Elezioni Comunali Bresso 2013 | Vecchiarelli ha vinto: eletto nuovo sindaco

Amministrative 2013: il candidato del centrosinistra in vantaggio. Ma dopo gli apparentamenti, la situazione potrebbe cambiare.

16.48 27 sezioni su 27 scrutinate: Ugo Vecchiarelli è il nuovo sindaco di Bresso con il 51,86%. Per lui hanno votato 4.873 persone, per Radaelli - sfidante di centrodestra - 4.524.

16.08 17 sezioni su 27 scrutinate e il candidato di centrosinistra Ugo Vecchiarelli in leggero vantaggio con il 51% dei voti.

Sono i giorni decisivi prima del ballottaggio per le elezioni comunali a Bresso. Una settimana che però comincia con il piede sbagliato per il candidato del centrosinistra Ugo Vecchiarelli. In vantaggio sullo sfidante di centrodestra con il suo 35% dei voti (contro il 31%), deve però incassare la notizia che Aldo Piatti, assessore nell'uscente giunta di centrosinistra, ha deciso di appoggiare il candidato di Pdl e Lega Ugo Vecchiarelli.

Aldo Piatti, candidato per la lista civica Insieme per Bresso e il Parco Nord, ha raccolto quasi l'11% dei voti, e il suo appoggo potrebbe quindi essere decisivo per ribaltare la situazione.

Il voto del 26 e 27 maggio

23.49 Sarà ballottaggio tra Ugo Vecchiarelli del centrosinistra (35,16%) e Adriano Radaelli del centrodestra (30,95%).

22.22 20 sezioni scrutinate su 27 e vantaggio del candidato di centrosinistra Vecchiarelli che si consolida: 35,16%. Secondo posto per il candidato di centrodestra Adriano Radaelli (30,95%). Aldo Piatti è all'11,18%; Roberto Cassamagnaghi al 7,84%; Valeria Loi al 7,6%.

20.07 Con un terzo delle sezioni scrutinate, il candidato del centrosinistra Ugo Vecchiarelli è in vantaggio con il 35,3% dei voti. Segue il candidato di centrodestra Adriano Radaelli (30,37%); Aldo Piatti al 10,6%; Valeria Loi del Movimento 5 Stelle all'8%.

15.19 Mentre si attendono le prime proiezioni per conoscere i risultati delle comunali a Bresso, ecco il dato definitivo dell'affluenza: 58,3% contro l'84,64% della precedente tornata.

L'affluenza il 26 maggio

22.16 Crolla l'affluenza alle comunali di Bresso: alle 22 ha votato il 45,42% contro il 71,36% delle precedenti elezioni.

19.10: Continua a essere in calo l'affluenza. Alle ore 19 ha votato il 36,79% degli aventi diritto contro il 55,86% delle precedenti comunali.

12.30 Affluenza alle ore 12 nelle comunali di Bresso al 12,57%. Alla precedente tornata fu del 21,03%

Comunali di Bresso

8 aspiranti sindaci per 12 liste.

27mila abitanti, 8 aspiranti sindaci e 12 liste. È una poltrona ambita quella di primo cittadino di Bresso. Vediamo tutti i candidati del comune dell'hinterland milanese per le elezioni comunali del 26 e 27 maggio.

Ugo Vecchiarelli, già assessore in Comune, ha vinto le primarie del centrosinistra e proverà a prendere il testimone del sindaco uscente Fortunato Zinni. È sostenuto da Partito Democratico, Sinistra Unita Bressese, Bresso c'è.

I candidati del Partito Democratico.

