Arrivare in treno in Stazione Centrale ha un che di “trionfale”. Sarà per le grande arcate che proteggono dalle intemperie i viaggiatori, oppure per il fatto che le stazioni di “testa” sono piuttosto rare, in ogni modo quando si arriva in centrale ci si sente davvero”arrivati”.
Il trionfalismo però finisce quando si scende dal treno, sempre che esso sia arrivato in orario, ovvio. Quella tipica sporcizia da stazione ferroviaria, causata anche dalla maleducazione di molti, come quella tipica gentaglia che si aggira nei dintorni e che ti costringe a camminare con le mani in tasca sul portafogli e con il bagaglio sempre sotto controllo. Succede a Milano come a Roma o a Torino: fortunatamente non abbiamo l’esclusiva.
Chissà allora se i lavori di restauro della stazione, per un valore complessivo di 100 milioni di euro, potranno migliorare in maniera radicale la situazione. Si pensa che i passeggeri possano, nell’attesa dei treni, fare shopping e, perchè no, rilassarsi un po’ o divertirsi. I lavori si stanno muovendo in due direzioni: il recupero del patrimonio artistico della stazione e la modernizzazione del complesso ferroviario, sul modello europeo. Un occhio di riguardo a vetrate e padiglione reale, e attenzione alla sicurezza e all’agibilità con nuove scale mobili e un nuovo sistema di telecamere di sicurezza.
Voi cosa ne dite: ce la faremo ad avere una bella stazione? Noi, inguaribili ottimisti, speriamo di si.
Via | ArcBlog.com
emanuela
04 ott 2006 - 11:06 - #1Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno… soprattutto se si viaggia parecchio in treno!!
RhinosPower
04 ott 2006 - 12:23 - #2Come diceva quel tizio? L’ottimismo è il profumo della vita! Speriamo!
Ale
04 ott 2006 - 12:25 - #3Si è cominciato con un ritardo di 16/18 mesi. I negozianti vengono spostati da un giorno all’altro dal piano di sopra a quello di sotto, con relativi traslochi ovviamente a carico del commerciante. Alcuni sono stati costretti a chiudere. Gli affitti aumentano.
Si, proprio un bel passo avanti, verso il baratro…
Ai@ce
04 ott 2006 - 14:57 - #4il trionfo si smorza alla fine dei binari. Più che una moderna stazione sembra un suk, chioschi e pubblicità dappertutto, carrelli elettrici guidati da piccoli Schumacher strombazzanti, segnaletica inesistente.
Il paragone con le stazioni europee è penoso, adesso bisogna anche aspettare i taxi sotto la pioggia, non so se davvero sarà un passo avanti.
Ale
04 ott 2006 - 15:05 - #5Il servizio non migliorerà, ma costruiranno un centro commerciale e avranno più introiti.
Il singolo cittadino e suoi bisogni sono irrilevanti, almeno per Trenitalia.
Michael Scofield
04 ott 2006 - 15:35 - #6Certo che a leggere sti commenti viene voglia di suicidarsi…
Marco Cattaneo
04 ott 2006 - 16:17 - #7A me é sempre piaciuta molto la stazione di milano centrale, benché roma termini sia molto piu’ calda, accogliente e “commerciale”.
Francamente la sporcizia mi sembra ridotta a milano, rispetto a Roma, ma sempre presente. La trovo un po’ anonima, impersonale, questo si.
Alx
04 ott 2006 - 16:17 - #8Trenitalia sta volta non c’entra niente, è un altra la società che ci guadagnerà, io credo che se il lavoro verrà fatto bene il risultato sarà buono, nessuno di voi è mai stato a Roma Termini, sembra un centro commerciale ma con tutti i servizi di una stazione. Milano Centrale invece manterrà l’attuale aspetto storico con l’aggiunta di numerosi negozi, credo che appunto se verrà fatto tutto come è sulla carta avremo una Milano Centrale simile alla principale stazione di Zurigo, ma con quel qualcosa in più che ha la nostra Centrale!!
Ale
04 ott 2006 - 17:08 - #9@Alx: ho un negozio in stazione centrale, ecco spiegata la mia sfiducia. A Termini ci passo almeno 2 volte l’anno quindi conosco pure quella. Sono due stazioni completamente diverse. A Roma è stato più facile effettuare i lavori: i binari sono a terra e non rialzati, lo spazio sotterraneo è completamente diverso e già collegato alla Metro. A Milano abbiamo a che fare con una struttura relativamente antica, che non può essere totalmente stravolta…
Lapo
05 ott 2006 - 07:27 - #10io ho visto stazioni a Londra Oslo e Stoccolma… e poi sono tornato a quella di Milano, non ci volevo credere
Andy
05 ott 2006 - 16:46 - #11Onestamente dei lavori in stazione poco mi interessa. Sarei interessato a sapere quali sono le idee per risolvere il problema della criminalità nelle aree vicine alla stazione
Se qualcuno ha provato a prendere un treno da mezzanotte alle cinque sa che è come fare un giro nel Bronx
Alx
05 ott 2006 - 21:06 - #12@Ale, sono passato oggi dalla Centrale e ho visto che i lavori procedono…hanno anche riaperto una delle entrate al metro, e nel progetto vi è di portare il collegamento con la metro direttamente dall’interno della stazione..non so come faranno. Io, ho fiducia..anche se posso capire la tua sfiducia lavorandovi dentro…speriamo!
@Io personalmente non avrei problemi a prendere un treno in quell’orario…anzi sarebbe un gran cosa lasciare l’auto a casa…putroppo in quella fascia oraria la Centrale è addirittura chiusa e di treni non ve ne sono…
Alx
05 ott 2006 - 21:07 - #13Scusate, la seconda parte del mio mex precedente è riferita ad Andy!
Andy
06 ott 2006 - 12:08 - #14Bene il treno che prendo a 0,30 tutte i weekend per Torino sarà un treno immaginario o_O
E mi è capitato di prendere treni alle 5/5,30 ed essere, quindi, in stazione alle 4,30 a fare il biglietto.
Bene sono stato aggredito 4 volte, per mia fortuna, sempre senza conseguenze. La criminalità intorno alla stazione ha raggiunto livelli troppo alti quindi chi se ne frega dei negozi commerciali in stazione, ripuliamo prima dalla microcriminalità le zone circostanti.
Tranviera
05 nov 2006 - 12:05 - #15Se devo essere onesta a me la stazione centrale piace molto, crea sempre suggestione a vederla da fuori fino a che poi non ci entri dentro!
Però sono d’accordo col fatto che vada restaurata e che soprattutto si faccia qualcosa per controllare e per lo meno diminuire il degrado che c’è intorno e la griminalità che si è creata.
Per quanto riguarda i negozi all’interno, per me potrebbero pure non metterceli, è una stazione non una via del centro.