Seicento alberi abbattuti al Niguarda

Se questo fosse il cityblog di Napoli, potrei attaccare il pezzo con “add’a passà a nuttata”; tempi duri per chi abita nella zona Nord della città. “L’è la fabrica del domm” per rientrare in un dialetto più consono a 02blog. Qualche anno fa i lavori per la metrotranvia di Cinisello, poi per il nuovo pronto soccorso al Niguarda, e ancora l’apertura del cantiere per la Gronda Nord, e infine oggi anche la chiusura di viale Zara e Fulvio Testi in un senso di marcia per la linea 5 del metrò.

Ci mancava solo un’opera di disboscamento e il quadro sarebbe stato completo: ma siccome non ci facciamo mancare niente eccoci accontentati. I lavori all’interno dell’ospedale di Niguarda fervono, una ristrutturazione era necessaria: ma insieme allo stucco e ai mattoni, arriveranno – e sono già arrivate da mesi - anche le ruspe, per sradicare gli alberi piantati negli anni trenta in quello che viene chiamato “l’ospedale giardino”.

Prima il giardino degli odori per i malati di Alzheimer della residenza Girola cancellato dai futuri miasmi della Gronda Nord, e adesso le piante del Niguarda. Potete saperne di più cliccando qui.

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