Brebemi, i fondi ci sono: si finirà l'opera a metà 2014

Firmato l'accordo per i fondi destinati all'infrastruttura


I soldi per finire la Brebemi non ci sono. Ah no, aspettate, ci sono. E si finisce nel 2014.

E' stato infatti siglato ieri l'accordo per i fondi destinati all'infrastruttura che collegherà Brescia a Milano (62,1 chilometri) e che da mesi sta devastando il territorio agricolo lombardo.

Il presidente della società Francesco Bettoni ha siglato - davanti al neogovernatore Roberto Maroni - il contratto di finanziamento a lungo termine di 1,818 miliardi di euro, da restituire in 21 anni.

La cifra, come leggiamo sul Corriere, copre per intero i costi necessari per completare il progetto insieme ai 520 milioni di euro messi dalla società Brebemi.

L'inaugurazione secondo Bettoni dovrebbe avvenire tra un anno:

"L'apertura finale ritardata verrà compensata nel frattempo dall'apertura di due tratte prima di quanto previsto dal cronoprogramma"

Infatti la Brebemi doveva essere aperta alla fine di quest'anno. Maroni ha colto l'occasione per premere sull'acceleratore anche per le altre due opere che interesseranno il territorio lombardo:

"La realizzazione delle infrastrutture è una delle tre priorità assieme a lavoro e legalità. Noi dobbiamo completare queste infrastrutture. Questo inizio mi fa ben sperare"

Parliamo della Tem

"deve essere realizzata nella sua completezza. Non ci sono ragioni per ridurre il tracciato"

E della Pedemontana:

"Le criticità devono essere affrontate. Confermo il mio impegno a contribuire a risolvere i problemi. Servono risorse e occorre modificare alcune componenti del progetto. I problemi si risolvono ascoltando le esigenze di tutti e trovando una soluzione concordata. Tutto possiamo permetterci tranne che, per mancanza di informazioni, o per piccole questioni, non vengano realizzate le grandi infrastrutture"

Intanto sul cantiere Brebemi ci sono attenti occhi puntati anche per un'altra questione: quella evidenziata dal dossier sulle discariche di materiale pericoloso.

A Bargnana di Rovato, al confine con Castrezzato, Travagliato e Trenzano, durante i lavori di realizzazione dell'opera è stata ritrovata una grossa quantità di amianto, depositato abusivamente.

A questo proposito Bettoni ha dichiarato - fonte Bresciaoggi -:

"I sacchi fotografati nel nostro cantiere sono una delle tante sgradite sorprese emerse dal terreno con l'avanzare di Brebemi: è una delle tante discariche abusive, da noi sempre segnalate agli enti preposti a partire dall'Arpa, portate alla luce dagli scavi. Scoperta e smaltimento sono un beneficio di Brebemi al territorio che andrebbe tenuto nella giusta considerazione per la sua importanza. Dopo averli scoperti come sempre abbiamo provveduto a risolvere il problema nel pieno rispetto della normativa: è stata subito fatta la caratterizzazione di quanto era stato trovato avviando la corretta procedura per lo smaltimento, a partire dall'insaccamento e dal recupero con personale specializzato. Abbiamo eliminato il pericolo per il cantiere e per chi abita in zona anche se inevitabilmente il costo della bonifica ricadrà sull'opera"

Il governatore Maroni ha già annunciato che gli assessori effettueranno tutte le verifiche del caso.

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