Sonia Casali
Kevin Prenna
Rassmea Salah
Giusy Giusy Spaghetto
Stefania Aulicino
Alessandra Grazioso
Elena Bellone
Ugo Vecchiarelli
Pietro Ballotta
Lorenzo Frigerio
Enrico Migliarese
Gabriele Costantino
Giovanni Basso
Antonio Piranio
Stefano Padoan

I candidati di Sinistra Unita Bressese (Sel e Rifondazione)

Rita Parozzi
Cristina Savino
Umberto Bettarini
Elisa Anike Aranki
Zakla Chaouci
Nicolò Calloni
Roberto Matteo Catanese
Giulia Franceschi
Francesca Garbetta
Valentina Miccoli
Alessandro Mucliante
Sonia Palomino
Guglielmo Pirrone
Pasquale Romano
Alessandro Salvati

I candidati di Bresso c'è

Antonio Galliano
Antonella Ferrari
Maria Grazia Albergo
Giulio Luigi Fortunio
Rosa Ferro
Gianluca Lucini
Maria Grazia Rebati detta Grazia
Sebastiano Santovito
Rita Savoldi
Pompeo Spina detto Michele
Bruno Stombellini
Silvia Visconti
Laura Zamparando
Domenica Zema
Giuseppe Petrone

Adriano Radaelli è il candidato del Popolo delle Liberta, Lega Nord e della lista civica Per Bresso. Ecco tutti i candidati:

I candidati del Popolo delle Libertà:

Maurizio Pagano
Riccardo Rosario Del Zenero
Roberto De Lucia
Luciano Ottavio Volpato
Adriana Soldà
Michele Ricci
Giorgio Verderio
Maria Rosa Calloni
Pietro Tobia
Omar Roberto Lazzari
Clarissa Gucciardi
Roberto Franceschi
Raffaela Di Costanzo
Alessandra Potenza
Francesca Piazzolla

I candidati della Lega Nord:

Marco Tondù
Rosaria Scarangela
Emanuela Santangelo
Krisztina Matiag
Lorenzo Corradini
Luciano Butti
Paolo Bosisio
Marco Giussani
Armando Semplice
Claudio Napoli
Paolomaria Cassamagnaghi
Celestino Pedrazzini
Enzo Marchiori
Maria Concetta Sbacchi
Arrigo Bisconcin

I candidati di Per Bresso:

Rita Maria Bertocco
Roberta Catucci
Francesca Adele Brenna
Francesca Pippo
Domenique Saturno Spurio
Giovanni Tagliente
Alessandro Guerriero detto Warrior
Francesco Bernadelli
Davide Palmisano
Antonio Restaino
Maria Assunta Pezzotti
Luciana Mariani
Michele De Zorzi
Simone Cairo
Alessandro Moise
Monica Plantamura

Valeria Loi è il candidato del Movimento 5 Stelle, che a differenza di altri piccoli comuni è riuscito a superare dissidi interni e non solo e presentare già da tempo il proprio aspirante sindaco.

I candidati del Movimento 5 Stelle:

Simone Tagliente
Matteo Marano
Barbara Cremonesi
Francesco Mori
Massimo Perego
Morgana Brambilla
Davide Donato
Bruno Tamburri
Marina Ariola
Paolo Barbagallo
Giovanni Broggi
Elena Buonauro
Moreno Cattaneo
Andrea Scognamiglio
Sara Belluzzi

Vincenzo Gentile è il candidato dell'Italia dei Valori, che non ha raggiunto l'accordo con le altre forze del centrosinistra e corre da sola.

I candidati dell'Italia dei Valori:

Claudio Mondin
Maurizio Isola
Luigi Bisi
Marco D'Agostino
Valentina Franceschini
Nadia Maria Rosa Vendramin
Chiara Floridi
Carmen Panceri
Omar Scalise
Lorenzo Vannucci
Paolo Giovanni Cattaneo
Francesco Lostaglio
Salvatore Bruzzese
Grabriella Angela Battaglioli
Rinaldo Calcagno detto Rino

Più rapidamente, ecco gli altri candidati sindaci: Policarpo Perini (Italia Nuova); Giovanni Di Stefano (Lega Italia per Bresso); Roberto Cassamagnaghi (Per Bresso Cassamagnaghi); Aldo Piatti (Insieme per Bresso e il Parco Nord).

