A Natale siamo tutti più buoni. La Bindi però non ha assolutamente intenzione di esserlo con la Moratti. Secondo il ministro delle Politiche della Famiglia il sindaco di Milano sarebbe “un pessimo esempio di politica locale”. Di fatto alla Bindi non è piaciuta la circolare che nega la possibilità agli immigrati privi del permesso di soggiorno, o in attesa di rinnovo, di presentare la domanda per l’ammissione dei propri figli negli asili comunali.
In pratica le nuove regole, che entreranno in vigore dal 15 gennaio prossimo, metteranno al bando i figli di immigrati irregolari nelle graduatorie per l’assegnazione di posti negli asili nido. Fino allo scorso anno i figli di clandestini o di chi era in attesa del permesso di soggiorno venivano accettati con riserva, in attesa che il documento arrivasse.
La Bindi punta il dito su atteggiamenti che reputa vessatori e discriminatori e in una dichiarazione non evita i toni polemici:
Grave che la Moratti assecondi scelte così gravi, che colpiscono la famiglia e nelle famiglie i diritti dei più deboli e dei bambini. Non sono tollerabili discriminazioni di alcun genere nell’accesso a servizi essenziali, come le scuole dell’infanzia. Tutti i bambini, compresi i figli degli immigrati privi di permesso di soggiorno, hanno diritto a frequentare l’asilo nido non è quindi accettabile introdurre clausole di esclusione di questo tipo.
lopi
23 dic 2007 - 14:14 - #1d’accordissimo con la moratti!!!
la bindi fa solo pena!!!
claudio.
23 dic 2007 - 15:20 - #2“metteranno al bando i figli di immigrati irregolari nelle graduatorie per l’assegnazione di posti negli asili nido.”
Cara bindi, per l’ennesima volta vediamo di aiutare chi NON e’ in regola a scapito di chi e’ a posto.
Nel contempo continuiamo a controllare le cartelle dei free lance oramai “alla frutta” come me e evitiamo di beccare gli evasori totali, semplici da trovare le assicuro.
Successivamente, mi raccomando, facciamo qualche diecina di nuove leggi, giusto per incasinar un po’ quel lindore del nostro ordinamento, sempre sulle solite cose e vessiamo chi e’ ormai allo stremo e piu’ di una volta ha pensato di lasciare lei, povera deneuronizzata, e i suoi pari ed andare in un paese civile.
Spero che nell’omogenizzato che lei sorbira’ nel ricover durante il mezzodi’ del natale qualcuno aggiunga di soppiatto del fosforo e del viver civile.
Cotanta idiozia mi fa gelar e divenir cattivo.
Proust
24 dic 2007 - 13:00 - #3per una volta son d’accordo con la Bindi: i bambini non hanno colpe, penalizzare loro non farà cambiare modo di vivere ai genitori e sicuramente non aiuterà le generazioni future a integrarsi.
Se un bimbo di 3 anni può stare tra gli altri bambini per 6-8 ore al giorno piuttosto che in una baraccopoli o essere usato per impietosire i passanti per l’elemosina ben venga.
Ora, l’esempio degli asili nido è poco efficace, ma fatta questa il prossimo passo sarà la scuola dell’obbligo e quello dopo la sanità…vogliamo arrivare a non dare un’istruzione a dei ragazzi per le colpe dei genitori? vogliamo smettere curare i figli degli irregolari se stanno male?
qualcuno dirà di si, io dico di no sperando di non essere in minoranza.
pacuvio
24 dic 2007 - 15:34 - #4quoto proust..clandestini o no, i bimbi meglio in un asilo che in mezzo alla strada..ma la bindi insista per farsi dare fondi maggiori per asili…qui tagliano tutto
markk0
24 dic 2007 - 17:20 - #5il problema non è di togliere i bambini extracomunitari dalle strade, quello si può fare, ma di spedire in galera chi ce li mette (e possibilmente di tenerceli)
claudio.
25 dic 2007 - 02:37 - #6Attenzione, che forse e’ sfuggito qualcosa.
