 dic 2007 - 20:48 - #12La 50 in “non-orario-di-punta” passa quando vuole lei! -.-”
Speriamo : )
Andrea75
14 dic 2007 - 23:01 - #13Devono eliminare il treno M2 diretto a Gobba fuori dall’ora di punta. Deve essere inserito nelle tratte Cologno e Gessate, in certe fasce il treno morente a Gobba è sempre desertom quindi il reindirizzamento ai due capolinea sarebbe veramente un migliorameneto (saluti da Cassina DePecchi)
briziofa
15 dic 2007 - 00:58 - #14@Markko infatti, vorrei vedererti h24 ad hannover che se perdi la coincidenza aspetti un ora secca la prossima. comunque i mezzi a milano vanno anche di “notte” e di certo non mi lamento di questo. era un “apprezzamento” nei confronti di un servizio in più. in una città come tubingen, i mezzi dovrebbero funzionare h24 per il semplice motivo che magari quel famoso 70% della popolazione è interessato a muoversi anche dopo le 23 e 30. come dire anche li che hanno un motivo in più per farlo non lo fanno e noi che invece abbiamo radiobus e servizio “notturno” ci lamentiamo. tutto qua. comunque non sto a elogiare atm che potrebbe decisamente fare di meglio di un incremento di 30 sec. per linea. ma rispetto a un paio di anni fa la situazione è notevolmente cambiata. in meglio. tutto è perfezionabile, ma siamo in italia, e per cambiare situazione comode (a chi sta seduto a scaldar la sedia)ci vuole tempo …
tridente nel cuore
15 dic 2007 - 11:23 - #15Ogni miglioramento va accolto con positività significa che qualcosa si sta muovendo…
pacuvio
15 dic 2007 - 13:05 - #16io eliminerei completamente il treno che stoppa a cascina gobba…
l’atm si adegua lentamente ai ritmi di milano: una volta la sera viaggiavan treni di 3 vetture…ora passano a mezzanotte e mezza gli stessi treni che circolan a mezzogiorno, e in questi treni spesso 3/4 dei posti sono occupati…una buona idea è il bus by night fuori dalle zone delle discoteche, io ne metterei un po’ anche in darsena o piazza 24 maggio per riportare a casa i “navigliauti”..
il nuovo passo ora povrebbe esser il prolungamento dell’orario fino alle 2-2,30 della metro, a quell’ora a milano c’è tantissima gente ancora in giro..
poi rilancio l’idea di un vagone in più dedicato alle bici, magari con cadenza un treno sì e uno no, e quindi agevolazioni all’uso della formula bici+metro…e su tutto, per sempre, il biglietto unico che porterebbe molta più gente ad aver fiducia nel mezzo pubblico: ne sento a decine lamentarsi dei supplementi-tasse per chi vien dalla provincia…
Mc72
16 dic 2007 - 13:09 - #17Ogni sforzo destinato ad un miglioramento dei mezzi pubblici é lodevole.
ATM dovrebbe “lavorare” di più sulla tipoligia dei biglietti, ha già introdotto finalmente un biglietto per le fam. che permette gratis di viaggiare con 2 bambini più il passeggino…a quando un biglietto cumulativo per gli altri utenti (es. fino a 3-5 persone)? se lo si introducesse il ricorso all’auto, con la scusante del tanto ci costa meno, non sarebbe più economico!
stanfield
18 dic 2007 - 19:44 - #18LIBERTA’ PER OLIVIER THERON
fondatore della Velorution di Tolosa
:::Cosa?
Il 30 novembre scorso Olivier Théron, fondatore della vélorution tolosana, è
stato incarcerato presso la prigione di Seysses a seguito della decisione del
Procuratore di Tolosa per scontare una pena detentiva di 7 mesi. La detenzione
per il lancio di yogurt sull’automobile ministeriale di Sarkozy nel febbraio 2004.
:::Cosa posso Fare?
Scrivi al comitato per la sua liberazione: >>>> olivier.libre@no-log.org
stanfield
18 dic 2007 - 19:45 - #19Manda messaggi di solidarieta’ a Olivier all’indirizzo:
Olivier Théron
N ecrou: 10569
cellule: 143A 1er MH2
maison d’arrêt de Seysses
31603 Seysses
FRANCE
:::Chi e’ Olivier Theron?
Olivier si Racconta su:
http://www.velocite-movies.com/index.php?option=com_content&task=view&id=37&Itemid=34
:::Chi si sta muovendo?
* In francia: Il comitato di sostegno di Tolosa per Olivier ha creato un
indirizzo per tutte le comunicazioni: olivier.libre@no-log.org
Stanno aprendo un conto corrente per raccolta fondi, principalmente per supporto
legale/avvocato.
Segui le iniziative su:
https://olivierlibre.toulousecampus.info/wiki
http://toulouse.indymedia.org/
* In Italia: A Roma rivolgiti alle Ciclofficine ExSnia (Prenestino) Macchia
Rossa (Magliana) dove ci sono in programma cene di finanziamento per le spese
legali. A Milano avvicina la Critical Mass per i volantinaggi ai consolati.
:::Materiali
Infos: https://olivierlibre.toulousecampus.info/wiki
Vignetta in francese: http://toulouse.indymedia.org/article.php3?id_article=17848
Vignetta in italiano: http://www.flickr.com/photos/9270274@N05/2105775204/
:::Perche’ l’arresto?
