Asili, i primi ricorsi dei genitori di bambini rifiutati

La Moratti e De Corato avevano detto no all'iscrizione agli asili milanesi dei figli di genitori clandestini. I ministri Fioroni e Ferrero, Rosy Bindi e buona parte del consiglio comunale, si sono schierati contro Palazzo Marino. Ma dopo la politica si passa ai fatti, ieri era il primo giorno utile per le iscrizioni all'asilo e, come da copione, la prima mamma senza permesso di soggiorno è stata rimbalzata. Da chi? Da nessuno in particolare, semplicemente dal bando che la esclude dalla possiblità di iscrivere il figlio alle materne.

Prima richiesta d'iscrizione bocciata, primo ricorso partito. Leggevo sulle pagine di Repubblica che la mamma in questione si è subito rivolta ad un avvocato, il quale ha dichiarato al quotidiano romano:

"Il minore non è mai un clandestino. La condizione dei genitori non può precludere i diritti dei figli, al contrario la Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo dice chiaramente che lo Stato deve sempre prendere decisioni a vantaggio dei minori"

Intanto, il gruppo d'opposizione a Palazzo Marino ha chiesto alla Moratti di ritirare questa ordinanza entro dieci giorni.

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