Bresso: il Pd candida la prima italiana con il velo


Rassmea Salah si candida nelle liste del Pd: "Voglio mettermi a disposizione per i ragazzi di seconda generazione"

Si chiama Rassmea Salah ed è la prima donna che indossa l'hijab (il velo islamico che lascia scoperto il volto) a candidarsi in Italia per un posto in consiglio comunale nella città dove vive da vent'anni: Bresso. Il partito che l'ha messa in lista è il Pd, che lei dice essere sempre stato il suo partito - dopo l'interessamento del candidato sindaco del centrosinistra Ugo Vecchiarelli.

Non una candidatura di facciata, visto che Salah è da sempre interessato alla politica, lavora in una ong che si occupa di diritti dell'infanzia, ha fatto un master sul fund raising nella cooperazione internazionale ed è laureata in mediazione linguistica e culturale. La scintilla è scattata il giorno della manifestazione del Pd con Romano Prodi nell'ultimo giorno di campagna elettorale, come racconta a Repubblica: "Mi ha arruolata il candidato sindaco di Bresso Vecchiarelli, ma il Pd è sempre stato il mio partito".

Nel caso venga eletta, la sua azione politica si concentrerà inevitabilmente sui problemi delle seconde generazioni: "Ho voglia di mettermi a disposizione per i ragazzi di 'seconda generazione' che si sentono italiani e che ancora non riescono a vedere riconosciuti i loro diritti da uno stato che li tratta come stranieri".

Cittadina italiana, nata in provincia di Pavia, classe 1983, Salah per sua stessa ammissione non ha mai avuto particolari problemi a causa della sua origine egiziana per parte di padre (la mamma è italiana) e per la sua religione: "Non sono mai stata discriminata per il mio velo. Ho studiato, ho trovato lavoro, anche nella vita quotidiana non ho mai avuto particolari problemi. Mentre so che diverse altre mie amiche non hanno avuto la mia stessa fortuna. C'è chi non riesce a farsi assumere, chi è stato vittima di aggressioni. Mi batterò per le minoranze e contro il razzismo".

Qualche parola la dedica anche al suo hijab: "Indosso il velo, è un segno identitario, una mia scelta, ne vado orgogliosa. I miei genitori mi hanno sempre lasciata libera di scegliere in quale fede riconoscermi e che cosa fare nella vita". Un altro importante passo avanti, anche se l'Italia potrà dirsi un paese normale solo quando una candidata islamica e figlia di padre immigrato potrà fare politica senza sentire l'imperativo morale di occuparsi di razzismo e minoranze. Vorrà dire che i problemi saranno già stati risolti.

Le elezioni comunali a Bresso

La prima tappa di avvicinamento alle elezioni amministrative 2013 (si voterà il 26 e 27 maggio) del comune di Bresso è completata. Ieri Ugo Vecchiarelli - già assessore in Comune - ha vinto le primarie del centrosinistra battendo l'altro candidato del Pd, Arturo Calaminici, e la candidata di Sel Rita Parozzi. Vecchiarelli ha vinto con il 46,8% dei voti, superando di circa 230 voti il secondo Calaminici. In totale hanno votato circa 1.200 persone.

Si prepara a passare la mano quindi il sindaco uscente Fortunato Zinni, Pd, che nel 2008 vinse per meno di 150 voti il ballottaggio contro il candidato del centrodestra Roberto Cassamagnaghi. Ma dalle parti del Pdl ancora non si sa nulla si chi sarà il candidato sindaco.

Più avanti i lavori all'interno del Movimento 5 Stelle. Mercoledì scorso era prevista una riunione per eleggere il candidato sindaco tra Valeria Loi e Silvano Sisia. Forse però non tutto è andato liscio, visto che è impossibile scoprire sul sito della lista civica e sul meetup di Bresso chi abbia conquistato la nomination.

Di sicuro anche nel comune del milanese l'M5S si gioca le sue chance, visto che nelle politiche di febbraio il movimento di Grillo ha conquistato un ottimo 17,9%. E c'è spazio anche per qualche outsider: Giovanni Di Stefano, ex comandante della polizia locale, si candida con la lista, nata per l'occasione, Lega Italia per Bresso.

Foto | Giokai 421

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