
L’uomo al centro di questa foto è un genio; e nessuno faccia battute dicendo che sono tutti e tre uomini. Si, perché da giorni e giorni è riuscito ad essere in home page su corriere.it e su vivimilano, grazie ad una torsione mentale che sbaraglia in un sol colpo l’invenzione dell’aereo, la teoria della relatività e il trapianto di cuore.
Cosa ha fatto di tanto incredibile il Barone Ubaldo Lanzo Jr, per cancellare dalla storia i fratelli Wright, Albert Einstein, e Christian Barnard? Ve lo dico subito: cromatologo a Markette, già volto di Modeland su AllMusic, già stilista capace di creazioni come le scarpe-rubinetto (sic!), si è inventato “maestro di cerimonia” della serata a base di the e chupiti del Pixel di Corso Como.
Accade tutto il giovedì sera: qualcuno di voi è andato? Giusto per sapere se è vero che «Per chi possiede un animo cavalleresco, energetico e spirituale, l’ideale è il tè alla pesca con vodka, mentre il giovane libero e passionale si sposa con il tè alla fragola e Grand Marnier».
Lapo
15 dic 2007 - 04:04 - #1eh?!
ma per piacere…
BORAT
15 dic 2007 - 09:22 - #2sono più creativo io quando vado al cesso.
piccolabiba
15 dic 2007 - 09:40 - #3ma che è sto post? o___O
Gattopazzo
15 dic 2007 - 10:52 - #4A lavorare…….
pacuvio
15 dic 2007 - 11:28 - #5ma non poteva stare solo in televisione a dire monchiate????
Orzowei
15 dic 2007 - 12:57 - #6Per favore basta post di questo genere…
GENNARO_
15 dic 2007 - 13:49 - #7 (nascondi)MAMMA CHE BELLE RAGAZZE, BEATO IL PAZZO IN MEZZO!
MA X MILANO TUTTE GIRANO NUDE? BEATI VOI!!!
markk0
15 dic 2007 - 14:04 - #8Gennaro, guarda che nella foto, di ragazzE, non ce n’è manco una!
faustooo
15 dic 2007 - 15:26 - #9Questo è un post completamente inutile,solo atto a riempir spazio.
faustooo
15 dic 2007 - 15:49 - #10P.s. ma i voti se li da da solo quello che scrive? Perchè dubito ci siano persone che possano dare più di uno ad un post simile!
manuele varese
15 dic 2007 - 21:46 - #11squallido ! povera milano..
God_Is_My_Co-Pilot
16 dic 2007 - 14:19 - #12ma chi sono i lettori di ’sto blog .. gli stessi di Libero o del Manifesto mi viene da pensare.
io trovo che il post invece metta bene in luce cosa’è la Milano da bere di oggidì: vale a dire orde di citrulli figli di babbo, pieni di soldi, con teste vaporose come la lacca e viscide come la gelatina di balena.
anchio mi sono stupito di veder consacrato per giorni interi il pirla qua sopra. ma mi sono detto… “evidentemente a corso como succede così”
.. ma in realtà più che il fatto in sè (il mondo è pieno di citrulli che si arricchiscono sulla citrullagine altrui) mi stupiscono i commenti dei lettori del blog.. se io fossi l’autore del post
vi manderei a cagher senza pensarci 1 volta.
uè, guardate che Milano è soprattuto questo:
inutilità e inutilità e fermento culturale prossimo allo zero.
direi che questo post più di tanti fa capire dove viviamo
Gabriele02
16 dic 2007 - 15:06 - #13L’autore del post non fa nulla: stampa i commenti densi di critiche costruttive e li utilizza come carta igienica.
il manzo
16 dic 2007 - 18:45 - #14..QUOTO 12..
AngeloUni
16 dic 2007 - 23:48 - #15certo che la faccia da idiota ce l’ha davvero sto tipo.. spero che Milano non sia veramente solo o quasi solo così! cmq è giusto mettere in luce anche questi “eventi”,ci si pensa su, neanche io capisco questo “disprezzo” verso il post.
p.s. anche io sono creativo quando vado al cesso!molto spesso mi vengono delle cacche originalissime, sia nella forma che nel colore (e a volte nelle dimensioni)!!
italianomedio
17 dic 2007 - 12:18 - #16Milano offre quello che la massa chiede.
BORAT
17 dic 2007 - 12:37 - #17bravo Gabriele, ottimo articolo, ottimo utilizzo dei commenti, ricambio affettuosamente.
God_Is_My_Co-Pilot
17 dic 2007 - 13:28 - #18i|ro|nì|a
s.f.
1a AU particolare modo di esprimersi che conferisce alle parole un significato opposto o diverso da quello letterale, lasciando però intravedere la realtà, che si usa per criticare, deridere, rimproverare e sim.: fine i.; i. pungente, amara, beffarda; parlare, esprimersi con i.; fare dell’i.
stanfield
18 dic 2007 - 19:44 - #19LIBERTA’ PER OLIVIER THERON
fondatore della Velorution di Tolosa
:::Cosa?
Il 30 novembre scorso Olivier Théron, fondatore della vélorution tolosana, è
stato incarcerato presso la prigione di Seysses a seguito della decisione del
Procuratore di Tolosa per scontare una pena detentiva di 7 mesi. La detenzione
per il lancio di yogurt sull’automobile ministeriale di Sarkozy nel febbraio 2004.
:::Cosa posso Fare?
Scrivi al comitato per la sua liberazione: >>>> olivier.libre@no-log.org
stanfield
18 dic 2007 - 19:44 - #20Manda messaggi di solidarieta’ a Olivier all’indirizzo:
Olivier Théron
N ecrou: 10569
cellule: 143A 1er MH2
maison d’arrêt de Seysses
31603 Seysses
FRANCE
:::Chi e’ Olivier Theron?
