
Se tutto va come dovrebbe sarà una vera rivoluzione per il traffico cittadino, ieri in consiglio comunale l’opposizione ha proposto una mozione passata anche con i voti della maggioranza. La mozione in poche parole dice che all’interno dei bastioni il carico e scarico sarà permesso solo tra le 19.30 e le 7.30 del mattino. Ovvero un taglio netto a code, furgoni in doppia fila e perdite di tempo.
Ora bisogna solo vedere se la giunta seguirà le indicazioni del consiglio comunale. I commercianti intanto, sono già sul piede di guerra
Lapo
18 gen 2008 - 13:53 - #1oddio roba strana
dopo l ecopass un altra cosa giusta per la mobilità
Proust
18 gen 2008 - 13:58 - #2giustissimo!
anche se io parcheggio sempre sul carico-e-scarico di sera proprio perchè il divieto è dalle 8 alle 20, mannaggia! :-D
cattivik
18 gen 2008 - 14:01 - #3ottimo!
finalmente ci siamo arrivati anche noi
Orzowei
18 gen 2008 - 14:16 - #4Mi sembra una decisione corretta.
Anche se, visto dalla parte di chi consegna, sarà un bel problema…
tchaddo
18 gen 2008 - 14:36 - #5quoto proust!
il fatto è che dovevano giustificare in qualche modo il fatto che l’ecopass a ingresso multiplo non è utilizzabile per veicoli commerciali..
Mc72
18 gen 2008 - 14:38 - #6Buona decisione! poi ormai il controllo sarà garantito da tutte le telecamere anche se ho forti dubbi…la resistenza dei commercianti sarà durissima.
Nicola Ottomano
18 gen 2008 - 14:46 - #7Ottima decisione.
Per i commercianti e gli autotrasportatori sarà solo un problema logistico (anche se credo che anche loro ne trarranno benefici, dovendo lavorare in orari con poco traffico).
Per i cittadini vorrà dire molte meno code per camion in doppia fila (e, fidatevi, per uno che abita in una zona servita principalmente da filobus e tram, vuol dire molto).
Nicola
tchaddo
18 gen 2008 - 15:16 - #8però lo dovrebbero fare anche fuori dalla cerchia…
BORAT
18 gen 2008 - 15:29 - #9ho dato un voto positivo a tutti, indiscriminatamente, fatica inutile ma vabbè…
GENNARO_
18 gen 2008 - 16:26 - #10 (nascondi)MA PERCHè DEVONO FARE CASINO DI NOTTE? CERTE COSE VANNO FATTE DI GIORNO! LA NOTTE è FATTA PER DORMIRE! PENSATE ANCHE A CHI DOVRà CARICARE E SCARICARE IN QUELL’ORARIO! PERCHè DEVE ESSERE COSTRETTO A LAVORARE IN ORARI COSì DIFFICILI?
jason2
18 gen 2008 - 16:30 - #11Rimango perplesso dall’ultimo provvedimento che il Comune di Milano vorrebbe prendere nei confronti dei veicoli merci, che transitano nell’ormai famosa area “Ecopass”.
Infatti il Comune di Milano vorrebbe obbligare i veicoli che effettuano carico/scarico merci ad operare al di fuori dell’orario Ecopass (cioè prima delle 7:30 e dopo le 19:30).
Questo comporterebbe minore traffico durante l’orario dell’Ecopass (cioè 7:30-19:30).
Ma allora i venti e passa milioni spesi per l’Ecopass cosa servono, se poi per limitare il traffico bisogna agire tramite regolamento?
Credo che l’assessore Croci, che snocciola quotidianamente i dati sull’Ecopass, sarà contento di dire che il traffico nella “sua” ZTL (Ecopass area) sarà diminuito, peccato che sia dovuto intervenire con un regolamento a tale scopo.
Conclusione: non bastava emanare un regolamento ad hoc per normare la ZTL ecopass senza spendere Euro 20 milioni e passa per telecamere e sistemi elettronici di controllo ?
jason2
18 gen 2008 - 16:34 - #12 (nascondi)Tra l’altro Donna Letizia ha affermato che è normale che nella settimana della moda il traffico in città sia molto intenso.
Donna Letizia si stupirebbe del contrario (Sue testuali parole). Ma allora l’Ecopass che serve? Non serviva a diminuire il traffico nei momenti “caldi”?
Mah, questa Giunta mi convince sempre meno.
macteo
18 gen 2008 - 18:23 - #13Premesso che la cosa non mi tocca minimamente, o anzi se proprio vogliamo se la legge passa mi avvantaggia in quanto diminuirebbe il traffico diurno. Detto ciò la trovo una cosa abbastanza sbagliata e soprattutto contraddittoria: sbagliata perchè imponendo questo si impone praticamente ad un sacco di gente di lavorare di più e/o in orari abbastanza assurdi per certe tipologie commerciali.
Se chi fa le consegne è un’azienda è costretto a pagare di più i suoi autisti in quanto il turno di notte (se non sbaglio) è retribuito maggiormente. Se chi fa le consegne è “autonomo” (ma il discorso vale anche per i dipendenti delle aziende suddette) non ha particolari aggravi sui costi ma si ritroverebbe a lavorare di notte e dormire di giorno… quindi di notte lavora per fornire un servizio di cui poi non può usufruire.
