Non basta che la Lombardia abbia la più alta percentuale di medici obiettori di coscienza (2 su 3 nella regione e il 63% a Milano); adesso il presidente Formigoni si prepara a imporre nuove regole che renderanno più difficile abortire.
Il modo migliore per ridurre gli aborti - lo sanno tu - è diffondere l’educazione sessuale e promuovere la contraccezione, dunque l’uso del profilattico, la pillola anticoncezionale e (per chi ci crede) l’astinenza. Solo quando si riusciranno a prevenire le gravidanze indesiderate si potrà evitare l’aborto. Forse la Regione dovrebbe spendere così i propri soldi.
Invece l’impegno politico a livello regionale punta ad estendere a tutte le strutture regionali le modifiche approvate dalla clinica Mangiagalli e dall’ospedale San Paolo a Milano. Aborto terapeutico al massimo entro la 22esima settimana e una terna di specialisti - non più il solo ginecologo - quando si dovranno valutare i rischi di salute per la donna. Formigoni sostiene che il suo sforzo punta solo a rendere la scelta delle donne più consapevole, ma di certo non semplificherà la strada di chi dolorosamente ha già preso la propria decisione.
Poi, si fa un gran parlare delle conquiste scientifiche di cui bisogna tenere conto (come la possibilità di tenere in vita un feto molto piccolo): allora vogliamo tenere conto anche della pillola abortiva Ru486? Anche questa è una conquista scientifica che permette di praticare aborti farmacologici invece che chirurgici.
IperPerro
04 gen 2008 - 12:52 - #1Abortus Anus
Xanderob
04 gen 2008 - 13:26 - #2Che passi avanti, in quest’italietta provinciale..
adf
04 gen 2008 - 15:02 - #3Perche’ l’essere che ha partorito Formica22oni non ha abortito???
questo mi chiedo!
lady brinner
04 gen 2008 - 15:25 - #4che schifo, che vergogna, che m…a! altro a cui pensare no?!? magari anche solo sentire il vento della propria scatola cranica? a’ formigò…ma vaff’
Nicola Ottomano
04 gen 2008 - 16:42 - #5Non mi piace l’idea dell’aborto… per me è un omicidio… però non mi piace neppure chi vuole limitare la libertà di scelta di una donna.
Io punterei a rendere consapevole la persona che vuole abortire.
La soluzione potrebbe essere un’equipe di medici che possano spiegare alla donna quali sono i rischi fisici e psicologici dell’aborto anche alla luce del fatto che, una volta abortito, il segno (psicologico) resta per sempre.
Nicola
Xanderob
04 gen 2008 - 17:10 - #6Credo che una donna sappia bene cosa significhi l’aborto, seppure tanti uomini si adoperino a pontificare su qualcosa che non conosceranno mai.
Detto questo, credo sia legittimo, da una parte, informare senza strumentalizzazioni le meno informate (che dubito ci siano, non è una scelta che fai tra il caffè e l’ammazza-caffè..), e dall’altra rendere il tutto meno doloroso possibile, incentivando, ove non ci siano controindicazioni, l’uso della Ru486.
Una campagna SERIA, ed un atteggiamento PRAGMATICO, per una questione seria.
Altro che medici “obiettori di coscienza” (perché non ci fanno anche i militari, obiettori di coscienza?)..
Ortablog
04 gen 2008 - 19:33 - #7Fioriranno gli aborti illegali, con gioia di medici o pseudo tali e maggiori rischi per le donne.
morny82
04 gen 2008 - 19:43 - #8L’aborto non è una scelta da prendere alla leggera, ma secondo me ci sono dei momenti in cui non si può proprio fare altrimenti. Faccio due esempi:
1) mi violentano e rimango incinta; beh non credo proprio che vorrei tenermi il bambino.
2) ci sono complicazioni e rischio di morire; mi spiace, ma io penso prima alla mia di vita.
Ok sono due casi estremi però possono succedere.
A questo punto con quale diritto una legge può impedirmi di abortire?
Per quanto riguarda l’informazione sulla contraccezione siamo ancora parecchio indietro. Senza andare troppo lontano (campagne promosse dalla regione, che comunque servirebbero) all’interno delle stesse famiglie si parla poco di sesso. E poi finchè l’Italia sarà una “Repubblica basata sul Vangelo” non c’è molto da fare. Questa però è un’altra storia…
muriel
05 gen 2008 - 12:36 - #9la prossima volta ci pensiamo due volte a votare uno di CL!! Mi fa venire il vomito!
Lilli 4ever
06 gen 2008 - 14:30 - #10Altro che l’iran e la repubblica islamica…qui siamo in piena teocrazia…che schifo…
sergiofx
07 gen 2008 - 21:21 - #11OH MA CE LA FATE??
Lo sapete o no cosa è successo in Lombardia o parlate solo per il gusto di farlo perchè per voi se solo si tenta di parlare dell’aborto cominciate a urlare a un ritorno al medioevo???
In Lombardia i medici si sono dati un codice di autoregolamentazione per evitare l’aborto dopo la 20 esima settimana…
sapete perchè??
perchè dopo la 20 esima settimana - a differenza di 30 anni fa quando è stata fatta qella legge - ormai c’è la tecnologia per tenere in vita il feto!!
secondo voi un medico cosa deve fare?? tirare fuori un feto di 23 settimane VIVO e sapendo che può vivere tranqillamente e buttarlo nel cestino??
siete ridicoli…
… e non ho tirato in ballo nè Dio nè i santi…
Lilli 4ever: MA CHE CA22O CENTRA LA TEOCRAZIA?? MA SAI DI COSA STAI PARLANDO??
valemon
22 mag 2010 - 00:59 - #12sono da sempre contro l aborto ma ultimamente sono rimasta sconvolta vedendo dei video e non riesco ha darmi pace…non riesco a vtogliermeli dalla mente ho gli incubi tutte le notti non so piu che fare… io …. che non ho mai neanche osato pensare di abortire…. prego per chi ha avuto il coraggio di farlo….