Qualcosa di grosso.
Se si ascolta la bindona e ci sono le classifiche (alias: non ci sono posti per tutti) Non vuol dir “povero PamPino in mezzo a straTa sig!” in piu’ od in meno.
vuol dire che in mezzo alla strada al posto di quello irregolare ci va quello il cui padre si e’ fatto un cul_ cosi’ per essere REGOLARE o addirittura di un genitore ITALIANO.
Questo non vuol dire essere buoni.
Questo vuol dire PREMIARE L’ILLEGALITA’.
A meno che la ricca signora che ha fatto la sottolineatura ci fornisca, oltre ai bla-bla, i danari per evitare le classifiche.
il resto e’ fumo.
asdrubale
25 dic 2007 - 15:19 - #7QUOTO IN PIENO CLAUDIO!
Un esempio a supporto?La mia ragazza lavora in un asilo…Solo nella sua classe, 6 bimbi su 22 sono irregolari e figli di irregolari…I genitori? Bene: i primi sono proprietari (tramite prestanome) di un bar e sono COMPLETAMENTE irregolari dal loro arrivo 6 anni fa.Altri 2 bimbi sono figli di muratori arabi clandestini e, come ben si sa, le mogli dei musulmani non lavorano, quindi un motivo in più per chiedersi: perchè riservare loro un posto in asilo laddove altre mamme regolari (italiane e non) dovendo lavorare (per vivere e pagare le tasse) hanno molti più problemi per dedicare loro del tempo?
Se si ragionasse un pò al di là dei beceri arroccamenti dettati dal colore politico, il mondo andrebbe meglio…
Gattopazzo
25 dic 2007 - 18:00 - #8Quello che vi siete persi voi invece è che i bimbi in questione secondo la moratti sono esclusi a priori mentre secondo la bindi sono ammessi MA CON RISERVA; non si tratta di buttare fuori i nostri figli per far stare piu comodi gli zingari ma di ammettere chi ha potenzialmente diritto e solo per i lenti tempi della burocrazia non ha ancora in mano il foglio di carta che attesta quel diritto…
Proust
26 dic 2007 - 13:10 - #9asdrubale: il mio non era un “becero ragionamento dettato dal colore” (tutt’altro!) mi sembrava una considerazione di buonsenso. Se tu sai che i genitori dei bambini che tiene la tua ragazza sono fuorilegge fai un esposto a chi di dovere. Non accettare i loro figli all’asilo non serve a niente, continueranno a fare quello che fanno…
trovo che negare l’accesso ai servizi di base sia un modo miope e poco efficace per risolvere i problemi. a maggior ragione se sono i bambini ad andarci di mezzo, che ripeto, non possono e non devono pagare per le colpe dei genitori.
questa è propaganda sull’onda del razzism-esasperazione che non offre risultati né a breve né a lungo termine fatta sulla pelle dei bambini. pessimo.
claudio.
26 dic 2007 - 17:59 - #10“i bimbi in questione secondo la moratti sono esclusi a priori mentre secondo la bindi sono ammessi MA CON RISERVA”
e nel frattempo coloro i quali per tempo si son messi in regola hanno i figli in mezzo alla strada, sempre CON RISERVA.
Dovendo scegliere, ripeto parliamo di insufficienza di posti, fra accettare un “forse regolare” preferisco accettare un “vero regolare”.
Non mi sembra il male peggiore, no?
Poi essendo, per i lenti tempi della burocrazia, cosi’ l’anno scolastico finira’ con il regolare per strada e il furbo all’asilo.
Poi verranno “semi espulsi” o se preferite: “espulsi sulla carta” e il successivo anno ripresenteranno il figliolo all’asilo: magari verranno regolarizzati, la speranza e’ l’ultima a crepare, con una bonifica della stessa bindi: se hai bambini e sei irregolare ti diamo la cittadinanza anche se sei un pusher, bella legge sarebbe no?