Olivier si Racconta su:
http://www.velocite-movies.com/index.php?option=com_content&task=view&id=37&Itemid=34
:::Chi si sta muovendo?
* In francia: Il comitato di sostegno di Tolosa per Olivier ha creato un
indirizzo per tutte le comunicazioni: olivier.libre@no-log.org
Stanno aprendo un conto corrente per raccolta fondi, principalmente per supporto
legale/avvocato.
Segui le iniziative su:
https://olivierlibre.toulousecampus.info/wiki
http://toulouse.indymedia.org/
* In Italia: A Roma rivolgiti alle Ciclofficine ExSnia (Prenestino) Macchia
Rossa (Magliana) dove ci sono in programma cene di finanziamento per le spese
legali. A Milano avvicina la Critical Mass per i volantinaggi ai consolati.
:::Materiali
Infos: https://olivierlibre.toulousecampus.info/wiki
Vignetta in francese: http://toulouse.indymedia.org/article.php3?id_article=17848
Vignetta in italiano: http://www.flickr.com/photos/9270274@N05/2105775204/
:::Perche’ l’arresto?
I conflitti di Olivier con la giustizia tolosana sono cominciati nel 2002, anno
dell’apertura del primo laboratorio della Vélorution, quando è stato incolpato
per “oltraggio a pubblico ufficiale” seguito ad un fermo per essere passato con
il semaforo rosso in bici. Dopo avere denunciato pubblicamente alcune menzogne e
macchinazioni della polizia in seguito al suo arresto, si è ritrovato nel mirino
di una piccola frangia di questa corporazione professionale a Tolosa. Il lancio
di yogurt sull’automobile ministeriale nel febbraio 2004 a seguito delle sue
confessioni pubbliche e mediatiche sulla natura del suo atto, ha permesso un
accanimento contro di lui da parte della polizia e dei magistrati che ha
inaugurato l’era di Sarkosy in Francia.
La decisione del procuratore di mettere in cella Olivier è una decisione
POLITICA. Nessuno dei fatti incriminati ha causato danni corporali, materiali o
finanziari se non quelli subiti dall’associazione e da Olivier stesso. La sola
ragione per la quale si trova oggi in prigione, è che non ha mai voluto
sottomettersi, né alle ingiustizie né alle intimidazioni né alle pratiche di
certi poliziotti che fanno i propri comodi con le leggi e godono di un
privilegio sempre più insopportabile in questo paese, quello di non essere mai
disturbati o messi sotto accusa. È andato fino in fondo del suo percorso senza
perdere mai il suo coraggio. È la ragione per la quale è oggi in prigione.
Perché per il resto, si occupa di biciclette e dedica il suo tempo e la sua
energia a quelli e quelle che le prendono in prestito. Coi laboratori di
riparazione, di recupero e di riciclaggio, ha messo in opera uno strumento
collettivo prezioso per l’autonomia dei ciclisti. Raggiunto da altri
vélorutionnaires, ha aperto una breccia, un’alternativa concreta, per rompere la
logica della dipendenza dall’automobile con le sue ripercussioni nefaste sul
controllo delle nostre vite.
Temiamo che gli venga riservato un trattamento duro in prigione perché
l’obiettivo è non solo di isolarlo, ma di renderlo fragile.
Il nostro solo obiettivo, che tutti sappiano, è che esca di prigione! Subito!
:::Come?
Non conosciamo ancora le circostanze esatte del suo arresto, tuttavia sappiamo
che i poliziotti l’avevano avvicinato il martedì precedente al mercato bio del
Campidoglio dove aveva appena installato il “garage-volante” e hanno
confiscato-rubato il suo stand e la cassetta degli attrezzi dell’associazione.
Sono stati ritrovati più tardi presso il deposito della polizia, senza che
nessuna segnalazione di questo intervento fosse registrata al commissariato.
Colmo della stranezza Olivier si era recato personalmente al commissariato
mercoledì 28 novembre, in seguito alla scomparsa delle sue cose, gli era stato
comunicato che non c’era mandato di cattura al suo riguardo.
Giovedì pomeriggio i poliziotti l’hanno avvicinato di nuovo alla ciclofficina o
nei dintorni della ciclofficina dell’associazione sita a Mix’Art Myrys. Gli
avvenimenti successivi non possono essere comunicati perché ancora parziali, ma
ciò che si delinea, sono delle condizioni di arresto completamente fuori dalla
procedura “normale” con un passaggio al commissariato caratterizzato da nuove
violenze e durante il quale è apparso chiaro che i poliziotti hanno
deliberatamente approfittato dei funerali del figlio di un amico che riuniva
molte persone del suo ambiente, venerdì, per agire contro Olivier.
Olivier ed i membri dell’associazione Velorution non hanno mai smesso di
contestare e di denunciare la detenzione a danno di Olivier.
I capi d’imputazione a suo carico sono:
* oltraggio a ministro per lancio di yogurt sull’automobile di Sarkosy (4 mesi)
* intralcio alla circolazione e resistenza a pubblico ufficiale all’epoca del
suo arresto nell’aprile 2005 alla fine di una manifestazione di ciclisti (2 mesi)
* oltraggio a magistrato sotto forma di lettera inviata al giudice (1 mese),
lettera che enuncia i molteplici impedimenti ai diritti elementari della difesa
come per esempio il rifiuto sistematico di fornire la copia del dossier di
accusa, l’insabbiamento di qualsiasi elemento e prova che attesti i
maltrattamenti e i metodi irregolari adoperati dalla polizia, il rifiuto di
accogliere i reclami (denunce) depositati dall’associazione e da Olivier stesso,
e, in modo generale, le condizioni nelle quali si sono svolti i processi.