Peggio ancora per i commercianti che dovrebbero lavorare il doppio. Di giorno per vendere e di notte per acquistare (per farla breve) o che dovrebbero pagare del personale notturno appositamente. Ma sicuramente se ne verranno fuori con qualche trovata del tipo che in questo modo si stimola il mercato e si creano nuovi posti di lavoro (che poi ovviamente si riflettono sui prezzi al consumo).
A cappello di tutto questo, la manovra sarebbe contraddittoria rispetto a quella dell’ecopass appena introdotta in quanto di notte circolerebbero camion e furgoni “superinquinanti” e senza pagare, quindi non si risolverebbe niente a livello di inquinamento senza nemmeno rimpinguare le casse del comune… il peggio del peggio. Inoltre, secondo me, questa cosa potrebbe ad una conseguenza ancora più grave: tra ecopass e divieti di circolazione vari si potrebbe creare una situazione di stallo per il commercio e a catena anche sulle abitazioni private… meno attività commerciali = meno servizi = meno voglia/vantaggi di abitare “in centro”… e ancora di conseguenza una svalutazione delle case e soprattutto dei negozi dentro la cerchia e per contro un innalzamento di quelle al di fuori (specie nell’immediato perimetro).
Forse hanno in mente un “sogno americano” di creare una specie di Manhattan milanese? A questo punto avrebbe davvero più senso chiudere definitivamente il centro, con buona pace di automobilisti e commercianti.
jason2
18 gen 2008 - 18:48 - #14Eh beh mi viene il sospetto che il sindaco Moratti (legato alla Finanza ed ai petrolieri) miri a creare una “cittadella” fortificata da telecamere e ZTL, per creare un Centro di Milano solo uffici e grandi banche.
Ma a questo punto perchè non creare una municipalità a sè e chiamarla “Milano Cittadella”, “Milano Ecopass”.
A questo punto solo chi ci vivrà dentro pagherà le tasse per questa area.
Chi vive fuori pagherà le tasse solo per l’altra Milano (quella dei residenti fuori dai Bastioni).
Insomma il Sindaco deve fare chiarezza su che cosa vuol fare, i milanesi mica sono così fessi come Donna Letizia pensa.
Grub
18 gen 2008 - 19:33 - #15mamma mia queste inesattezze e/o inesplicabili pensieri contorti e in mala fede che ci sono su questo argomento.
Vediamo:
1) l’ecopass e’ una tassa sull’inquinamento, mentre la congestion charge londinese (a cui molti fanno riferimento) e’ una tassa sul traffico. Due cose diverse con obiettivi diversi.
2) Cari/scarico ed ecopass: chi deve fare carico e scarico continua ad entrare in centro anche con l’ecopass (e ci mancherebbe! sta’ lavorando). Quindi l’ecopass, evidentemente, non serve a contenere loro.
3) carico e scarico notturno e’ prassi comunissima in centinaia di citta’ nel mondo (e per ottimi motivi), non morira’ nessuno se succede anche qui.
4) ce ne sarebbero altre mille ma forse se iniziamo da queste 3 facciamo qualche passo avanti. E tutto questo indipendentemente dal fatto che io possa concordare o meno con l’ecopass
cubes
19 gen 2008 - 03:00 - #16lol, tutti a difendere provvedimenti che creano problemi solo agli altri.
spero per voi che non abbiate mai un negozio in centro o che non vi occupiate di logistica.
io, per inciso, non appartengo ne a una ne all’altra categoria, pero’ ci ragiono sopra.
cmq, prima di parlare a vanvera e vantare “soluzioni analoghe in tutte le città europee e del mondo” (rotfl, son stato a New York 2 mesi fa, camioncini a tutte le ore MA parcheggi nei palazzi ogni 100metri) ricordatevi che nelle altre città:
- hanno istituito fasce orarie in cui i trasportatori possono entrare in centro città, non trattandosi quindi di un blocco radicale 7.30/19.30 come vorrebbero fare qua
- hanno istituito zone adibite al carico/scarico
- ai trasportatori, in cambio dell’ingresso in centro e in certi orari, hanno imposto (giustamente) di avere almeno il 60% del pieno-carico
queste le principali.
qua, come al solito, si vogliono imporre soluzioni tout-court senza pensare a come le cose si svolgono realmente.
a me ad esempio vengono in mente, tanto per fare un esempio banale, i furgoncini Dhl/Tnt che ogni giorno consegnano milioni di documenti:
ma quando ca**o le fanno le consegne ?
prima delle 7.30 che gli uffici non sono ancora aperti o dopo le 19.30 che sono gia’ chiusi ?
ma le capite ste cose ? ma ce la fate ?
e i negozi non sono mica tutti negozi da 50 dipendenti dove e’ possibile turnare il personale e ricevere la merce anche alle 5 di mattina o alle 23 di sera… esistono anche i semplici tabaccai, le cartolerie, le macellerie, piccoli negozi di abbigliamento… tutti negozi con 2/3 persone… 4 al massimo.
tutti ad applaudire…
ma come ca**o state ?
ma in che ca**o di mondo vivete ?
pacuvio
19 gen 2008 - 12:45 - #17se l’ecopass fosse davvvero una tassa sull’inquinamento, non pagherebbe solo chi entra nei bastioni in bici, sui pattini e in risciò…anche a cavallo, ma dovrebbero fare i propri bisogni fuori dalla cerchia…
Jason
19 gen 2008 - 18:51 - #18sono così popolare da meritarmi un seguace?
