Niente da fare. Milano non sarà la prima città italiana a vedere in funzione i primi ciclotaxi, taxi a pedali: una specie di risciò che nel resto del mondo circolano a fianco alle tradizionali auto pubbliche. La giunta Moratti - che pure da gennaio lancia l’ecopass di ingresso - ha respinto la richiesta di autorizzazione per 10 ciclotaxi (o velotaxi) che avrebbero cominciato a circolare, trasportando i clienti in centro anche nelle aree pedonali a prezzi contenuti.
La tecnologia, infatti, permette a questi mezzi di circolare senza troppo sforzo per il conducente, tanto è vero che i ciclotaxi sono già usati a Milano, ma solo come veicoli pubblicitari. Per adesso niente da fare: chi vuole il taxi deve accontentarsi di andare a benzina.
shirak_banana
30 dic 2007 - 18:28 - #1ma le motivazioni?
BORAT
30 dic 2007 - 20:21 - #2beh, basta guardarlo: è largo quasi come un’automobile ma è (parecchio) più lento di una bici visto che trasporta oltre il triplo di peso!
Una bici normale sono 15 kg + 70 di carico qui si parla di 50 kg di triciclo + 210 kg di passeggeri..finché l’utilizzo è confinato alle zone pedonali può andare, ma non certo su strade aperte alle auto.
Ortablog
30 dic 2007 - 21:23 - #3La giunta Moratti è sempre più attiva contro l’inquinamento! Perchè dare la possibilità ad un ‘taxi’ a propulsione umana a zero emissioni di portare in Duomo i turisti quando si può già farlo con un taxi a motore? Poi che differenza mai farebbero 10 posti di lavoro in più…
Per sicurezza lo dico, sono ironico!
Comunque a Barcellona il servizio funzione: con 10€ abbiamo fatto in due un giro del centro storico piacevolissimo.
Finazio
30 dic 2007 - 22:34 - #4Forse la Moratti si è lasciata influenzare dal nome delle vetture: avrà pensato che i velotaxi avessero qualcosa a che fare col “velo” delle musulmane e per salvare l’integrità di Milano ha detto no.
ypsedixit
30 dic 2007 - 22:53 - #5Beh, è ovvio, i ciclotaxi non rendono alla lobby delle case automobilistiche, mentre far circolare gli euro4 certamente si.
filippo177
31 dic 2007 - 16:41 - #6Quando sono le prossime elezioni comunali? Questa moratti fa veramente schifo e lo si capisce osservando tutti i suoi interventi nella cosa pubblica. Spero che chiunque in buonafede o in malafede l’abbia votata rifletta sul proprio gesto e pensi a rimediare la prossima volta…se poi l’alternativa alla moratti non vi piace non importa, qui si tratta di scegliere il meno peggio, non il migliore, come del resto si fa sempre in italia dalle regionali alle amministrative :-(
riduzione dello smog con questi mezzucci ridicoli tipo ecopass? deincentivazione di ciclotaxi a zero emissioni? bha… agli attuali piani alti non gliene frega della nostra salute… l’unica cosa che li fa tremare è il nostro voto, rifletteteci
gabibbo
31 dic 2007 - 18:33 - #7Ma qualcuno mi spiega quale impatto avrebbero DIECI, ripeto DIECI, taxi a pedale sull’inquinamento cittadino?
Ci rendiamo conto che si tratta di una cosa INSIGNIFICANTE?
E ci rendiamo conto che è UN BENE che sia una cosa insignificante?
Il taxi a pedale è per definizione lento, no? Solo che una bicicletta lenta la puoi superare senza problemi, un taxi no.
E allora ti ritrovi con la fila delle auto dietro, e per UN “taxi” che non brucia benzina, hai una coda di auto che vanno a una velocità inferiore al possibile, a marce più basse e quindi con un’efficienza peggiore…
Che il servizio sia piacevole non si discute, ma è appunto una cosa da turisti, come la carrozzella a Roma, che sia una risposta ai problemi del traffico e dell’inquinamento, per piacere, non diciamolo neppure per scherzo…
pacuvio
01 gen 2008 - 15:38 - #8ad amsterdam li ho visti circolare sulle numerosissime e collegate piste ciclabili..
la politica ciclabile a milano è come “la fabbrica del dom”…
Andreaz
02 gen 2008 - 10:16 - #9La motivazione semplicemente non è di tipo “ecologico”.
Anche se 10 velotaxi sono pochi, la giunta comunale non vuole avere problemi di alcun tipo con i tassisti, tutto qua.
God_Is_My_Co-Pilot
02 gen 2008 - 10:19 - #10in un centro ripulito dall’ecopass mezzi del genere avrebbero avuto senso..
se ci fosse una politica lungimirante per collegare isole pedonali e piste ciclabili…
in ogni caso tra il castello e porta ticinese potrebbe funzionare benissimo. è lo soluzione all’inquinamento? no. ma sarebbero divertenti, ma i taxisti avranno pianto lacrime perché intravedevano un netto calo di introiti sulla tratta castello-navigli…? mah.
e poi voi tutti che fate i salvatori dell’ambiente come ci girate a milano?
” pistola col sùv va a da’ via il cu’ ”
tre soluzioni per l’inquinamento a milano?
- 1) trasporto merci su gomma? si realizzino dei truck elettrici che sfruttino l’estesa rete elettrica di filobus e tram (eventualmente da intensificare e rendere più capillare)
- 2) ” pistola col sùv va a da’ via il cu’ ” impedire il trasporto persone NONrazionale, incentivare mezzi come il tre ruote della piaggio con motore ibrido
- 3) mandare via la Moratti
Gattopazzo
02 gen 2008 - 23:32 - #11Ovvio che abbia rifiutato una cosa del genere, in comune lo sanno benissimo che milano non è girabile da biciclette e affini… (non che facciano altro… piu che vietare e far pagare non sanno fare…).
A Monaco infatti ci sono, visto che li è pieno di piste ciclabili (il clima tedesco, si sa, favorisce l’esercizio all’aperto)
Comunque questi mezzi non sono piu lenti di una bicicletta, grazie ad un’ottima aerodinamica e a ruote speciali a bassa resistenza a rotolamento (credo siano piene anzichè pneumatiche).
cattivik
03 gen 2008 - 13:56 - #12Quoto assolutamente Andreaz
E pensare che l’amministrazione pubblica di New York sta investendo decine di milioni di euro per incoraggiare l’uso delle biciclette e potenziare le infrastrutture relative.
I soliti sporchi imperialisti americani!!
io1975
04 gen 2008 - 17:15 - #13che skifo la moratti