I conflitti di Olivier con la giustizia tolosana sono cominciati nel 2002, anno
dell’apertura del primo laboratorio della Vélorution, quando è stato incolpato
per “oltraggio a pubblico ufficiale” seguito ad un fermo per essere passato con
il semaforo rosso in bici. Dopo avere denunciato pubblicamente alcune menzogne e
macchinazioni della polizia in seguito al suo arresto, si è ritrovato nel mirino
di una piccola frangia di questa corporazione professionale a Tolosa. Il lancio
di yogurt sull’automobile ministeriale nel febbraio 2004 a seguito delle sue
confessioni pubbliche e mediatiche sulla natura del suo atto, ha permesso un
accanimento contro di lui da parte della polizia e dei magistrati che ha
inaugurato l’era di Sarkosy in Francia.
La decisione del procuratore di mettere in cella Olivier è una decisione
POLITICA. Nessuno dei fatti incriminati ha causato danni corporali, materiali o
finanziari se non quelli subiti dall’associazione e da Olivier stesso. La sola
ragione per la quale si trova oggi in prigione, è che non ha mai voluto
sottomettersi, né alle ingiustizie né alle intimidazioni né alle pratiche di
certi poliziotti che fanno i propri comodi con le leggi e godono di un
privilegio sempre più insopportabile in questo paese, quello di non essere mai
disturbati o messi sotto accusa. È andato fino in fondo del suo percorso senza
perdere mai il suo coraggio. È la ragione per la quale è oggi in prigione.
Perché per il resto, si occupa di biciclette e dedica il suo tempo e la sua
energia a quelli e quelle che le prendono in prestito. Coi laboratori di
riparazione, di recupero e di riciclaggio, ha messo in opera uno strumento
collettivo prezioso per l’autonomia dei ciclisti. Raggiunto da altri
vélorutionnaires, ha aperto una breccia, un’alternativa concreta, per rompere la
logica della dipendenza dall’automobile con le sue ripercussioni nefaste sul
controllo delle nostre vite.
Temiamo che gli venga riservato un trattamento duro in prigione perché
l’obiettivo è non solo di isolarlo, ma di renderlo fragile.
Il nostro solo obiettivo, che tutti sappiano, è che esca di prigione! Subito!
:::Come?
Non conosciamo ancora le circostanze esatte del suo arresto, tuttavia sappiamo
che i poliziotti l’avevano avvicinato il martedì precedente al mercato bio del
Campidoglio dove aveva appena installato il “garage-volante” e hanno
confiscato-rubato il suo stand e la cassetta degli attrezzi dell’associazione.
Sono stati ritrovati più tardi presso il deposito della polizia, senza che
nessuna segnalazione di questo intervento fosse registrata al commissariato.
Colmo della stranezza Olivier si era recato personalmente al commissariato
mercoledì 28 novembre, in seguito alla scomparsa delle sue cose, gli era stato
comunicato che non c’era mandato di cattura al suo riguardo.
Giovedì pomeriggio i poliziotti l’hanno avvicinato di nuovo alla ciclofficina o
nei dintorni della ciclofficina dell’associazione sita a Mix’Art Myrys. Gli
avvenimenti successivi non possono essere comunicati perché ancora parziali, ma
ciò che si delinea, sono delle condizioni di arresto completamente fuori dalla
procedura “normale” con un passaggio al commissariato caratterizzato da nuove
violenze e durante il quale è apparso chiaro che i poliziotti hanno
deliberatamente approfittato dei funerali del figlio di un amico che riuniva
molte persone del suo ambiente, venerdì, per agire contro Olivier.
Olivier ed i membri dell’associazione Velorution non hanno mai smesso di
contestare e di denunciare la detenzione a danno di Olivier.
I capi d’imputazione a suo carico sono:
* oltraggio a ministro per lancio di yogurt sull’automobile di Sarkosy (4 mesi)
* intralcio alla circolazione e resistenza a pubblico ufficiale all’epoca del
suo arresto nell’aprile 2005 alla fine di una manifestazione di ciclisti (2 mesi)
* oltraggio a magistrato sotto forma di lettera inviata al giudice (1 mese),
lettera che enuncia i molteplici impedimenti ai diritti elementari della difesa
come per esempio il rifiuto sistematico di fornire la copia del dossier di
accusa, l’insabbiamento di qualsiasi elemento e prova che attesti i
maltrattamenti e i metodi irregolari adoperati dalla polizia, il rifiuto di
accogliere i reclami (denunce) depositati dall’associazione e da Olivier stesso,
e, in modo generale, le condizioni nelle quali si sono svolti i processi.
paperino1
19 dic 2007 - 20:45 - #20scusa stanfield mi dispiace per codesto OLIVIER THERON, ma che ca**o centra con i problemi dell’ATM?
paperino1
19 dic 2007 - 20:52 - #21Per quanto riguarda il problema dei bus “incolonnati” uno dietro l’altro, non sono pienamente d’accordo con quanto detto finora.
Molte volte non e’ dovuto a teorie delle code, traffico e parcheggi selvaggi.
Spesso molto semplicemente le vetture partono insieme, basta andare ai capolinea della 90 (piazzale Lodi ad es.) e vedere come i conducenti partano spesso assieme (a volte non 2 ma 3 autobus di fila), per poi aspettare 15 minuti almeno per la partenza di un successivo autobus.
Poi comunque bisognerebbe fare percorsi piu’ brevi e non lunghissimi (vedi linee come il 2 ad es.)