..diffidate dalle imitazioni!
claudio.
19 gen 2008 - 20:11 - #19Si vede che dal momento che i milanesi son gente ricca han deciso di aumentare i prezzi.
Spostare il carico scarico di notte e’ tecnicamente impossibile se non si ha un aumento colossale dei costi.
I negozi, gli uffici, gli idraulici, elettricisti… Praticamente il 50% della nostra vita e’ legato direttamente al trasporto di merci (come, non avete in casa la lavatrice, il boiler o l’armadio?) e l’altra meta’ indirettamente visto che qualsiasi servizio funziona perche’ e’ cliente esso stesso di molteplici beni e servizi.
Coloro che plaudono a provvedimenti cosi’ restrittivi dimostran ignoranza come quel cane sadico che azzanno’ una coda pensando di far dispetto ma scopri’ esser propria.
Cicci, siam sulla stessa barca. Ma forse non avete ancor capito.
ale3
21 gen 2008 - 11:48 - #20@ Grub
interessanti le tue osservazioni.
Peccato che Croci (o la Giunta) potrebbe dire che nell’area Ecopass il traffico è ridotto, quando invece è stato ridotto da un nuovo regolamento (carico, scarico merci in orario “serale” o “extra-ecopass”.)
Potete pure accanirvi contro di me, ma io il pensiero che Croci o la Giunta facciano i “furbetti” non me lo tolgo: non per niente il traffico Ecopass è monitorato dalle 7.30 alle 18.00…. e dalle 18.00 alle 19:30 quando rientrano i milanesi del Centro…non vengono più comunicati i dati sul traffico….mi sembra strano.
Mc72
21 gen 2008 - 12:58 - #21L’idea come ho detto é buona ma la realtà é un’altra…prima di approvarla mi domando: perché di fronte ad un regolamento già in vigore (con finestre orarie per carico/scarico) e che oggi sarebbe molto più facile da monitorare e sanzionare, grazie alle telecamere, si vuole stravolgere il tutto? Il comune potrebbe tirare le somme tra un anno (tempo stimato test dell’ecopass) e poi prendere le opportune modifiche e nel frattempo ragionare sentire le parti coinvolte. Cambiare continuamente non fa altro che creare confusione creare malcontento e soprattutto non rendere più credibili provvedimenti che cmq vanno ad influire di riflesso su tutti noi. (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/Muovermi%20in%20citta%20e%20fuori%20-%20Trasporto%20merci%20-%20Trasporto%20e%20consegna%20delle%20merci%20in%20citta)
giacomo primo
21 gen 2008 - 21:28 - #22la mozione mi pare interessante, anche se come molti ho il sospetto che la vicinanza temporale all’ecopass non sia solo una coincidenza…
proprio non vi va bene che i commercianti siano costretti a lavorare di sera? paura degli aumenti dei costi (ma si è visto che a milano non c’è bisogno di scuse per aumentare i prezzi, vedi pane)? allora io proporrei di utilizzare in città solo furgoncini elettrici. lasciate da parte i pregiudizi, i veicoli commerciali elettrici hanno ottime autonomie, non uscirebbero dalla città. Arrivano i camion ai confini, caricano tutto su furgoncini e si dà un taglio al pm10 da commercio. almeno per tutte le merci che può contenere un furgone da 35 quintali.
giacomo primo
21 gen 2008 - 21:31 - #23se vi interessano maggior informazioni c’è un blog che parla solo di veicoli elettrici, inserite nel campo di ricerca “furgoni”
Luca Milano
26 set 2009 - 10:34 - #24Ho una piccola ditta a Milano che si occupa di installazione e manutenzione di climatizzatori. Se posso, senza offesa per tutte quelle persone che hanno appoggiato felici l’idea, vorrei ricordare loro che per poter venire nelle vostre case, noi tecnici, dobbiamo entrare nei vostri centri storici con i nostri orribili furgoni. Capita sempre più spesso di dover rifiutare tali interventi proprio per questa situazione oramai insostenibile ed il continuo rischio di multe, poiche ricordo che in teoria anche pagando il tagliandino per striscia blu possono farci comunque la multa in quanto autocarro e i nostri spazi di carico e scarico sono occupati dalle vostre tanto amate smart e mini. Questo ci costringe ad aumentare voi le nostre tariffe. Arriverà il giorno in cui rifiuteremo totalmente in una sorta di sciopero degli artigiani di intervenire fino a che voi, difensori di una politica verde solo in apparenza, non vi troverete al caldo o al freddo, senza luce o acqua calda ad appoggiare finalmente una politica seria e ragionevole di organizzazione del traffico.