Proust
26 dic 2007 - 19:18 - #11ma io credo che i parametri delle liste di attesa degli asili non siano esattamente come la coda dal salumiere, non è che se ci sono 80 posti e 100 bambini gli ultimi 20 che arrivano trovano chiuso.
si prendono 100 domande, si analizzano e secondo parametri specifici che vanno dal reddito, ad altri indici si prendono solo gli 80 più bisognosi.
es. se uno ha solo un genitore, anche se ha reddito più alto, ha la precedenza.
oppure se un bambino ha 4 nonni vivi e vegeti pensionati ovviamente avrà meno agevolazioni nelle liste di attesa rispetto a chi non li ha.
in più i figli di irregolari partono con l’handicap della “riserva” (come è giusto che sia, sennò chi te lo fa fare di regolarizzarti), pertanto non credo che sia così frequente che i figli degli irregolari “per comodo” scalzino il posto ai bambini bisognosi veramente.
tutto questo comunque parte da un discorso più politico che altro, la Moratti (o chi per lei) ha avuto l’idea di chiudere l’accesso agli asili per i figli di irregolari non per aiutare i fligli degli altri, ma per cercare di spingere alcuni irregolari a regolarizzarsi spinti dalla necessità di mandare i figli all’asilo…
a parer mio non ce ne sarà uno, calcolando anche che mediamente la cultura dell’irregolare porta a sfruttare la prole per fare l’elemosina.
al contrario, forse forse prima dato che era accessibile qualcuno il bambino ce l’ha mandato all’asilo e qualche speranza di integrarsi ce l’aveva, adesso è matematico che se nasci figlio di irregolari crescerai “zingaro” (scusate il termine, era solo per rendere l’idea)
Gattopazzo
27 dic 2007 - 10:28 - #12Proust
ti farò un monumento davanti al clads un giorno di questi :D
Claudio
sono d’accordo che dentro uno fuori un altro sia un problema (problema relativo comunque, come ha spiegato proust la riserva dovrebbe comportare una penalizzazione non da poco in lista: se i criteri sono ben fatti non ci saranno certo gravi ingiustizie); un problema molto più grave però è quello dei figli di evasori pressocchè totali, pieni di soldi ma che non pagando le tasse figurano nullatenenti: stanno all’asilo al posto di qualche figlio di lavoratore dipendente sottopagato, e hanno pure gli sconti sulla mensa!
Come sempre, però, è molto piu demagogico parlare di quei (percentualmente pochi) casi di immigrati che non attuare una politica solida (ma silenziosa) di controlli e regolarizzazioni, o semplicemente migliorare i criteri di precedenza a fronte di un problema sopravvenuto: e invece dare ciecamente contro agli immigrati paga sempre di piu.
Steid
27 dic 2007 - 13:25 - #13Scusate, ma prima venivano accettati con riserva, quindi venivano ammessi nelle graduatorie solo nel caso in cui i documenti che attestavano la regolarità degli immigrati arrivavano. Credo che il problema sia molto più complicato di quel che si pensi perché così facendo non si favorisce certo l’integrazione che è l’unico modo che abbiamo per una reale convivenza pacifica. Allo stesso tempo però bisognerebbe garantire i servizi essenziali prima di tutto ai cittadini e in questo tutti i comuni dovrebbero fare di più, ma per far questo, spesso, servirebbero maggiori stanziamenti dallo stato ai comuni (e minori sprechi dei comuni)… E un cane che si morde la coda…
claudio.
12 gen 2008 - 01:19 - #14un problema molto più grave però è quello dei figli di evasori pressocchè totali, pieni di soldi ma che non pagando le tasse figurano nullatenenti
Tutto questo non deve figurare in codesta legge: esiste la GdF che “dovrebbe” vigilare. Se non e’ in grado bisogna sistemare quella. Tanto gli evasori totali si pescano in 10 minuti, se non si vuol fare…. Vuoi un esempio? Montappone ogni 10 anime 9 evasori….
Non possiamo fare le strade in discesa perche’ il carburatore e’ guasto, no?
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bisognerebbe garantire i servizi essenziali prima di tutto ai cittadini
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“cittadini”
Questa e’ la strada, il resto no.